IndyCar | Il ritorno di “The Phoenix”: Romain Grosjean firma con Dale Coyne per il 2026

Feb 13, 2026

Matteo Pittaccio

Romain Grosjean ritorna a gareggiare a tempo pieno nella IndyCar Series, impegnandosi per tutta la stagione dopo un 2025 da part-time. Il pilota franco-svizzero ha raggiunto un accordo con Dale Coyne Racing, la stessa squadra con cui ha debuttato nella categoria a stelle e strisce nel 2021, pochi mesi dopo il violento incidente del Bahrain. L’operazione riporta Grosjean sulla griglia di partenza dopo una stagione 2025 trascorsa in Prema come collaudatore e in Lamborghini come pilota ufficiale nell’IMSA. Giusto pochi giorni fa il 39enne nato a Ginevra ha girato a Sebring proprio con Coyne, test che di fatto ha anticipato l’annuncio odierno.

VOGLIA DI CORRERE E GARANZIE TECNICHE

Un elemento chiave di questo ritorno è la ristrutturazione tecnica di DCR. Per il 2026, la storica formazione di Dale Coyne si è rafforzata instaurando una partnership tecnica con Andretti Global, annunciata insieme all’arrivo nel team di Dennis Hauger, pilota Andretti pronto ad esordire in IndyCar dopo aver conquistato la IndyNXT

Questo accordo permetterà alla squadra di sfruttare le tecnologie e le conoscenze di Andretti, meccanica in primis, accedendo ai dati di setup e simulazione e approfittando di un supporto ingegneristico ampliato durante fine settimana di gara. Fattori, questi, che hanno convinto Grosjean, desideroso di passare più tempo in macchina rispetto al 2025 e, aspetto non meno importante, inseritosi in un ambiente privo di grandi pressioni.

Inoltre, avendo corso per Andretti nelle stagioni 2022 e 2023 Grosjean conosce già alcune metodologie di lavoro, portando in Coyne un’esperienza utile alla crescita di una squadra che sta provando ad avvicinare i vertici, avendo già ottenuto i primi risultati nel 2025 con un Rinus VeeKay poi accasatosi in Juncos Hollinger Racing, team con cui Grosjean ha gareggiato nel 2024.

grosjean indycar

VETERANO E ROOKIE: UNA LINE UP COMPLETA

Il 39enne assume così il ruolo di riferimento all’interno del box affiancando il suo lungo curriculum a freschezza e velocità del rookie Dennis Hauger, campione IndyNXT e ancor prima (2021) vincitore della F3 nel 2021.  La strategia della Dale Coyne Racing è chiara: utilizzare l’esperienza del quasi quarantenne Grosjean per lo sviluppo della vettura e la gestione operativa, fornendo al contempo un riferimento affidabile per il giovane compagno di squadra, da cui ci si aspetta molto in termini prestazionali.

IL PASSATO DI GROSJEAN IN DALE COYNE RACING

Dolci ricordi per Grosjean nella famiglia Coyne. In seguito ai fatti di Sakhir, il franco-svizzero ha chiuso il capitolo F1, ripartendo dalla IndyCar e portando con sé il soprannome di “Fenice”. Coyne e gli States hanno dato al francese la possibilità di proseguire la propria carriera ad alto livello e, nel 2021, il francese ha mantenuto le promesse. Al debutto in IndyCar Grosjean ha siglato la prima Pole (Indy GP 2021), ottenuto tre podi e chiuso la stagione al 15° posto avendo saltato la Indy500 e una buona parte degli ovali, guadagnando così la fiducia Andretti per sostituire Ryan Hunter-Reay a partire dal 2022. Come recentemente affermato nel podcast di Marshall Pruett, Grosjean è tutt’oggi molto affezionato alla Dallara-Honda targata Dale Coyne/Rick Ware Racing del 2021, inserendola tra le tre auto a cui è più attaccato.

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