L’ultima conferenza stampa di Lewis Hamilton in veste di pilota Mercedes è stato un ideale passaggio di consegne da parte di Carlos Sainz, anche lui presente nella sala stampa di Yas Marina per la conferenza del giovedì. La componente emozionale è stata quella che ha prevalso nelle parole del sette volte campione del Mondo. Hamilton ha evidenziato quanto complicata sia stata a livello emotivo la sua stagione, in cui ha toccato con mano la consapevolezza delle tante ultime volte che ha vissuto quest’anno in Mercedes. Il nuovo capitolo in Ferrari rappresenta un incognita, ma l’obiettivo è quello di siglare il miglior congedo con la scuderia di Brackley.
Hamilton: “Orgoglioso della Mercedes. quando ho lasciato la McLaren non era stata così dura”
Dopo un viaggio di dodici anni, Lewis Hamilton approccia oggi il suo ultimo weekend con la Mercedes. Nell’ultimo media day del 2024, tante le domande della stampa rivolte al britannico, in merito alle sensazioni che sta provando in questi momenti. “Mi sento positivo ed entusiasta di poter dare tutto questo weekend. Nel corso dell’anno ogni weekend è stato l’ultima volta in cui ho corso in quel circuito con il team. Ma oggi mi sto rendendo veramente conto che questi sono gli ultimi momenti con la squadra. Non sono le migliori sensazioni, ma in gran parte sono fiero di quello che abbiamo ottenuto e sono o orgoglioso di questo team.” Nella conferenza stampa del GP di Abu Dhabi, Lewis Hamilton ha poi menzionato alcuni dei suoi ricordi più grandi dei dodici anni in Mercedes. “I sorrisi sono i momenti che spiccano sugli altri. Ricordo la nostra prima vittoria in Australia nel 2014, ricordo di un ingegnere in lacrime sul podio. Sono questi momenti che porterò nel cuore, come anche quest’anno a Silverstone. Naturalmente tendo a ricordare i momenti più belli. Sono incredibilmente fiero di ogni persona che ha lavorato con noi in pista e in fabbrica e ha dato il suo supporto sin dal primo giorno.” Lewis ha poi sottolineato come dal punto di vista emotivo la separazione con la Mercedes sia un qualcosa dal peso decisamente maggiore rispetto a quanto aveva provato quando lasciò la McLaren. “Ricordo quando incontrai Niki, ma non ricordo gli ultimi giorni di quando ho lasciato la McLaren. Sicuramente non era stato così doloroso quanto quest’anno a livello emotivo. Siccome la decisione era stata preso a fine anno era stata meno dolorosa.”

Hamilton: “Avevo sottovalutato quanto fosse difficile emotivamente”
Guardando invece a quello che è il suo passato più recente, Lewis Hamilton si è quindi soffermato sui momenti successivi alla sua decisione di lasciare il team, all’inizio di quest’anno. “Il primo incontro con Toto ad inizio anno è stato imbarazzante, sin dall’inizio,” ha raccontato il sette volte campione del mondo. “Ci sono stati tanti momenti strani ad inizio anno. Mi aspettavo che fosse difficile, ma avevo enormemente sottovalutato quanto lo potesse essere realmente. Per tante persone è stato difficile accettarlo e penso di non aver reso al meglio nell’esprimere queste emozioni. Non chiedo scusa perché sono umano e non sono sempre perfetto, ma da parte mia è stato uno degli anni peggiori, per cui devo lavorare per fare meglio. Ricorderò soltanto i bei momenti, ho avuto dei rapporti incredibili. Già soltanto in un weekend di gara affronti tanti momenti belli e brutti, figuriamoci nella vita. È davvero un viaggio e in così tanto tempo le emozioni sono incredibilmente profonde.” Un Hamilton che ha sottolineato quanto difficile sarà mettersi alle spalle la sinergia costruita nel corso degli anni con ciascun membro del team. Per il britannico fra qualche giorno sarà il momento di voltare pagina e puntare lo sguardo verso il suo futuro capitolo in Ferrari, che Lewis ha raccontato quanto sarà un’incognita. “Non voglio paragonarmi a Michael, al momento non è una cosa a cui sto pensando. Sto pensando a chiudere nel modo migliore con la Mercedes. È una grossa incognita quello che mi aspetterà. Chiaramente c’è un enorme entusiasmo ma non so che altro dire per il momento.”



