McLaren, Piastri e Norris spiegano perché non iniziare la stagione davanti non sarebbe un ‘dramma’

Mar 5, 2026

Luigi Belfiore

Inizia il campionato anche per McLaren, che nel corso delle ultime due stagioni ha conquistato due campionati del mondo costruttori ed uno piloti, nel 2025, con Lando Norris. Durante gli ultimi anni la scuderia di Woking è cresciuta sotto tutti i punti di vista e la sicurezza dimostrata ai test prestagionali ha messo in evidenza proprio questo cambio di passo. Ovviamente la maggior parte degli appassionati si aspetta ora di vedere una McLaren ancora al vertice, anche se non è assolutamente scontato visto il nuovo cambiamento regolamentare ed anche gli stessi piloti, Lando Norris ed Oscar Piastri, lo sanno molto bene.

PIASTRI: “SEMBRA CHE SIAMO DIETRO A MERCEDES E FERRARI”

“Penso che sarebbe ottimistico, o molto ottimistico, dire che avremo le stesse ottime prestazioni di 12 mesi fa. Penso che siamo da qualche parte tra i primi, ma dai test sembra che Mercedes e Ferrari abbiano superato un po’ noi e la Red Bull. La sensazione è che siamo nel gruppo, anche se forse non proprio al vertice. Se riusciremo a trovare qualcosa in più, allora potremo essere davvero tra i primi.”. Il pilota australiano continua a pensare che McLaren sarà leggermente indietro a Mercedes e Ferrari, ma in lotta invece con Red Bull. Anche se le cose potrebbero cambiare sin da subito visto che il cambiamento regolamentare potrebbe aprire ad opportunità non ancora contemplate fino a questo momento. “Ma, come si può vedere le cose stanno cambiando così rapidamente, perché tutti imparano e apportano miglioramenti alle vetture, quindi dovremo aspettare e vedere. Credo che l’anno scorso fossimo arrivati qui con grandissime speranze di poter ottenere qualcosa di speciale, e quest’anno penso che possiamo ancora ottenere un buon risultato, ma per ottenere lo stesso tipo di prestazioni dovremo trovare qualcosa in più.

Ovviamente il Gran Premio d’Australia è un appuntamento speciale per Piastri, che correrà dunque nella sua terra d’origine: “Sono fiducioso di poter fare un altro passo avanti, spero, usando lo stesso tipo di processo che ho usato negli ultimi anni, e vedremo dove arriveremo. Vincere in casa? Penso che ogni pilota voglia vincere la propria gara di casa e questo non è diverso per me. Essendo la gara di apertura della stagione, c’è un grande elemento di incertezza, ma mi piacerebbe vincere qui a Melbourne”.

Infine l’australiano si è espresso sulla questione relativa alle ‘Papaya Rules‘, che nel corso delle ultime due stagioni ha fatto molto discutere nel paddock: “Per me corriamo sempre nel miglior interesse della squadra. Abbiamo sempre avuto la libertà di correre anche per i nostri risultati individuali. Abbiamo imparato molto su cosa possiamo fare diversamente e su cosa possiamo migliorare. Non ho nulla da provare. Non avrò atteggiamenti ribelli o cose del genere. Un modo piuttosto veloce per non vincere un titolo è andare contro il proprio team, quindi non penso sia una mossa molto saggia.”

NORRIS: “NON SERVE FRUSTRARSI DOPO UNA O DUE BRUTTE GARE”

Anche il campione del mondo in carica non si è dimostrato affatto negativo in merito alla situazione di partenza del suo team. Anche il britannico non si aspetta una MCL40 da prima forza, anche se la base della nuova vettura e ci si potrà lavorare poi nel corso della stagione. “Non credo che stiamo iniziando con il piede sbagliato. Anche se sei secondo, terzo o quarto più veloce, non penso che inizieremmo male. Penso che sia un’ottima posizione in cui iniziare. Negli anni precedenti in cui è stato più difficile migliorare nel corso di una stagione, abbiamo certamente dimostrato che si poteva. E continuo a credere che, sai, sia una stagione lunga, molto lunga”.

Il britannico ha poi spiegato che non è l’inizio a determinare l’intero percorso. “Una delle grandi lezioni dell’anno scorso è quella di non frustrarsi troppo con una o due brutte gare, un brutto inizio d’anno. Può sempre tornare indietro finché continui a lavorarci”. McLaren ci ha insegnato nel corso degli ultimi anni che con un lavoro mirato e corretto si possono fare grandi cose. Il team inglese ha iniziato lo scorso ciclo regolamentare come una delle ultime forze in campo e lo ha concluso invece vincendo due titoli costruttori ed uno piloti.

“Ho molta fiducia nella squadra ed anche se non iniziamo nel miglior modo possibile, saremo in grado di continuare a lavorare nel modo più efficiente possibile per portare aggiornamenti, portare grandi cose più avanti durante la stagione per aiutare a girare le cose se questo è il caso. Ma anche se iniziamo in buona forma, mi aspetto ancora di continuare e migliorare molto a metà del corso della stagione. Non è certamente guidato dai nostri risultati di questo fine settimana o dalle prime gare dell’anno”.

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