La McLaren esce da Singapore con un quarto e quinto posto che cancellano solo parzialmente la delusione per l’incidente tra le due monoposto avvenuto nella Sprint di sabato. Lando Norris ha lottato per il podio, venendo sorpreso da Kimi Antonelli mentre era in lotta con Lewis Hamilton, mentre Oscar Piastri ha chiuso in quinta posizione recuperando dopo che una foratura lenta lo aveva costretto a un pit stop aggiuntivo. Il team di Woking nelle ultime gare è apparso il più in difficoltà tra le quattro squadre di vertice, un aspetto che viene sottolineato dagli stessi membri della scuderia e che verrà affrontato durante la settimana di pausa prima del trittico americano.
Norris: “Quarto posto il massimo, la McLaren è quarta forza”
Norris ha chiuso al quarto posto, a 16 secondi dal podio e a 40 dalla vetta. Un risultato che non soddisfa il campione del mondo in carica, conscio del calo di competitività della McLaren rispetto ai rivali: “Posso guardarla in due modi. Da un lato non è un brutto risultato per noi: il quarto posto è il massimo che potessimo ottenere oggi. Avrei potuto fare un lavoro migliore per giocarmi il terzo posto, lottare meglio contro Lewis, posizionare un po’ meglio la vettura ed evitare di andare lungo permettendo a Kimi di ripassarmi. A parte questo, la quarta posizione era il massimo raggiungibile oggi. Sono contento di esserci riuscito, ma vogliamo di più rispetto a quello che avevamo“.

Analizzando le gerarchie emerse a Marina Bay, il britannico ammette senza mezzi termini la flessione del team di Woking: “La Red Bull sembra la squadra da battere e ha chiaramente migliorato molto la vettura nelle ultime settimane, mentre noi siamo scivolati in fondo al gruppo dei primi quattro. Siamo la quarta forza, il che significa che finire quarti oggi equivale ad aver fatto un buon lavoro, persino andando oltre il reale potenziale della macchina. Ma non posso essere felice di un quarto posto: voglio il podio e vogliamo lottare per le vittorie. Dobbiamo continuare a spingere e portare aggiornamenti per rendere la vettura più veloce“.
Piastri: “Fatto il massimo, emozionante il duello con Hamilton”
Anche Oscar Piastri ha condiviso la stessa frustrazione al termine della gara, conclusa al quinto posto con un sorpasso nel finale su Hamilton dopo una sosta supplementare dovuta a una lenta foratura: “Le sensazioni in macchina erano abbastanza buone, ma semplicemente ci è mancato il passo. Non eravamo in grado di tenere il ritmo di Max e Charles, e penso che anche Kimi fosse un po’ più veloce di noi. Non c’era molto altro che potessimo fare oltre a dove siamo arrivati“.

Parlando della sosta ai box aggiuntiva e della rimonta finale su Hamilton, comprensiva di un bel duello con il pilota della Ferrari, Piastri ha aggiunto: “Personalmente credo di aver fatto un ottimo lavoro. Ovviamente la foratura è stata un peccato, ma ironicamente penso che mi abbia aiutato a raggiungere Lewis nel finale. Quindi c’è sempre un lato positivo in tutto. Visto quanto velocemente stavo recuperando terreno, sarei rimasto piuttosto deluso da me stesso se non fossi riuscito a superarlo. È stato un momento emozionante, il che è stato un bene, dato che per il resto è stata una gara piuttosto solitaria“.
Il mea culpa di Norris sull’incidente con Piastri nella Sprint
A margine del Gran Premio, Norris è tornato sull’episodio simbolo del sabato: il controverso contatto al penultimo giro della gara Sprint alla staccata di curva 5, nel quale ha colpito il compagno di squadra nel tentativo di strappargli la quarta posizione, provocando il ritiro dell’australiano e raccogliendo la dura condanna del team principal della McLaren, Andrea Stella.
Se nelle prime battute post-Sprint Norris aveva difeso con fermezza la manovra parlando di un attacco lecito, a mente fredda il pilota britannico ha fatto un chiaro passo indietro, chiedendo scusa alla squadra: “La questione è molto semplice: non avrei dovuto tentare una manovra del genere. Non avrei mai dovuto provarci fin dall’inizio, anche se lo spazio c’era. Devo semplicemente pensare prima alla squadra che rappresento che a me stesso. È stato un mio errore, ho deluso il team e per questo ho chiesto scusa a tutti loro. Era un atto dovuto e la prossima volta farò di meglio“.
Norris and Piastri collide 💥
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— Formula 1 (@F1) October 10, 2026
Anche per questo motivo, Norris nel finale del GP Singapore si è anche offerto di rallentare il passo per aiutare la rimonta di Piastri su Hamilton. Stella ha avuto parole di apprezzamento per il suo pilota: “Dobbiamo essere consapevoli che, sia in fabbrica, sia in pit-lane o nell’abitacolo, gli interessi della squadra prevalgono su quelli dei singoli. C’è ancora molto da fare per diventare una squadra ancora più unita e forte. Questo è ciò che io, e tutti coloro che lavorano in McLaren, ci aspettiamo dai nostri piloti. Ho apprezzato molto le parole di Lando durante le fasi finali della gara e mi aspetto di vedere altri esempi di questo atteggiamento in futuro, che vengano espressi via radio durante la corsa, a porte chiuse nelle nostre riunioni o durante le discussioni sulle strategie“.



