Mercedes non può dirsi soddisfatta di questa seconda giornata di test in Bahrain. La scuderia capitanata da Toto Wolff ha infatti perso tutta la mattinata a causa di un problema alla Power Unit durante il turno di Kimi Antonelli, mentre George Russell è sceso in pista solo verso le quattro del pomeriggio ora locale. I piloti e il direttore delle operazioni di pista Andrew Shovlin commentano la giornata odierna.
Antonelli sul problema alla PU: “Non è ideale avere questi problemi ma i test servono anche a questo. Mclaren e Red Bull hanno un avantreno molto forte, Ferrari un leggero sottosterzo”
Per il classe 2006 i test in Sakhir non sono iniziati nel migliore dei modi. Kimi ha infatti effettuato solo tre giri in mattinata a causa del guasto alla PU, mentre ieri ha potuto svolgere solo l’ultima ora a causa di un problema al comparto sospensivo: “È stata una mattinata frustrante dalla mia parte del box, perché siamo stati limitati a soli tre giri a causa di un problema alla Power Unit. Non era l’ideale, soprattutto dopo aver perso diverse ore di tempo in pista anche ieri pomeriggio.” Tuttavia, lo scopo di questi giorni è proprio quello di cercare e di risolvere problemi che andrebbero evitati nei weekend di gara ufficiali: “Anche se si tratta di una battuta d’arresto, è proprio questo lo scopo dei test. Dobbiamo risolvere questi problemi per arrivare nella posizione più solida possibile alla prima gara di Melbourne.”

Tuttavia, nel pomeriggio George Russell ha inanellato cinquantaquattro giri, limitando i danni del risicato chilometraggio odierno da parte del team di mercedes: “Sul lato positivo, George è riuscito a completare molti giri nel pomeriggio e ad aggiungere dati importanti al nostro lavoro. Inoltre, abbiamo ancora quattro giorni di prove qui in Bahrain, il che ci dà tutto il tempo necessario per recuperare il tempo perso.” Domani al bolognese toccherà la sessione pomeridiana: ”Non vedo l’ora di tornare al volante della W17 domani e di vivere una giornata più lineare rispetto a queste prime due.”
Proprio in quelle ore Antonelli si è posizionato a bordo pista, in curva 11, per osservare da vicino il comportamento delle diverse monoposto, commentando poi le sensazioni ricavate dall’esterno: “Sto cercando di capire quanto toccano in frenata rispetto a noi e quanto presto vanno sul gas in uscita, una visione a 360 gradi in sostanza. Da fuori Red Bull e McLaren sembrano avere un forte anteriore. Anche Ferrari sembra veloce ma si nota un leggero sottosterzo”

Russell: “Lavoro focalizzato sulla C3”
Il compagno di squadra Russell ha concluso la sessione in quarta posizione, con il miglior tempo personale in 1:35.466, alle spalle rispettivamente di Leclerc, Norris e Bearman: “Dopo il tempo limitato in pista al mattino, era importante completare il più possibile del programma previsto nel pomeriggio. Ci siamo riusciti e abbiamo percorso oltre 50 giri prima della fine della giornata” afferma l’ex Williams. Il programma previsto per quelle quattro ore è stato completato, con un focus maggiore sulla C3, la mescola più morbida portata da Pirelli in questi tre giorni: “Il nostro lavoro si è concentrato esclusivamente sulla mescola C3, mentre continuavamo a costruire la nostra conoscenza della W17. Siamo riusciti a fare un passo avanti nel bilanciamento complessivo rispetto a ieri, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Non vedo l’ora di tornare in macchina domani mattina e spero che riusciremo a fare buoni progressi.”
Shovlin: “Oggi persi chilometri importanti ma la W17 è in una decente finestra di setup. Domani affineremo questo aspetto”
“Abbiamo vissuto un’altra giornata frustrante qui in Bahrain. Kimi ha perso l’intera sessione mattutina dopo aver riscontrato un problema alla Power Unit; sostituire l’intera unità è stato più rapido che cambiare il singolo componente difettoso, ma purtroppo questo ha significato che non siamo tornati in pista con George fino a un’ora dopo l’inizio della sessione pomeridiana.” commenta Andrew Shovlin,, Trackside Engineer Mercedes

Il lavoro pomeridiano è stato comunque proficuo dal punto di vista della comprensione della W17 nel cercare la finestra operativa corretta. Sotto questo aspetto le frecce d’argento sono leggermente indietro rispetto ai competitor anche se la finestra di utilizzo di quest’oggi era ‘accettabile’: “Fortunatamente George ha avuto una giornata migliore rispetto a Kimi. Dopo i problemi di ieri siamo ancora indietro con il lavoro di messa a punto, ma almeno siamo riusciti a portare la vettura in una finestra di funzionamento accettabile entro la fine della giornata. Domani ci concentreremo sul recuperare il tempo perso in pista. Ci sono ancora alcuni aspetti legati alla performance che dobbiamo analizzare a fondo e speriamo di fare ulteriori progressi in vista della seconda sessione di test della prossima settimana.”



