Alla vigilia del Gran Premio del Messico, Charles Leclerc ha analizzato la situazione in casa Ferrari in vista del secondo appuntamento di questa tripletta di gare nel continente americano. Forte dei podi e delle buone prestazioni messe in mostra negli ultimi due weekend a Singapore e ad Austin, il monegasco nella conferenza stampa del giovedì ha tracciato un bilancio improntato al realismo: la SF-26 si trova in una fase di ottimo slancio, ma la ricerca della perfezione operativa sul giro secco in qualifica e la gestione della finestra d’utilizzo delle gomme rimangono fattori determinanti per poter ambire al gradino più alto del podio.
Messico tra cautela e potenziale: “Mercedes resta la favorita”
Interpellato sul possibile ruolo della Ferrari come squadra da battere all’Autódromo Hermanos Rodríguez, Leclerc preferisce mantenere i piedi per terra, indicando nei rivali i punti di riferimento del weekend, ma confermando la fiducia nei mezzi della Rossa: “Onestamente penso che i valori siano estremamente vicini e che stiamo attraversando un buon momento. Sia a Singapore sia ad Austin abbiamo massimizzato il nostro potenziale e sono stato relativamente contento del passo che siamo riusciti a trovare. Se siamo i favoriti per questo fine settimana? Non credo, penso che la Mercedes rimanga la favorita ovunque si vada. Anche la Red Bull si è dimostrata molto, molto forte di recente“.

Leclerc non ha comunque escluso la possibilità di un risultato di prestigio per la Ferrari: “Tuttavia, se riusciamo a tirare fuori il massimo da tutto ciò che abbiamo a disposizione, spero che possa essere un ottimo weekend per noi. L’ottimizzazione del nostro pacchetto è ciò che alla fine farà la differenza maggiore: è così difficile mettere tutto nella giusta finestra per la qualifica che, se ci riusciremo, avremo sicuramente le nostre chance. Per farlo, però, dovremo essere perfetti“.
Il punto debole in qualifica: la gestione della finestra gomme
Entrando nel dettaglio tecnico, Leclerc è tornato sulle principali criticità riscontrate al sabato pomeriggio, quando le temperature dell’asfalto tendono a scendere durante la sessione di qualifiche come avvenuto ad Austin, alterando il bilanciamento della vettura: “Abbiamo una macchina forte, ma anche molto sensibile quando usciamo dalla sua finestra di funzionamento ideale, e di recente in Q3 ne abbiamo pagato il prezzo. In particolare, quando le temperature della pista calano, facciamo più fatica rispetto agli altri a tenere ogni elemento nella corretta finestra d’esercizio. È quello che è successo ad Austin, sfortunatamente nel giro che contava di più tra venerdì e sabato, ed è per questo che alla fine abbiamo perso la prima fila“.

Il monegasco ha ammesso che la Ferrari non ha ancora trovato una soluzione a questo problema: “È un limite che conosciamo bene e su cui siamo concentrati. Se abbiamo una soluzione a breve termine non ne sono sicuro, ma è certamente un punto focale su cui lavoreremo per cercare di fare il meglio possibile per il sabato“.
Corsa al secondo posto e obiettivo vittoria finale
Infine, il pilota della Ferrari si è espresso sulla lotta per la seconda posizione nel Campionato Piloti e sull’importanza di chiudere la stagione 2026 con un successo di tappa: “La P2 non cambia la vita, ma come tutti sanno arrivare secondi è meglio che terzi, e terzi è meglio che quarti. Cercheremo di massimizzare tutto ciò che possiamo. La cosa che conta di più per me, e la P2 sarà l’eventuale conseguenza se ci riusciremo, è massimizzare ogni singola gara da qui alla fine, puntando a conquistare qualche vittoria prima del termine della stagione. Se ci riusciremo, la P2 sarà l’esito naturale del campionato, altrimenti faremo fatica a raggiungerla; ma non sono ossessionato dal secondo posto nel mondiale piloti“.
Riguardo la possibilità di vincere una o più delle prossime gare, Leclerc ha aggiunto: “L’obiettivo è sempre quello di vincere più gare possibili. Chiaramente, man mano che ci avviciniamo alla conclusione del campionato, è fondamentale finire in crescendo: la sensazione è del tutto diversa rispetto a quando le cose vanno un po’ a rotoli nel finale. Sento che siamo in un buon momento: se la vittoria sarà alla nostra portata lo vedremo, perché stiamo affrontando avversari fortissimi e non tutti i weekend abbiamo il passo per vincere. Di certo faremo del nostro meglio per cogliere ogni opportunità“.



