Hamilton ammette: “Stiamo correndo più alti di quanto vorremmo”

Luca Manacorda
05/04/2025

A Suzuka il Q3 è stato piuttosto deludente per Lewis Hamilton, con il britannico che ha chiuso relegato in quarta fila con l’ottavo tempo a tre decimi dall’altra Ferrari. In precedenza, il sette volte iridato aveva sempre fatto segnare prestazioni cronometriche analoghe a quelle di Charles Leclerc, confermando come nell’ultima parte di qualifiche qualcosa non abbia funzionato. Hamilton ha confermato di non essere riuscito a mettere insieme un gran giro nel Q3, ma ha aggiunto anche dettagli importanti sulla direzione presa in questo fine settimana.

Hamilton: “Scelte due strade diverse, spero che la mia paghi in gara”

Parlando del risultato ottenuto nelle qualifiche del GP Giappone, Hamilton ha spiegato così il passo indietro visto nel Q3: “È stato un sabato impegnativo: abbiamo apportato alcune modifiche alla vettura prima delle qualifiche ma, purtroppo, non hanno portato i miglioramenti in cui speravamo. La mia SF-25 sembrava più bilanciata nelle fasi iniziali, mentre in Q3 ho accusato molto sottosterzo, e questo mi ha portato a commettere un paio di piccoli errori che ci sono costati cari“.

Hamilton

Il britannico si è poi complimentato con Leclerc per la prestazione realizzata, spiegando cosa può aver influito nel differente risultato: “Charles ha fatto un ottimo lavoro. Ogni weekend lavoriamo tantissimo e da una parte è bello vederlo così vicino alla prima fila. Lui ovviamente è molto veloce. Da parte mia non sono riuscito a estrarre tutto il potenziale, per cui dobbiamo esaminare. Abbiamo scelto due strade diverse a livello di assetto, probabilmente la direzione di Charles sul giro secco è migliore. Io spero che via paghi in gara“.

I problemi con l’altezza da terra

Nelle sue dichiarazioni dopo le qualifiche, Leclerc ha indicato come l’altezza da terra non sia il problema principale a Suzuka. Hamilton ammette però che questo punto debole continua a influire sulle prestazioni della SF-25: “Sì, stiamo correndo più alti di quanto vorremmo. Non so se tutti fossero sulla stessa barca in questo senso ma, in particolare dopo l’ultima gara (al termine della quale Hamilton è stato squalificato per consumo eccessivo del pattino sul fondo, ndr), siamo un po’ più alti di quanto vorremmo essere. È l’effetto a catena di un fine settimana come quello che abbiamo avuto in precedenza“.

In gara a rimescolare le carte potrebbe arrivare la pioggia, uno scenario che non dispiacerebbe a Hamilton: “In genere adoro la pioggia. Sarà complicato, ma di solito quando hai una qualifica come quella che ho appena avuto, speri nella pioggia. Quindi spero che sia così“.

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