IndyCar: Kirkwood domina la Freedom 250 a Washington D.C., Palou solo 20°

Ago 23, 2026

Matteo Pittaccio

Kyle Kirkwood ha conquistato la Freedom 250 di Washington D.C., 15° appuntamento della stagione 2026 di IndyCar. Il pilota di Andretti Global ha dominato la prima gara, guidando per 128 dei 147 giri completati e resistendo agli attacchi arrivati nei passaggi finali, caratterizzati da due cautions. A podio anche Christian Lundgaard e, per la terza gara di fila, Will Power. La vittoria di Kirkwood, unita al primo vero colpo a vuoto di Palou, solo 20°, tiene aperto il titolo almeno fino a Milwaukee.

DAL SORPASSO SU PALOU ALLA VITTORIA: KIRKWOOD INARRESTABILE

Partito dalla seconda posizione al fianco di Alex Palou, autore della pole position, Kirkwood ha preso il comando già nelle prime fasi della gara, superando lo spagnolo e mantenendo la leadership per gran parte della corsa. Alle sue spalle ha chiuso Christian Lundgaard, mentre Will Power ha completato il podio.

Marcus Ericsson ha completato la rimonta dal fondo dello schieramento fino al quarto posto, permettendo ad Andretti di portare tre vetture nelle prime quattro posizioni. Kyffin Simpson ha chiuso quinto, davanti a Nolan Siegel, Scott Dixon e Josef Newgarden. Caio Collet ha ottenuto il nono posto, centrando la sua prima Top 10 stagionale, mentre Romain Grosjean ha completato le prime dieci posizioni.

Palou, una gara da dimenticare

La gara di Alex Palou si è complicata progressivamente dopo la partenza dalla pole. Il pilota di Chip Ganassi Racing, come anticipato, ha perso subito la prima posizione a favore di Kirkwood e, durante la corsa, ha dovuto scontare un drive-through per aver colpito ai box la gomma che sarebbe poi stata montata sulla macchina di Mick Schumacher. Una successiva sosta ai box rallentata ha ulteriormente compromesso la sua gara, prima dell’errore nel finale che lo ha costretto a un’ulteriore perdita di tempo. Palou ha così concluso la Freedom 250 al 20° posto, dopo aver vissuto una delle giornate più difficili della sua stagione

Il risultato ha avuto conseguenze importanti anche sulla classifica del campionato. Kirkwood ha ridotto il distacco da Palou a 91 punti, quando al termine della stagione rimangono ancora tre appuntamenti, considerando le due gare di Milwaukee e la finale di Laguna Seca.

PRIMA MALUKAS, POI MCLAUGHLIN: DOPPIO KO PENSKE

La Freedom 250 è stata caratterizzata da numerose neutralizzazioni e da diversi incidenti. Il più duro della prima parte di gara ha coinvolto David Malukas e Sting Ray Robb. Al 37° giro Malukas ha perso il controllo della propria Penske motorizzata Chevrolet all’ultima curva e ha colpito le barriere, venendo successivamente centrato da Robb. Entrambi sono stati costretti al ritiro, senza riportare conseguenze fisiche.

Nella ripartenza successiva, quella del 44° giro, Marcus Armstrong ha mancato il punto di frenata in curva sei, tamponando Christian Rasmussen, a cui si è poi rotta l’ala posteriore, e mettendo fuori gioco lo sfortunato Rinus VeeKay, quarto in quel momento.

Nel finale è invece arrivato il ritiro di Scott McLaughlin. Il pilota Penske ha attaccato Kirkwood durante la ripartenza del giro 123, riuscendo a portarsi davanti al pilota Andretti per soli pochi metri. La manovra si è però conclusa contro le barriere e McLaughlin non ha potuto proseguire una gara trascorsa principalmente al secondo posto

La Freedom 250 si è quindi conclusa con la seconda vittoria stagionale di Kirkwood, mentre Palou ha mestamente chiuso al 20° posto. Il distacco in campionato si è così ridotto a 91 punti, con Milwaukee teatro settimana prossima di due gare tra sabato e domenica.

INDYCAR, FREEDOM 250 A WASHINGTON D.C. | I RISULTATI

indycar

Immagine di copertina: Penske Entertainment – Travis Hinkle

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST