Al Nurburgring è andata in archivio la seconda delle due giornate di test Pirelli a cui hanno preso parte McLaren e Mercedes. Dopo che Oscar Piastri e George Russell erano stati i protagonisti del Day-1, sono stati i loro rispettivi compagni a completare il lavoro della due giorni. Lando Norris e Kimi Antonelli hanno avuto un programma più lineare rispetto alla prima giornata, che era stata condizionata dal meteo nelle prime ore e, in casa McLaren, anche da un problema tecnico.
Oltre 2000 km percorsi da McLaren e Mercedes al Nurburgring
Dopo che nel Day-1 Piastri e Russell avevano completato rispettivamente 65 e 127 giri, Norris e Antonelli hanno portato a termine il programma concordato da Pirelli con McLaren e Mercedes. La seconda giornata ha visto condizioni migliori a livello meteorologico, con pioggia assente e temperature medie intorno ai 26°C per quanto riguarda l’asfalto e attorno ai 14°C nell’aria. “Nella prima fase del programma, i due piloti hanno proseguito il lavoro avviato dai rispettivi compagni di squadra sulle varianti di struttura della mescola C3, completando diversi run da otto giri ciascuno”, ha riassunto la Pirelli nel consueto comunicato ufficiale. “Nelle ultime ore di pista sono state invece testate anche le due mescole più morbide, con run più lunghi. Antonelli ha provato la C4, mentre sulla vettura di Norris sono state montate le C5.”
Complessivamente, nella due giorni in pista al Nurburgring sono stati percorsi dalle due scuderie oltre 2000 km. “Il pilota britannico ha completato complessivamente 108 giri, pari a 556 chilometri, mentre l’italiano ha percorso 109 tornate per un totale di 561 chilometri”, ha riassunto il fornitore unico degli pneumatici in merito al Day-2. “I migliori tempi di giornata sono stati di 1’33’’640 per l’alfiere McLaren e di 1’32’’990 per il driver Mercedes. Sulla pista dell’Eifel sono stati percorsi quindi 2106 chilometri in due giorni.” Il costruttore di pneumatici ha quindi fatto sapere i prossimi appuntamenti dedicati allo sviluppo delle gomme, sia da bagnato che da asciutto. “Il prossimo appuntamento con i test di sviluppo Pirelli è in programma a metà maggio a Magny-Cours, dove si svolgeranno delle prove sui pneumatici da bagnato. Le mescole slick per la prossima stagione torneranno invece in pista a Barcellona, dopo il fine settimana del Gran Premio.”

Il bilancio in casa McLaren, Norris: “dopo i problemi di inizio stagione, è stato importante percorrere chilometri in pista”
A valle delle due giornate di test, la McLaren ha diffuso le sensazioni dei due piloti al termine del loro programma di lavoro. Per la scuderia di Woking non sono mancati gli intoppi, dopo che nel Day-1 Piastri è stato vittima di un problema tecnico che lo ha costretto a terminare anzitempo la sua attività. “È stato bello risalire in macchina durante questa pausa, con l’attenzione ad aiutare Pirelli a raccogliere informazioni su questi pneumatici. Nel complesso, è stata una giornata utile”, ha dichiarato l’australiano nel suo bilancio. “Non possiamo apportare modifiche in questi test, ma è sempre positivo avere l’opportunità di assicurarsi che tutti i sistemi funzionino e di comprendere meglio l’auto, soprattutto con le nuove normative.” Il pilota di Melbourne ha usato anche parole di apprezzamento per uno scenario celebre come il Nurburgring, la cui ultima apparizione nel calendario ufficiale della F1 risale 2020. “Ovviamente qui non gareggiamo, ma è comunque bello vivere di nuovo un circuito così unico. Il Nürburgring è un circuito vecchio stile con cordoli e avvallamenti, il che lo rende più gratificante quando si fa tutto bene. Ora passeremo un po’ di tempo a Woking mentre ci prepariamo per tornare a correre a Miami.”

Nella due giorni in Germania è stato più fortunato Norris, che ha portato a termine il lavoro senza intoppi, superando il traguardo delle 100 tornate. “Sono state per noi due giornate molto produttive”, ha affermato Norris ai microfoni ufficiali del team. “L’obiettivo era aiutare Pirelli nello sviluppo delle gomme per il futuro, e abbiamo fornito il maggior numero di dettagli possibile. È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che siamo venuti qui al Nürburgring, quindi è bello tornare in pista. Ho guidato qui praticamente in tutte le categorie, quindi è bello poter guidare qui con queste F1 di nuova generazione.” Norris ha quindi sottolineato l’utilità intrinseca del percorrere chilometri in pista con queste nuove vetture, seppur non si sia trattato di un fine settimana ufficiale, anche alla luce delle problematiche accusate dalla McLaren nelle prime settimane del campionato. “Dopo aver perso un po’ di tempo in pista all’inizio della stagione, è stato bello tornare al volante. Sessioni come questa, anche se non servono per testare i nostri miglioramenti, offrono opportunità di apprendimento utili mentre cerchiamo di andare avanti in questa stagione. È ora di riorganizzarsi in fabbrica e prepararsi per Miami.”



