Leclerc: “Sono fiducioso, Imola non ideale per giudicare gli aggiornamenti”

Mag 19, 2024

Luca Manacorda

A Imola arriva un terzo posto per Charles Leclerc, il primo podio per un pilota Ferrari su questo circuito dalla vittoria del 2006 di Michael Schumacher. Al buon risultato si aggiunge però il dispiacere per non essere riuscito a restare con Lando Norris nel finale di gara, quando il britannico ha aumentato il ritmo arrivando fin negli scarichi di Max Verstappen.

La sfida strategica con le McLaren: “Bisogna provare qualcosa di diverso, non ho rimpianti”

La gara di oggi si è confermata tirata com’era nelle previsioni e un ruolo importante lo ha giocato la strategia. Rispetto alla McLaren, la Ferrari ha ritardato di qualche giro il pit stop: questo, se da una parte ha permesso di avere gomme leggermente più fresche, dall’altra ha consentito a Norris di avere un margine di sicurezza nella prima parte del secondo stint, mentre Leclerc si è dovuto guardare le spalle dal ritorno di Oscar Piastri che, grazie all’undercut, ha scavalcato Carlos Sainz.

Leclerc ha spiegato come questo abbia influenzato la seconda parte del GP Emilia Romagna: “Il mio passo è stato quello più costante di tutti, ero sull’1:20 basso tutta la gara, sono gli altri che hanno fatto una gara un po’ più strana. La McLaren forse all’inizio dell’ultimo stint salvava un po’ più la gomma con Lando, mentre Oscar spingeva e quindi dovevo spingere con le Hard. Alla fine quello che ho preso all’inizio della gomma non potevo usarlo alla fine, però bisognava provare qualcosa, non ho rimorsi perché abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Bisognava fare qualcosa di un po’ diverso, abbiamo spinto nella prima parte della gara, poi ci è mancato il passo della McLaren che alla fine era molto forte“.

Ferrari SF-24: curve ok, velocità in rettilineo da sistemare

Fattore chiave nel weekend della Ferrari a Imola sono state le prestazioni nel primo settore. La SF-24 ha sofferto ieri in qualifica e anche in gara è emerso un gap di 3-4 decimi confermato anche in gara. Lo ha sottolineato anche Leclerc: “Sono un po’ più fiducioso di ieri, ma non contento per il risultato di oggi. Ieri non sapevo da dove veniva il tempo nel settore 1, riguardando i dati c’è qualcosa che Red Bull e McLaren fanno di strano con la strategia motore, solo nel rettilineo di partenza perdiamo tutto lì. Poi nelle curve siamo un po’ più veloci o uguali, quindi c’è quello da guardare. Ieri Max ha avuto anche la scia in qualifica, messo a posto questo in gara ci siamo“. Quando mancavano circa 15 giri al termine Leclerc era riuscito anche a entrare in zona DRS con Norris, prima che un piccolo errore commesso tagliando la Variante Alta gli facesse perdere definitivamente contatto con il britannico: “Su una pista così ogni volta che ti avvicini sotto il secondo, io sono rimasto qualche giro dietro Lando, non è abbastanza per sorpassare – ha spiegato Leclerc – A quel punto ero forse 1-2 decimi più veloce di lui, poi alla fine lui era molto più veloce di Max ma una volta arrivato dietro non poteva avvicinarsi di più“.

Pacchetto di aggiornamenti: Leclerc chiede di aspettare prima di giudicare

A Imola ha esordito l’atteso pacchetto di aggiornamenti della Ferrari. I miglioramenti ci sono stati, anche se nascosti da un risultato finale analogo a quello dei weekend precedenti. I tifosi potrebbero essere delusi, anche se il team aveva espresso cautela e alla vigilia anche sulle nostre pagine avevamo avvisato di mantenere aspettative non esagerate, ma Leclerc invita a portare pazienza e ad aspettare altre piste prima di emettere dei giudizi: “Ci aspettavamo una gara del genere, bisogna mettere a posto la qualifica, quello che è successo ieri è abbastanza chiaro e forse Imola non è la pista ottimale per giudicare aggiornamenti come quelli che abbiamo portato. Monaco neanche lo sarà, poi in Canada speriamo, lo vedremo“. Red Bull e McLaren sono comunque vicine e nel prossimo weekend si disputa una gara particolare come il GP Monaco: “A Monaco si va per vincere, anche qua ero vicino, dobbiamo avere la mentalità che ogni volta che entriamo in un weekend la vittoria è possibile – ha detto Leclerc pensando alla sua gara di casa – A Monaco tutto è possibile, è una pista particolare dove il pilota può fare la differenza, anche il setup. Si riparte un po’ da zero e andremo lì con la vittoria in testa“.

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