Oggi Max Verstappen ha ufficialmente dato inizio alla propria carriera nel mondo GT correndo il settimo appuntamento della Nürburgring Langstrecken-Serie (NLS) 2025 al volante della Porsche 718 Cayman GT4 CS schierata da Lionspeed GP e condivisa con Chris Lulham, simracer passato alle corse reali sotto l’ala del pluricampione del mondo F1. Nella gara da quattro ore corsa nei 25,3 km al Nürburgring Nordschleife l’olandese ha provato ad ottenere quel “Permit A” necessario per gareggiare nell’inferno verde con qualsiasi auto, GT3 in primis, ma sarà necessario un altro tentativo o, eventualmente, l’intervento della Federazione.
L’appuntamento con la licenza di grado più elevato è rimandato e fissato teoricamente alla prossima gara che Verstappen correrà, questo perché la seconda auto con cui l’olandese avrebbe dovuto correre non è nemmeno uscita dai box per dei danni rimediati in qualifica. I requisiti per ottenere il grado più alto prevedono la percorrenza di 14 giri puliti e soprattutto il completamento di due gare. Disponendo del grado FIA Platinum, Verstappen avrebbe potuto correre in due equipaggi e, finendo la gara, avrebbe registrato due risultati validi. Tuttavia, la Porsche Cayman #89, sempre preparata da Lionspeed GP, ha rimediato dei danni in qualifica e non ha lasciato la pit lane. Salvo interventi burocratici, questo costringerebbe Verstappen a correre un’altra gara al Nürburgring.
Domani sarebbe disponibile l’ottava prova della NLS, ma nella lista iscritti non c’è traccia dell’equipaggio. La commissione si è riunita e sta valutando il da farsi. Nel caso in cui non fosse concesso il nulla osta, l’olandese dovrebbe partecipare ad un secondo evento e classificarsi per rispettare tutti i requisiti minimi: due gare completate, 14 passaggi puliti (obiettivo raggiunto) e almeno il 20% del tempo di gara passato alla guida. In questo modo Max otterrebbe ufficialmente la licenza più importante senza passare per altre strade.
LA CRONACA DELLA GARA
Dopo aver superato senza problemi la “DMSB Academy”, esame tecnico necessario per il conseguimento del “Permit B”, Verstappen ha esordito ufficialmente al Nürburgring nelle qualifiche di questa mattina, affrontando una pista molto bagnata. Con la Porsche Cayman 718 ClubSport targata Lionspeed GP il 27enne figlio d’arte ha firmato il 27° posto assoluto, 6° di categoria Cup3, con il tempo di 10:21.591 e una macchina sia depotenziata (da 425 cv a 300) che appesantita (da 1315 kg a 1350) per rientrare nel rapporto potenza/peso da rispettare per chi debutta al Nürburgring Nordschleife ed è in possesso della sola “Patente B”.
Quanto alla gara, la bandiera verde è stata esposta alle ore 12:00, peraltro con pista asciutta e meteo favorevole dopo la pioggia della mattinata, con Verstappen incaricato di guidare per più di due ore. Evitando rischi, l’olandese ha completato senza problemi il primo stint e, appena superata l’ora di gara, la Cayman #980 ha fatto rientro ai box per il primo pit stop, non senza preoccupazioni. Durante le operazioni di rifornimento e cambio gomme i meccanici Lionspeed GP hanno effettuato un controllo ai freni, ma dopo qualche secondo hanno dato l’ok e Verstappen ha iniziato il secondo stint.
Ad un’ora e quaranta minuti dalla bandiera a scacchi è avvenuto il passaggio di consegne con cui Verstappen ha lasciato il controllo della Cayman a Lulham. Pochi istanti dopo la pioggia ha fatto capolino nella regione dell’Eifel, investendo una buona porzione della Nordschleife. Nonostante le difficoltà, il 22enne inglese non ha commesso errori tagliando il traguardo al settimo posto di categoria Cup3 ad un giro dal trio Eichenberg Heiko/Fritzlar Haughton Harley/Vereinigtes Königreich, vincitori di categoria, mentre Julien Andlauer e Joel Sturm (Porsche Falken) hanno trionfato nella classifica assoluta.
QUALI SCENARI PER OTTENERE L’ABILITAZIONE?
Max Verstappen ha quindi due opzioni: cimentarsi in un’altra quattro ore nell’anello tedesco, andando a caccia degli obiettivi citati ad inizio articolo o, in alternativa, bypassare questo passaggio se ADAC fornisse il nulla osta già oggi. Quest’ultimo scenario sembra abbastanza plausibile stando al recente passato.
La pausa tra il Gran Premio d’Azerbaijan e quello di Singapore sembrerebbe allettante, ma in ogni caso il programma verrà definito nel momento in cui Verstappen avrà definitivamente tra le mani il permesso di guidare le auto più competitive. Chiarito questo aspetto, capiremo se il nono round della NLS possa davvero rappresentare la prima occasione buona per mettersi alla guida di una Ferrari 296 GT3 e iniziare l’avvicinamento alla 24 ore, da sempre nel mirino dell’olandese.



