Hamilton: “Dai nostri dati Mercedes ha 4-6 decimi sul passo gara”

Mar 14, 2026

Luca Manacorda

Le qualifiche del GP Cina hanno confermato l’ottimo stato di forma di Lewis Hamilton, autore del terzo tempo a meno di quattro decimi dalla pole di Kimi Antonelli. La sessione di oggi è stata però molto più complicata rispetto alla Sprint Qualifying, con il britannico che solo in extremis ha trovato il tempo per salire in seconda fila davanti al compagno di squadra. Il pilota della Ferrari ha spiegato le difficoltà incontrate, rimanendo poi cauto sulle reali possibilità di poter impensierire le Mercedes in gara.

Hamilton: “Penso che mi manchino un paio di decimi”

Rispetto a Melbourne, il distacco delle Ferrari dalle Mercedes si è più che dimezzato, ma Hamilton ritiene che a Shanghai il distacco sarebbe potuto essere ancora inferiore. Il britannico è stato infatti protagonista di diversi errori in particolare tra curva 3 e curva 4 che hanno rovinato alcuni suoi tentativi lungo tutta la qualifica: “La sessione è stata piuttosto complicata per me. Non è andata bene come le qualifiche Sprint, non è stata fluida, ho commesso molti errori. Credo che con il vento sia stato davvero difficile trovare il giusto equilibrio, quindi devo lavorarci su. Ho avuto un grosso problema nel primo giro della Q3 e ho perso parecchio, poi l’ultimo giro è andato bene. Credo che avrei potuto fare molto meglio se fossi riuscito a trovare il ritmo. Quindi, penso che mi manchino un paio di decimi“.

Sul minor distacco dalla Mercedes, Hamilton preferisce restare diffidente: “Forse non hanno attivato la modalità che avevano impostato, non lo so, quindi prendiamolo con le pinze. Credo però che durante la pausa abbiamo fatto progressi con alcune modifiche apportate e con alcune cose che abbiamo imparato nella gara Sprint. Quindi, sono grato che ci stiamo avvicinando un po’, ma se questo sia un vero passo in avanti o meno, lo vedremo ovviamente in qualifica alla prossima gara. Ma sì, stiamo inseguendo, stiamo dando la caccia, e so che tutti sono pronti a fare il possibile per colmare quel divario“.

Partenza e strategia, gli assi da giocare in gara

Mentre Leclerc ha detto chiaramente di puntare alla vittoria in gara, Hamilton ritiene che sia ancora ottimistico pensare di battere le Mercedes, anche se la Ferrari può pensare di guadagnare qualcosa grazie alla partenza e poi, si spera, a un’ottima strategia: “Penso che sia altamente improbabile che riusciremo a batterli in gara. Voglio dire, nelle nostre statistiche hanno quattro o sei decimi sul passo gara. L’abbiamo visto in Australia, penso che con pista libera siano sopra di noi in questo momento. Quindi, non so, forse con la strategia, forse qualcosa può succedere, forse con la partenza, forse c’è un modo. Devo assolutamente assicurarmi di non rovinare le gomme cercando di stargli dietro. Devo guidare meglio domani“.

Nella Sprint, Hamilton ha battagliato ad armi pari con George Russell nei primi giri, prima che il graining all’anteriore sinistra lo portasse ad alzare il ritmo. Parlando del confronto diretto con le Mercedes, il sette volte iridato ha aggiunto: “Si tratta di ottimizzare la qualifica. Se abbiano più energia o più potenza al motore, non lo sappiamo. È impossibile saperlo, ma sono semplicemente molto veloci, soprattutto in qualifica. Stiamo lavorando per migliorare in quella zona, e poi in gara la situazione si fa un po’ più equilibrata. Non so perché, ma sono grato che in gara la differenza sia minore. Non è ancora abbastanza. Sicuramente sentiamo la mancanza di potenza quando siamo dietro di loro. È davvero molto difficile tenere il passo e si vede che hanno più grinta, tirano più a lungo. Ecco perché stamattina ho avuto un disastro. Stavo solo cercando di recuperare in curva, ma non faceva alcuna differenza, e stavo solo consumando le gomme“.

Un capitolo a parte lo merita Kimi Antonelli, rivale al quale Hamilton ha sempre riservato un occhio di riguardo. Il britannico si è complimentato calorosamente con l’italiano appena sceso dalla monoposto e in conferenza stampa ha aperto ribadendo la sua stima per il pilota della Mercedes: “Devo fare i miei più sinceri complimenti a questo ragazzone, a Kimi. È un traguardo incredibile arrivare qui… Beh, ha preso il mio posto! E ha dato il massimo fin dall’inizio, quindi è davvero fantastico vederlo progredire e se lo merita davvero. È un record fantastico. Ci vorrà un bel po’ prima che qualcuno riesca ad avvicinarsi a questo“.

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