Sfuma la pole position per Charles Leclerc nella gara di casa, quella dove il risultato del sabato pesa di più. Il monegasco ci ha provato fino alla fine, con un ultimo giro sul livello di quelli di Kimi Antonelli e Max Verstappen, ma per farlo ha dovuto spingere oltre il limite la sua SF-26, picchiando contro le barriere al Tabaccaio e dovendo così accontentarsi del quarto tempo ottenuto in precedenza. Un errore che ha portato a galla un feeling che anche a Monte Carlo si è rivelato ancora non ottimale con la sua monoposto, dopo i problemi ai freni lamentati ieri che hanno ricordato quelli che il monegasco aveva fronteggiato a Montreal. Al termine delle qualifiche del GP Monaco, il pilota della Ferrari ha parlato di queste difficoltà, svelando solo in parte cosa lo ha rallentato oggi.
Leclerc: “Nessun feeling con la macchina e con i freni”
Parlando della sua prestazione odierna, Leclerc ha spiegato subito di non essersi trovato a proprio agio con la SF-26: “Sono molto deluso. Onestamente, non sono sorpreso. Sono due fine settimana che non ho nessun feeling con la macchina, e soprattutto con i freni. Conosciamo questo problema, speriamo di poterlo risolvere a Barcellona. È molto difficile avere riferimenti con questo problema perché cambia a ogni giro. In Q3, non c’era più margine, ho spinto troppo“. Approfondendo il tema dei problemi con la sua Ferrari, Leclerc ha aggiunto: “Penso che la soluzione l’abbiamo, per diverse ragioni non ho voluto provare questa soluzione qua a Monaco, essendo una pista in cui pensavo di ritrovare la fiducia, cosa che non sono riuscito a fare dalle FP1″.

Alla base dell’errore nel tentativo finale non ci sono stati solo i problemi di feeling con la SF-26, ma anche altri fattori che il monegasco ha riassunto così: “Nel Q3 ci ho provato, ma è stata una combinazione di cose. Non ho paura di dire quando faccio uno sbaglio, ma penso che stavolta sia dipeso da diverse cose: c’erano due/tre macchine un po’ avanti e il downforce non era esattamente lo stesso. In più era il secondo giro sulla gomma, quindi erano troppo calde e in più ho provato a portare un po’ più di velocità. Non ho fiducia in questa macchina al momento, stava andando molto bene fin lì, però al momento è troppo. Io ce la metto tutta comunque, però quando non c’è la fiducia è troppo rischioso“.
Leclerc ha poi ancora aggiunto: “Ho avuto molti problemi anche in Q3, probabilmente niente che gli altri notino, ma sono dovuto uscire dai box molto prima, c’era un po’ di confusione nel box. Il fatto che in staccata non sappia ancora bene dove frenare mi mette molto in difficoltà. Ma non attribuirei l’errore solo a questo, è stata una combinazione di fattori“.
Le aspettative per la gara
Partire dalla quarta casella a Monte Carlo complica parecchio le cose, anche se la SF-26 può contare su un buono spunto al via che però su questa pista è poco sfruttabile: “Ci ho pensato, ma la vedo molto difficile domani che ce la facciamo ad arrivare a livello di quelli davanti, ma lo spero – ha confermato Leclerc – Adoro questa pista, è una delle mie preferite, anzi, è la mia preferita della stagione. Ma essere veloci non basta su una pista come questa. Bisogna avere fiducia in se stessi e sapere esattamente come reagirà la macchina per poterla posizionare esattamente come si vuole. L’intero weekend è stato una sfida, frenavo e non sapevo bene dove sarei finito in curva“.

Il contatto con le barriere, non troppo pesante, quantomeno non dovrebbe avere ripercussioni in vista di domenica: “La macchina ha subìto dei danni, ma non sono preoccupato che ciò influisca sulla gara di domani. Non ho però ancora parlato con il team” ha concluso Leclerc



