Ferrari e i team radio della discordia, la FOM si scusa: “Non è stato intenzionale”

Luca Manacorda
25/03/2025

La trasmissione delle comunicazioni radio tra piloti e muretto box è sicuramente uno degli aspetti più interessanti delle dirette televisive dei gran premi. Se, da un lato, permette di venire a conoscenza degli stati d’animo dei protagonisti delle gare, dall’altro può però dare un quadro non completo di quanto si stanno realmente dicendo le due parti. La Ferrari ha sottolineato come una trasmissione parziale, e fuorviante, delle sue comunicazioni sia avvenuta in occasione del GP Cina e in particolare durante le fasi in cui Lewis Hamilton stava discutendo con il suo ingegnere di pista riguardo lo scambio di posizioni con Charles Leclerc. Sulla vicenda si è soffermato il team principal Fred Vasseur, per spiegare come sono andate realmente le cose.

La collaborazione tra Hamilton e Leclerc e gli “scherzi” della FOM

Nella prima parte della gara di Shanghai, la Ferrari si è trovata a dover gestire le posizioni in pista dei suoi due piloti. Dopo il pit stop, Leclerc era alle spalle di Hamilton, ma con un ritmo superiore al britannico, tanto che si è iniziato a discutere riguardo un ordine di scuderia a favore del monegasco. Secondo quanto è stato trasmesso in diretta tv, Hamilton non si è opposto all’ordine di scuderia, ma ha temporeggiato pretendendo che il compagno di squadra fosse più vicino a lui, in modo da minimizzare la perdita di tempo legata alla manovra.

Vasseur

Secondo Vasseur, la ricostruzione delle comunicazioni radio riproposta nelle trasmissioni tv curate dalle FOM (Formula One Management) non è stata fedele a quanto accaduto: “Questo è un scherzo della FOM, perché la prima chiamata è arrivata da Lewis per lo scambio. È stato Lewis a suggerirlo, ma per fare spettacolo, per creare confusione intorno alla situazione, non hanno trasmesso la prima parte della discussione. Quindi ne discuterò con loro. Dobbiamo lavorare per la squadra e considerare la cosa migliore per la Ferrari. La collaborazione tra i due è mega, non posso lamentarmi“.

La conferma è poi arrivata dalla stessa F1 che, sul suo canale YouTube, ha inserito anche l’intero scambio di comunicazioni tra Hamilton e Riccardo Adami in quelle concitate fasi nel “Radio Rewind” sul GP Cina. È proprio il sette volte iridato a dire: “Penso che lo farò passare perché sto faticando” mentre si trova alle spalle dell’Aston Martin di Lance Stroll. Questa è la parte che non è stata mandata in onda in diretta, mentre le successive discussioni sul momento opportuno per lo scambio di posizioni sono state trasmesse dalla FOM, creando la situazione di cui si è lamentato Vasseur. L’intero scambio di battute è stato riportato anche sui profili social della F1:

 

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Un momento potenzialmente critico è stato invece vissuto con grande serenità dal muretto Ferrari: “Non potete immaginare il numero di domande che ho avuto su questo argomento quando sono arrivato dal garage – ha spiegato Vasseur – Tutte uguali: ‘È un pasticcio?’ Ho detto di no, è Lewis che ha chiesto di fare lo scambio. Abbiamo davvero apprezzato la chiamata di Lewis per dire: ‘Ragazzi, sto perdendo il ritmo che sto avendo per fare lo scambio’. Ha detto: ‘Restiamo così per un po”. E poi ha detto: ‘No, non ho il ritmo, facciamo lo scambio’“.

È il secondo caso in due gare che nasce dalle comunicazioni radio di Hamilton trasmesse in tv, dopo lo scambio con il suo ingegnere di pista Adami avuto a Melbourne relativo in particolare all’utilizzo del tasto K1. Vasseur ha spiegato di non voler credere che ci sia un tentativo deliberato di creare una sorta di narrazione (che ricalcherebbe lo stile molto discusso della serie Netflix ‘Drive to Survive‘), ma ha aggiunto: “Non voglio essere duro con voi giornalisti, ma avete fatto un’enorme pasticcio la scorsa settimana sui messaggi tra l’ingegnere e Lewis. Onestamente, quando Lewis è tornato nella sala briefing ha detto: ‘Buon lavoro, ma non parlarmi mentre sono in lotta’, poiché stavano discutendo su come usare il tasto K1“.

Anche il contatto al via tra Leclerc e Hamilton non viene visto da Vasseur come un potenziale pericolo per la convivenza tra i piloti: “Penso che non avessero la stessa angolazione e Charles ha perso un po’ la macchina sul cordolo. Stava lottando con Max. Non sono nemmeno sicuro che discuteremo di questo punto, perché non è qualcosa che si può tenere sotto controllo“.

Arrivano le scuse della FOM: “Non è stato intenzionale”

Sull’episodio è arrivata successivamente la spiegazione della FOM, tramite un portavoce che a ESPN ha dichiarato: “Non c’era assolutamente alcuna intenzione di presentare una narrazione fuorviante riguardo i team radio della Ferrari. A causa di altre situazioni che si sono verificate durante la gara, il messaggio di Lewis non è stato trasmesso, ma non è stato intenzionale“.

Riguardo i team radio e la loro diffusione, è da sottolineare come quest’anno tutto sia molto più sotto il controllo della F1. Mentre negli scorsi anni gli utenti delle app ufficiali ricevevano un flusso quasi costante di comunicazioni, ora vengono messe a disposizione solo le stesse che vengono trasmesse in televisione. Per poter avere a disposizione più messaggi radio occorre abbonarsi a un servizio Premium, più caro: quest’ultimo, però, non è disponibile nei paesi in cui i diritti esclusivi di trasmissione dei gran premi sono detenuti da Sky, dunque Italia compresa.

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