La lotta al quinto posto nei costruttori continua. A Zandvoort l’Alpine ha lanciato la sfida ai diretti rivali di casa Racing Bulls portando un nuovo pacchetto di aggiornamenti, montato però soltanto sulla vettura di Pierre Gasly. Dal GP d’Italia anche Franco Colapinto, fresco di rinnovo per la prossima stagione, potrà beneficiare delle migliorie apportate dalla scuderia transalpina sulla A526. Ad infiammare la sfida fra i due team, separati da soli tre punti in classifica, anche un Gasly stizzito a fine gara in Olanda, dopo un duro testa a testa con le VCARB.
Gasly: “la VCARB ci ha rovinato la gara, ma ho una buona memoria…”
L’Alpine si prepara al round brianzolo restando in scia alla Racing Bulls, dopo che al GP d’Olanda Pierre Gasly ha conquistato due punti (uno nella Sprint e uno in gara), a fronte dello zero del team con sede a Faenza. Ad accendere ulteriormente la sfida, le parole del francese al termine della corsa a Zandvoort. Al 27° giro di gara infatti, la corsa di Gasly è stata frenata dall’estrema difesa di Arvid Lindblad che, nel favorire il rientro del compagno, gli ha reso la vita difficile a tal punto da fargli perdere, in quel frangente di gara, anche la posizione sull’Audi di Nico Hulkenberg, che si trovava alle spalle dell’Alpine. In un secondo momento, il francese ha avuto il suo bel da fare anche con la Racing Bulls di Yuki Tsunoda. “La VCARB ha rovinato la nostra gara nella parte centrale,” ha dichiarato al termine della corsa a Zandvoort. “Hanno giocato di squadra e l’hanno fatto bene. Mi hanno fatto perdere la posizione su Nico e Tsunoda e non so quanti secondi di gara. Congratulazioni, ma non vedo l’ora di correre contro di loro”, ha aggiunto stizzito il pilota francese. “Fortunatamente ho una buona memoria, farò in modo di sorridere a fine anno.”
Sebbene al ring delle interviste abbia prevalso il disappunto, Pierre Gasly ha tracciato un bilancio positivo in merito al pacchetto evolutivo portato all’Alpine in Olanda. “Sono contento che abbiamo avuto miglioramenti questo fine settimana, ci hanno messo in una posizione molto più competitiva e questo si è riflesso nei punti che siamo riusciti a conquistare. Abbiamo molto da valutare del fine settimana, ma non vedo già l’ora che arrivi Monza per continuare la lotta in pista.”

Colapinto: “penalità ingiusta, ci dovrebbe essere più flessibilità”
Non è stata la migliore delle gare per Franco Colapinto, penalizzato con un drive-through per aver sorpassato la Racing Bulls di Tsunoda in regime di bandiera gialla, pochi istanti dopo l’incidente di Max Verstappen al primo giro. “Era stata una delle migliori partenze dell’anno – ha commentato – è un peccato, penso sia una penalizzazione molto dura, che ha compromesso la nostra gara. Credo che sia difficile gestire una situazione del genere, quando ci sono pezzi di macchina che volano dappertutto e devi prendere una decisione.” Come si nota dalle immagini onboard, l’argentino ha sopravanzato la monoposto del giapponese con doppia bandiera gialla esposta. Nel post gara ha però spiegato come si trattasse di un’azione quasi obbligata dalle condizioni del momento. “Stavo facendo il mio sorpasso e la bandiera gialla è uscita molto tardi; era chiaramente molto più pericoloso inchiodare in pieno rettilineo,” ha dichiarato alla stampa. “Le regole sono scritte, ma ci dovrebbe essere più flessibilità in certe situazioni, per far sì che questi episodi non vengano sanzionati”
Oltre alla riconferma in macchina per la prossima stagione, a Monza Colapinto disporrà del pacchetto di aggiornamenti che in Olanda era montato soltanto sulla vettura gemella di Gasly. “Avrò le sue stesse migliorie nella prossima gara a Monza e non vedo l’ora di poter lottare per ottenere dei punti. È andato bene, quindi sono entusiasta.”



