McLaren completa i suoi tre giorni di test con meno di 300 giri totali, posizionandosi dunque alle spalle di Mercedes, Ferrari, Red Bull, Racing Bulls, Haas ed Alpine. Solamente Audi, Cadillac ed Aston Martin hanno girato meno. La MCL40 è rimasta nei box i primi due giorni, anche per motivi di logistica, con Andrea Stella che però aveva anticipato che sarebbero scesi in pista solo dal secondo giorno in poi. Alla fine si è scelto Mercoledì per evitare di girare con l’acqua il Martedì. Alcuni problemi relativo al sistema di carburante ne hanno ulteriormente limitato i chilometri in pista, ma ci sono spunti positivi da coglioere.

“Abbiamo concluso un impegnativo ma gratificante shakedown a Barcellona e siamo soddisfatti del risultato complessivo e degli insegnamenti che possiamo trarre da ogni singolo giro registrato.” ha dichiarato il Technical Director, Engineering, Neil Houldey. “Dopo il nostro lavoro di prova al banco prova completo in Austria, i primi due giorni sono stati dedicati alla preparazione della vettura e, sebbene alcuni piccoli problemi ci siano costati chilometri tra il primo e il secondo giorno, l’ultimo giorno ha dato esattamente ciò di cui avevamo bisogno, con entrambi i piloti che hanno completato long run senza problemi di affidabilità.”

I tanti cambiamenti hanno costretto i team ad uno studio approfondito di ogni singolo sistema di queste nuove monoposto, da telaio ad aerodinamica, alla power unit e non solo. “La nostra checklist per lo shakedown rimane familiare, ma le nuove normative sulle power unit hanno aggiunto complessità, soprattutto per quanto riguarda rilascio e recupero dell’energia. Abbiamo fatto il possibile al simulatore, ma non c’è sostituto per il tempo in pista, dove la stretta collaborazione con Mercedes-Benz High Performance Powertrains ci ha aiutato a perfezionare le soluzioni.” La PU Mercedes si è dimostrata solida ed affidabile, non dando problemi a nessuno dei tre team scesi in pista. Quanto successo ieri a McLaren è in fatti un problema relativo ad un sistema che a Woking non prendono dalla scuderia di Brackley, relativo al sistema del carburante.
“Abbiamo convalidato la nuova modalità rettilineo e in curva e ci siamo concentrati sulla comprensione del miglior approccio operativo.” Dati utili raccolti che ora verranno raccolti ed analizzati prima dei test in Bahrain, programmati tra due settimane. A Woking ci sarà ora un lavoro minuzioso che sarà importante per le prossime settimane. “La raccolta dati è stata inestimabile. La telemetria acquisita in pista aumenterà il realismo del simulatore ora che i piloti hanno sperimentato la situazione dal vivo. Abbiamo completato un significativo lavoro aerodinamico, inclusa la visualizzazione dei flussi, e raccolto numerosi riferimenti per valutare i nostri prossimi passi di sviluppo. Come team, sia in pista che a Woking, abbiamo lavorato molto questa settimana e ci dirigeremo in Bahrein per i test pre-stagionali, con l’obiettivo di arrivare con una vettura più veloce e affidabile di quella con cui abbiamo iniziato questa settimana.”



