Mercedes: oltre al problema alla sospensione alla W17 è mancato equilibrio

Feb 11, 2026

Luigi Belfiore

Mercedes si è presentata in Bahrain con i favori del pronostico di tutto il paddock dopo quanto mostrato nello Shakedown di Barcellona. Tuttavia il team anglo-tedesco ha avuto dei problemi di natura sospensiva nel corso della prima giornata. Kimi Antonelli dunque non ha potuto portare a termine il programma di lavoro prestabilito dalla squadra nel corso del pomeriggio, mentre in mattinata a bordo della W17 ha condotto le operazioni George Russell. La scuderia di Brackley a causa di questo inconveniente è riuscita a completare solamente 86 giri, anche se non ci sono particolari preoccupazioni all’interno del box Mercedes. Una questione che rischia di farsi spinosa è quella relativa al propulsore ed alla presenta irregolarità di quest’ultimo, con la situazione che si evolverà nel corso dei prossimi giorni e settimane, quasi certamente prima dell’avvio del campionato ad inizio marzo.

Queste le prime sensazioni di George Russell una volta sceso dalla vettura. “Abbiamo avuto una prima giornata difficile qui in Bahrain. A Barcellona abbiamo avuto tre giorni di pista solidi, ma qui in Medio Oriente non siamo ancora partiti al meglio. Stamattina stavamo sperimentando il bilanciamento generale della vettura, ma non sembrava reattiva come in Spagna. Questo è in parte dovuto alle temperature più elevate dell’asfalto, ma c’è ancora del lavoro da fare per portare la W17 in una situazione più favorevole. Purtroppo, questo pomeriggio abbiamo perso molti giri a causa di un problema alle sospensioni che ha tenuto Kimi fermo ai box per alcune ore. I nostri concorrenti, in particolare Red Bull Racing e McLaren, hanno impressionato ancora una volta come a Barcellona. È chiaro che abbiamo ancora del terreno da recuperare e stiamo già lavorando sodo per riuscirci”. Dunque c’è un tentativo da parte del britannico di alleggerire la tensione indicando come potenziali favorite sia McLaren che Red Bull. Stessa cosa fatta anche dal TP Toto Wolff nel corso del pomeriggio, quando si è presentato davanti ai microfoni per esprimere i suoi primi pensieri in merito alla prima uscita in pista della nuova vettura in Bahrain.

Queste invece le parole dell’italiano Kimi Antonelli, sfortunato nella giornata odierna visto che il problema alla W17 si è presentato proprio nel corso del suo turno: “È stato bello tornare in macchina dopo lo Shakedown di Barcellona. Purtroppo, un problema alle sospensioni ha interrotto il nostro programma questo pomeriggio, quindi i miei giri sono stati limitati. Abbiamo perso quasi due ore di tempo in pista e questo ha rallentato il nostro programma. Il garage ha fatto un ottimo lavoro per risolvere il problema il più rapidamente possibile e siamo riusciti a completare 30 giri prima della fine della giornata. Non è un inizio ideale per questo primo test, quindi non vediamo l’ora di tornare in pista domani. Molti dei nostri concorrenti sono sembrati molto forti oggi, quindi stiamo cercando di recuperare. Il nostro obiettivo è avere una giornata più tranquilla domani e approfondire il nostro apprendimento della W17”. Nonostante la problematica Mercedes è riuscita comunque a rimettere in pista la nuova vettura ed in questa maniera Antonelli ha potuto quantomeno provare le prime sensazioni in una pista completamente diversa da quella di Barcellona. Dunque le difficoltà sono state affrontate con successo dal team, che nel corso dei prossimi giorni riprogrammerà il programma di lavoro per fare in modo da terminare quanto prefissato.

Questa invece l’analisi di Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director di Mercedes e che ha evidenziato le difficoltà evidenziate dal team nel corso della giornata. “Oggi è stato difficile, soprattutto rispetto alla corsa quasi perfetta che abbiamo avuto a Barcellona, ma in molti modi è servita a evidenziare alcune aree che dobbiamo migliorare. George ha avuto una sessione interrotta al mattino. Abbiamo avuto diversi problemi che significavano che eravamo in ritardo per uscire come prima cosa; ciò era dovuto ad alcuni cambiamenti nel garage che non avevamo fatto prima durante una sessione e che hanno richiesto un po’ più di tempo del previsto. Inoltre, l’equilibrio dell’auto non era eccezionale causando sfide con il bloccaggio dei freni, scarsa trazione e incoerenza generale. Quindi ci sono stati numerosi problemi e che hanno parzialmente interrotto il programma di lavoro durante questa prima giornata in Bahrain. Mentre per quanto riguarda Antonelli: “Kimi ha preso il sopravvento dopo pranzo e durante i vari cambiamenti, abbiamo scoperto un problema sulla sospensione che richiedeva ulteriori indagini. Questo ci è costato un paio d’ore e, una volta che abbiamo lasciato il garage, avevamo solo il tempo di rimanere per due stint col pneumatico più duro. Stiamo ancora imparando come si comporta la W17 e chiaramente abbiamo un po’ di lavoro da fare per tornare nella finestra giusta. Per fortuna, abbiamo altri due giorni di corsa questa settimana e non siamo a corto di idee, quindi speriamo di poter fare un buon passo avanti domani”. Come già ribadito, nessun allarmismo dunque per Mercedes.

Ricordiamo che i test proseguiranno nelle giornate di giovedì e venerdì e poi settimana prossima ci sarà l’ultima sessione di test dal 18-20 febbraio. Quindi ci sarà tutto il tempo di lavorare e di affinare una vettura che oggi per la prima volta si è dimostrata imperfetta rispetto a quella di Barcellona.

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