Nelle qualifiche del GP Miami, il passo in avanti di Lewis Hamilton rispetto alla Sprint Qualifying è stato di una sola posizione, da settimo a sesto. Le sensazioni avute dal britannico al volante della Ferrari sono state però molto più positive, com’è stato evidente dal tono delle sue dichiarazioni di oggi rispetto a quelle di ieri: il sette volte iridato è sembrato molto più felice del comportamento della sua SF-26 e degli aggiornamenti portati in Florida, nonostante un Q3 ancora non perfetto.
Hamilton: “Molto soddisfatto delle modifiche che abbiamo apportato”
Hamilton, che nelle gara Sprint disputata poche ore prima aveva chiuso ancora settimo, nelle qualifiche non ha più avuto i problemi con il motore di cui si è lamentato molto in precedenza: “Sì, l’auto era molto meglio in qualifica, quindi non credo che abbiamo avuto problemi di potenza. È stato il momento migliore di tutto il fine settimana. Abbiamo apportato modifiche alla vettura e ne ero molto, molto più soddisfatto. Avrei voluto iniziare il weekend con questo bilanciamento. Il Q2 sembrava davvero solido, ma quando sono arrivato al Q3 ho faticato a estrarre il massimo“.
I progressi di Hamilton sono evidenti nel confronto con Charles Leclerc, con il distacco tra i due sceso dai quasi quattro decimi di ieri a meno di due oggi. Il britannico si è detto soddisfatto degli aggiornamenti portati a Miami dalla Ferrari: “Non so se le condizioni siano cambiate per molti, ma per quanto riguarda gli aggiornamenti che la squadra ha portato qui questo fine settimana, sento che hanno funzionato; il team ora conosce la direzione da seguire. Penso che il resto della squadra abbia fatto un ottimo lavoro con gli aggiornamenti e abbia lavorato duramente, quindi sono incredibilmente grato per questo. È chiaro che gli altri team stiano seguendo strade diverse con le loro auto in termini di sviluppo, quindi dobbiamo analizzare la cosa“.

Il punto debole attuale della Ferrari è il gap sul dritto rispetto ai motorizzati Mercedes. Qualche progresso a Miami lo si è visto sia dal cronometro, con una differenza attorno ai quattro decimi, sia dalle sensazioni di Hamilton che ora attende altri aggiornamenti per chiudere ancora di più questo gap: “So che stiamo spingendo al massimo, so che c’è dell’altro in arrivo e spero davvero, come ho detto, che ci sia ancora del potenziale da estrarre da ciò che abbiamo attualmente. Perdiamo ancora un po’ sui rettilinei, ma credo che siamo migliorati molto in questa sessione. Prima di questo fine settimana sapevamo di essere indietro di circa quattro o cinque decimi sui rettilinei; non so se la situazione sia la stessa qui, ma sento che abbiamo fatto un passo avanti. Non si vede dal mio risultato, ma sono ottimista per domani.”
A rendere ottimista Hamilton probabilmente anche le previsioni meteo: la gara bagnata sembra sempre molto probabile e questo sulla carta rappresenta un vantaggio per la Ferrari, reduce da un test con le gomme Wet effettuato assieme alla Pirelli sulla pista di Fiorano durante il mese di aprile.



