Alla vigilia dell’ultimo appuntamento del 2024, Charles Leclerc ha tracciato un bilancio della stagione Ferrari, nell’ottica ovviamente della lotta per il titolo costruttori con la McLaren. Al centro delle sue dichiarazioni una componente importante per sé stesso e per il team, indipendentemente da quello che sarà il risultato finale, ovvero la mancanza di rimpianti. Il monegasco ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti dalla rossa nel corso dell’anno. Sebbene sia un obiettivo complicato, alla luce del distacco in classifica, la caccia al titolo costruttori resta comunque l’unico obiettivo. Quello di Abu Dhabi sarà un weekend speciale per Leclerc, che nella prima sessione di libere vedrà scendere in pista anche il fratello Arthur, dall’altro lato del box.
Leclerc: “Non ho rimpianti. Tutto è servito per farci arrivare dove siamo oggi”
È uno Charles Leclerc carico e soddisfatto quello che approccia l’ultimo appuntamento stagionale a Yas Marina. Un’occasione per tracciare il bilancio di fronte alla stampa, in merito a quello che è stato il campionato che sta giungendo agli sgoccioli. “È forse l’unica stagione da quando sono arrivato in Formula 1 in cui guardando indietro ho veramente pochi rimpianti,” ha dichiarato il monegasco nel giovedì di Abu Dhabi. “Dopo il Canada, in cui abbiamo fatto tanta fatica, abbiamo dovuto mettere la macchina in condizioni estreme per provare a far qualcosa, però se non l’avessimo fatto non saremmo al livello in cui siamo oggi. Quindi non ho nessun rimpianto, credo che questa stagione sia stata estremamente positiva sul lato dell’esecuzione.” Leclerc ha suddiviso la stagione Ferrari in due capitoli. “Sul lato della performance in sé, la prima parte dell’anno è stata un po’ più difficile. Però nella seconda parte, il grandissimo lavoro che è stato fatto in azienda ci ha permesso di avere maggiore competitività e ha pagato. Dalla sosta fino ad oggi siamo quelli che hanno fatto più punti, è positivo e faremo di tutto per provare a vincere il campionato costruttori.”

Sul debutto del fratello Arthur nelle FP1: “Gli ho soltanto detto di godersela”
Le 21 lunghezze di distanza dalla McLaren in classifica non sono un bottino esiguo da colmare in un singolo weekend. In quest’ottica Leclerc ha sottolineato come alla Ferrari neppure il weekend perfetto potrebbe bastare e a ciò va aggiunto anche il grande livello di competitività di chi non è in lotta per alcun titolo, che potrebbe avere il ruolo di arbitro del mondiale. “Guardando a noi, dovremmo fare tutto alla perfezione in quanto avremmo bisogno di fare doppietta e che probabilmente qualcosa vada storto ai nostri avversari. Il circuito dovrebbe adattarsi in maniera equa a tutti i quattro top team, quindi vedremo sicuramente tempi molto vicini. Dobbiamo assicurarci che questa volta i millesimi siano a nostro favore.” Quello di Yas Marina sarà un fine settimana particolarmente sentito per il pilota monegasco sin dalle battute iniziali, quando non sarà l’unico Leclerc a scendere in pista. Nelle FP1 Arthur Leclerc erediterà infatti da Carlos Sainz il volante della SF-24 per prendere parte alla sessione rookie. “Sarà un momento molto speciale, perché significherà in un certo senso che tutti i sacrifici che ha fatto la mia famiglia sono serviti a qualcosa,” ha raccontato Charles alla vigilia del weekend. “Tutti i miei familiari arriveranno da Monaco per questo momento. Quindi speriamo che sia l’inizio di un weekend perfetto, da ricordare. Un suggerimento? Gli ho soltanto detto di godersela.”



