Norris: “McLaren non a livello di Ferrari” e pizzica Verstappen

Feb 12, 2026

Luigi Belfiore

Giornata solida per McLaren, che nel secondo giorno di test prestagionali in Bahrain ha concluso ben 149 giri con Lando Norris, alla guida della MCL40 sia nel turno mattutino che pomeridiano. Il britannico neocampione del mondo ha concluso la sua giornata alle spalle di Charles Leclerc su Ferrari, anche se ovviamente al momento i tempi messi a segno non hanno ancora un valore da prendere in considerazione. Mentre invece di gran lunga più interessanti sono stati i tempi riguardanti la simulazione passo-gara fatta durante il pomeriggio, dove McLaren ha dimostrato una buona costanza associata ad un buon degrado. Nel corso della mattinata invece la scuderia di Woking si è focalizzata su test aerodinamici programmati, prima di realizzare di run per accumulare più chilometri possibili.

Questa l’impressione del pilota campione del mondo, Lando Norris, al termine della seconda giornata di test in Bahrain. “Una giornata produttiva, con tanti giri e tanto apprendimento. È stato utile completare così tanti giri e abbiamo imparato molto sulla vettura e sui regolamenti, il che ci fornisce ulteriori dati da analizzare e su cui lavorare. Grazie al team per il duro lavoro in questo primo test; essere riusciti a completare il maggior numero di giri oggi è merito loro. Torneremo domani per capire meglio i run di Oscar e poi iniziare a prepararci per il secondo test della prossima settimana. Non vedo l’ora di tornare in macchina”.

Parlando con i media presenti nel paddock, Lando Norris ha iniziato già a fare un primo bilancio “Non siamo ancora veloci abbastanza. Oggi ci siamo potuti paragonare quanto meno a Ferrari, visti i long run, e non siamo ancora al loro livello” 

Ad attirare l’attenzione però sono state anche le parole con le quali ha commentato le sensazioni e il pensiero di Max Verstappen “Mi diverto molto. Se lui (Verstappen) vuole fermarsi, può farlo e basta. Le monoposto di Formula 1 cambiano di volta in volta. Veniamo pagati un sacco per guidare, quindi in definitiva non ci si può lamentare. Ogni pilota può fare qualcosa di diverso. Non deve necessariamente essere qui. Certo, è una sfida, ma è divertente. Bisogna guidare in modo diverso. La maneggevolezza di queste monoposto non è perfetta, ma è comunque buona. A Max potrebbe non piacere, ma a me sì.

Rivedremo Norris durante la prossima settimana visto che ci sarà l’ultima sessione di test in Bahrain che si svolgerà dal 18 al 20 febbraio. Poi due settimane dopo ci sarà l’esordio stagionale a Melbourne. Tornando al Sakhir, domani dunque vedremo in pista solamente Oscar Piastri e che avrà l’obiettivo di portare a termine il programma di lavoro prestabilito da McLaren.

Mentre invece queste sono le parole di Neil Houldey, direttore tecnico del reparto ingegneristico della scuderia britannica. “Il nostro secondo giorno in pista in Bahrain è terminato e possiamo essere soddisfatti del livello di apprendimento complessivo che abbiamo acquisito oggi. È stato uno dei giorni più produttivi del prestagione finora e abbiamo raccolto molti dati importanti”. Houldey ha poi evidenziato come la simulazione passo-gara realizzata da Norris nel pomeriggio sia stata molto utile per accumulare dati e come servirà anche per i prossimi giorni: “Continueremo a lavorare con le informazioni raccolte per perfezionare e perfezionare il funzionamento della vettura, soprattutto dopo la simulazione di gara di Lando di questo pomeriggio. Questi dati sono molto utili dal punto di vista ingegneristico e svolgeranno un ruolo importante nello sviluppo della vettura, mentre cerchiamo di ottenere maggiori prestazioni da questi regolamenti. Non vediamo l’ora di rivedere Oscar in macchina domani nell’ ultimo giorno in pista, con molto lavoro pianificato per continuare a costruire solide basi per il team in vista del secondo test prestagionale in Bahrain la prossima settimana.”

Fino a questo momento McLaren ha dimostrato a tutti gli effetti di essere il team campione del mondo uscente, con un lavoro svolto in maniera ordinata e tranquilla. Non abbiamo ancora alcun quadro dal punto di vista prestazionale, ma il gruppo coadiuvato da Andrea Stella sembra essere in totale controllo della situazione. Il passo-gara realizzato da Lando Norris è indicativo del buon lavoro svolto a Woking durante l’inverno, ma ora bisognerà confermare ciò anche nei prossimi giorni e poi in Australia. Altro punto positivo è l’affidabilità che ha dimostrato McLaren. Allo Shakedown di Barcellona la MCL40 era stata ferma ai box nel pomeriggio del Day-2, ma dopo quel problema il percorso è stato netto.

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