Dopo aver dominato la Sprint Race, nelle qualifiche la McLaren si è trovata a fronteggiare una concorrenza più compatta che mai. Dopo la pole nella Sprint Qualifying del venerdì, nelle qualifiche del sabato Lando Norris non è andato oltre il quarto tempo. Alle spalle di uno straordinario Kimi Antonelli, si è infilata anche la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc. Il campione del mondo in carica non si è rivelato decisivo come nella giornata inaugurale del weekend, commettendo anzi alcune sbavature. Simile fil rouge anche per Oscar Piastri, che scatterà settimo, alle spalle della Ferrari di Lewis Hamilton. Attenzione però alla pioggia prevista per la domenica, che ancora una volta potrebbe scompaginare i valori in campo.
Norris: “in qualifica gli altri hanno fatto il loro. Ieri non ci è stato dato abbastanza credito”
In questa seconda versione della F1 2026, il dominio di Lando Norris nella gara Sprint è stato messo in discussione nelle qualifiche per la main race. La prima vettura papaya in griglia scatterà infatti in quarta posizione, con il pilota britannico che non è stato impeccabile come al venerdì. “Penso che abbiamo comunque fatto un buon lavoro,” ha dichiarato al termine della sessione. “Credo solamente che gli altri abbiano fatto un pessimo lavoro ieri e abbiano fatto semplicemente quello che avrebbero dovuto fare oggi, onestamente. Quindi, poche lamentele. Oggi è stato sicuramente un po’ più complicato con la vettura, il vento e le temperature. La macchina non funzionava più così bene e per qualche motivo ho fatto un po’ più di fatica, ma non perché abbiamo cambiato qualcosa. Semplicemente le condizioni erano diverse e gli altri hanno fatto il loro.” Il britannico ha raccontato anche di un problema con la batteria in fase di approccio del suo ultimo tentativo del Q3. “Ad essere onesti penso che siamo dove meritiamo di essere, abbiamo avuto più problemi con l’utilizzo dell’energia. Ho iniziato il mio ultimo giro con meno ricarica per qualche motivo. Sin dall’inizio ero fregato e dobbiamo capire perché.”
Alla luce delle prestazioni messe in pista nella prima parte di fine settimana, Norris resta fiducioso: “non siamo lontani, penso due o tre decimi”, ha affermato alla stampa al termine delle qualifiche. “Non siamo passati dal giorno alla notte, penso più che gli altri sono migliorati e noi abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Credo che la gente non ci abbia dato abbastanza credito per il lavoro fatto ieri rispetto agli altri. Siamo stati chiaramente più veloci, ed è per questo che ero molto soddisfatto della prestazione di ieri e di quella di stamattina, in cui abbiamo massimizzato tutto.” Guardando agli avversari, il pilota McLaren non si è detto sorpreso della competitività espressa dai rivali. “Già ieri ho detto che sarebbe stata abbastanza tirata con Mercedes, in tutte le curve più o meno erano veloci quanto noi. Hanno solo avuto qualche problema, e chiaramente anche Max con la Red Bull era forte, quindi non mi sorprende. Penso che come squadra siamo sorpresi di aver faticato così tanto oggi, ma non credo che in termini di valori e ritmo della Mercedes sia stata una sorpresa.”

Piastri: “sessione poco lineare, sono successe cose strane. Pioggia? Speriamo di poterne giovare”
Quadro ancor più complesso per Oscar Piastri, che scatterà in quarta fila, dalla settima casella. “È stato un po’ difficile. Molte cose erano piuttosto variabili; il vento, le condizioni della pista, il comportamento della power unit”, ha dichiarato l’australiano al termine della sessione. “Tutto era un po’ casuale, quindi non è stata la sessione più lineare, specialmente l’ultimo giro in Q3. Pensavo di aver fatto un buon lavoro nelle curve 4, 5 e 6, poi è successa una cosa strana.” Piastri ha infatti commesso un errore nel tentativo decisivo che gli ha impedito di migliorare il suo crono. “Ho perso molto tempo in un momento inaspettato e poi sono uscito sul rettilineo di ritorno con più energia. Per questo lì sembrava molto buono.” Guardando al confronto con la prima parte di fine settimana, Piastri ha aggiunto: “penso che ieri siamo stati bravi a mettere la macchina nella giusta finestra piuttosto velocemente. La macchina non è cambiata molto, semplicemente gli altri hanno massimizzato ciò che avevano a disposizione, quindi non è una sorpresa enorme. È un po’ un ritorno alla realtà, ma ci sono cose che possiamo fare meglio.”
Alla luce della posizione di partenza arretrata, la pioggia potrebbe rappresentare un jolly importante per l’australiano. “Ad essere sincero non ho nemmeno guardato il meteo,” ha commentato in vista della gara. “Tutti ne hanno parlato per tutto il fine settimana, quindi andiamo avanti e vedremo cosa succederà. Se dovesse piovere ci sarà scompiglio, perché quasi nessuno ha guidato queste macchine sotto la pioggia e nessuno sa esattamente come si comporteranno. Speriamo di essere noi a trarre vantaggio da questa situazione.”



