GP Austria: strategia a due soste, una scelta quasi obbligata

Giu 25, 2024

Luca Manacorda

Dopo l’appuntamento di Barcellona, uno dei più severi per quanto riguarda la sollecitazione degli pneumatici, la F1 si sposta al Red Bull Ring per il GP Austria. Il weekend vedrà il ritorno, per la terza volta in stagione, del format Sprint, dunque con una sola sessione di prove libere a disposizione di team e piloti. Il tracciato che sorge sulle colline di Spielberg, in Stiria, con i suoi 4,318 km è il terzo più breve in calendario dopo Monte Carlo e Interlagos, ma anche il secondo per dislivello dietro solo a Spa. Le forze laterali sono nettamente inferiori rispetto al GP Spagna e così Pirelli per questo appuntamento è passata al trittico di mescole più morbide tra quelle disponibili in questa stagione: la C3 sarà la Hard, la C4 la Medium e la C5 la Soft.

Le caratteristiche del Red Bull Ring dal punto di vista delle gomme: trazione importante, surriscaldamento da gestire

La scelta del fornitore unico di pneumatici per la F1 ricalca quella delle precedenti edizioni. Al Red Bull Ring sono importanti la trazione in uscita dalle curve lente e la stabilità in frenata e l’aspetto relativo alle gomme da tenere maggiormente sotto controllo, specie se farà caldo, sarà il surriscaldamento. Questo può risultare un fattore decisivo soprattutto nel primo e nel terzo settore, esponendo chi ne soffre agli attacchi degli avversari. Altre due caratteristiche tipiche del GP Austria sono la rugosità dell’asfalto e il meteo variabile. Al momento le previsioni riportano per il weekend temperature massime piuttosto elevate, vicino ai 30 gradi, ma con possibilità di brevi precipitazioni soprattutto venerdì e domenica.

GP Austria - caratteristiche tracciato

Strategia: una scelta obbligata?

Nelle ultime due edizioni la strategia risultata migliore è sempre stata quella su due soste, privilegiando l’utilizzo delle mescole Medium e Hard. Addirittura, nel 2023 nessuno utilizzò la Soft nel corso della gara. Come detto, si tornerà a correre la Sprint: per il GP Austria non è una novità, dato che lo stesso format viene costantemente ospitato dal Red Bull Ring fin dal 2022. Lo scorso anno Max Verstappen vinse sia la gara breve sia il gran premio: per lui si è trattato del quarto successo nel GP Austria e del quinto sul circuito austriaco, dato che vinse anche un’edizione del GP Stiria. Attenzione ai track limits: nelle ultime edizioni sono sempre stati un fattore, arrivando a condizionare pesantemente anche l’ordine di arrivo.

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