Seconda fila tutta Ferrari a Shanghai dietro le, almeno per ora, imbattibili Mercedes. Il distacco rispetto a Melbourne si è più che dimezzato scendendo a meno di quattro decimi e questo lascia ben sperare in ottica gara dove la SF-26, come si è visto anche nella Sprint del mattino, riesce ad essere più vicina alla W17. Lo crede anche Charles Leclerc che, sebbene quello cinese non sia un tracciato con cui ha mai avuto grande feeling, parla apertamente di avere la vittoria come obiettivo per domenica.
Leclerc: “Queste macchine in qualifica sono una cosa che devo ancora capire”
Nella qualifica del GP Cina, Leclerc si è fermato a 13 millesimi dalla prestazione di Lewis Hamilton che con il circuito di Shanghai ha un rapporto decisamente migliore. Un risultato dunque da non disprezzare, anche se il monegasco ha voluto ribadire il suo scarso feeling con questa pista: “Siamo un po’ più vicini alle Mercedes, ma è vero anche che Russell ha avuto problemi, quindi non so come sarebbe finita. Non sono molto contento, però devo dire che sono pessimo su questa pista, lo sono sempre stato. Non è che non faccio tanti sforzi, li ho fatti negli anni ma, arrivato in qualifica, mi manca qualcosa qui“.

Altro particolare da cui arriva un po’ di frustrazione per Leclerc è la gestione del giro in qualifica con le monoposto 2026: “Lato mio ho cambiato certe cose, ma queste macchine in qualifica sono una cosa che devo ancora capire perché paga più la costanza. È meglio essere sotto il limite, fare sempre la stessa cosa piuttosto che arrivare in Q3 e provare qualcosa. Questo mi dispiace, un po’ perché questa sicuramente era una delle mie forze nel passato, però mi abituerò, non è un disastro. Sicuramente in qualifica non mi piace tanto, ci sono cose che possiamo cambiare andando avanti che possono aiutare quella parte di qualifica“.
Le prospettive per la gara
Guardando al gran premio di domenica, Leclerc ha ritrovato però l’ottimismo anche nell’inquadrare il peso di poter partire dalla seconda fila con questa Ferrari: “Alla fine non siamo troppo lontani e soprattutto, con queste macchine, quarto, terzo, secondo non cambia tantissimo rispetto all’anno scorso dove era molto importante la posizione in qualifica. In gara si possono fare cose molto diverse“.
Alla domanda se la Ferrari possa puntare alla vittoria, Leclerc è stato molto schietto: “Domani andiamo con questo obiettivo“. Come si è visto nuovamente nella Sprint, la partenza può essere ancora un vantaggio per la SF-26, mentre non sempre la W17 scatta bene come dimostrato da Kimi Antonelli rimasto piantato al via: “Quando la Mercedes si trova in una buona finestra di funzionamento, allora fornisce ottime prestazioni – ha aggiunto Leclerc – Mi aspetto che domani per la partenza siano nella loro finestra ottimale. Ma in caso contrario, spero che noi potremo essere lì per cogliere l’opportunità“.

A proposito di gara, dopo le scintille con Hamilton nella Sprint – con Leclerc che via radio si è lamentato di non aver avuto abbastanza spazio dal compagno di squadra durante la loro battaglia – il monegasco ha garantito che non ci saranno strascichi: “Non abbiamo parlato. ma andrà tutto bene“.



