È arrivato un sussulto da Lewis Hamilton nel GP Abu Dhabi che ha chiuso la stagione 2025, decisamente la più difficile e la più deludente della sua lunga carriera. Il britannico è risalito dalla sedicesima all’ottava posizione finale con una strategia aggressiva che lo ha visto compiere diversi sorpassi per riagguantare la zona punti. Una piccola iniezione di fiducia prima della sosta invernale, una pausa che il pilota della Ferrari ha spiegato di voler utilizzare per isolarsi completamente dal mondo e ricaricare le pile, tanto da non voler neppure affrontare argomentazioni su quel 2026 che dovrà rappresentare l’anno del riscatto per lui e per la squadra.
Hamilton: “Soddisfatto della prestazione odierna”
La rimonta di Hamilton dal sedicesimo all’ottavo posto permette al britannico di andare alla sosta invernale con un minimo di fiducia. Dopo l’ennesima brutta qualifica, la Ferrari e il sette volte iridato hanno optato per una strategia aggressiva, montando gomma Soft al via per cercare di recuperare subito quante più posizioni possibili: “Sono soddisfatto della prestazione di oggi – ha ammesso il britannico – Abbiamo fatto buoni progressi, superato molte vetture e siamo riusciti a rientrare in zona punti. La strategia a due soste ha funzionato bene, quindi grazie alla squadra“.

Hamilton, protagonista in avvio di uno spettacolare sorpasso su Carlos Sainz effettuato nella zona guidata prima del passaggio sotto all’hotel di Yas Marina, ha ammesso di essersi goduto l’ultima gara dell’anno: “Mi sono divertito. Mi stavo godendo la battaglia, cercando di recuperare. È stato impegnativo ripartire da dove ero, ed è stato molto difficile, considerando quanto sono vicine tutte le vetture, tornare in zona punti, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo vinto con la strategia e sono contento di aver conquistato qualche punto“.
I complimenti a Norris
Al termine della sua prima stagione senza neppure un podio – escludendo ovviamente la vittoria nella Sprint di Pechino – Hamilton ha perso anche il “titolo” di ultimo pilota britannico campione del mondo di F1, nonché ultimo pilota della McLaren a riuscirci. Il sette volte iridato si è complimentato di persona con Norris nel ring delle interviste e poi ha dichiarato: “Pensavo di non dire troppo, solo che sono davvero molto felice per lui, vincere il tuo primo campionato del mondo è davvero speciale e il Regno Unito continua a sfornare grandi piloti. So cosa si prova quando si arriva a questa gara e si lotta per il primo campionato, è snervante e sì, sono davvero orgoglioso di lui“.
I piani per l’inverno: riposo assoluto dopo mesi complicati
Il 2025 è stato un anno davvero difficile per Hamilton, arrivato a Maranello con grandi aspettative ma scontratosi con una SF-25 con la quale non è mai scoppiato il feeling. Il 2026, con tutte le novità che porterà, rappresenta un’occasione di riscatto, ma per il momento il britannico non sembra volerci pensare: “Dopo i test qui, non vedo l’ora di prendermi un po’ di tempo per staccare, trascorrere del tempo con la mia famiglia e i miei amici e tornare a gennaio più riposato e più forte Dormirò molto. Riceverò tanti abbracci dai miei nipoti. Trascorrerò del tempo con la famiglia. Mi concentrerò sulla mia salute e sul sonno“.

Per Hamilton si prospetta dunque un inverno come quello 2021-2022, quando sparì completamente dai radar – e dai social network – per molto tempo dopo l’amarezza del titolo perso in volata proprio a Yas Marina: “Al momento non ho un’idea precisa dell’anno prossimo. Non ci sto pensando. Il 2026 non rientra nei miei piani al momento. In questo momento, penso solo al Natale, al tempo con la famiglia, a essere presente e a riprendermi. Voglio staccare la spina, non parlare con nessuno. Nessuno riuscirà a contattarmi quest’inverno. Non avrò il telefono con me. Non vedo l’ora di staccare da tutto questo. Ogni settimana, servizi fotografici e tutto il resto. È questo che aspetto con ansia un giorno, non dover fare tutto“.
Frasi volendo persino ambigue riguardo il suo futuro, ma Hamilton ha risposto in maniere secca e concisa quando gli è stato riportato il pensiero di alcuni commentatori circa la possibilità di valutare il ritiro dalla F1: “Non direi loro niente. Nessuno di loro ha fatto quello che ho fatto io“. Sul tema, il britannico ha incassato il sostegno dell’ex amico e rivale Nico Rosberg: “Penso che debba continuare – ha detto a Sky Sports F1 UK – Smettere ora non è bello. Ha appena iniziato questo progetto Ferrari. Arrendersi dopo una sola stagione non funziona. Deve continuare, riprovare e sperare di sentirsi a suo agio con la vettura del prossimo anno. Quella di quest’anno non è eccezionale. Il suo grande problema quest’anno è stato il ritmo in qualifica. In gara abbiamo visto lampi di genio. È solo questione di ritmo in qualifica e, con la macchina così diversa l’anno prossimo, forse potrà ritrovare un po’ di quella vecchia magia in qualifica“.
Hamilton ha concluso il suo pensiero di fine anni ringraziando famigliari e tifosi per il supporto costante in un periodo così duro: “Ho ricevuto un supporto incredibile da così tante persone che viaggiano in tutto il mondo per sostenermi, quindi i miei fan sono stati ciò che mi ha spinto ad andare avanti, sono stati davvero una roccia. Mia madre è stata davvero una sostenitrice fenomenale e anche mio padre, direi che per fortuna ho queste brave persone intorno a me che mi sostengono e mi ricordano perché faccio quello che faccio e di non mollare, cosa di cui sono davvero grato“.



