L’ultima sessione di prove libere del GP Messico ha confermato l’equilibrio tra i top team, con la Ferrari che ha nuovamente perso il ruolo di leader dopo il venerdì, pagando le non nuove difficoltà nella simulazione di qualifica con la gomma Soft. Lando Norris con una rinata McLaren ha battuto Kimi Antonelli di appena un millesimo, con Charles Leclerc che si è arrampicato non senza difficoltà in terza posizione. Da sottolineare come le due SF-26 avessero comandato la classifica dei tempi finché si era utilizzata la gomma media. Diversi i piloti che hanno avuto difficoltà con lo scarso grip ai 2.200 m del circuito Hermanos Rodriguez, lasciando molti punti di domanda in visto dell’ora di attività in pista che definirà la griglia di partenza.
Hirakawa subito in pista, ancora problemi per Bortoleto
Giornata di sole a Città del Messico, con 22 gradi di temperatura per l’aria e 44 l’asfalto a inizio sessione. Ovviamente subito in pista la Haas di Ryo Hirakawa, bisognoso di accumulare chilometri dopo la clamorosa sostituzione last minute di Esteban Ocon di cui molto si sta parlando. Più tranquilli i top team che nei primi 10 minuti lasciano la scena alle Alpine e all’Audi di Nico Hulkenberg, oltre al già citato giapponese. In pista avrebbe dovuto esserci anche Gabriel Bortoleto, ma sulla sua monoposto è emerso subito un problema tecnico che ha provocato un’evidente fumata bianca. Il brasiliano già nella giornata di venerdì aveva avuto grossi problemi nelle FP2, dopo non aver girato nelle FP1. Il miglior tempo in questa fase è di Hulkenberg che con la gomma morbida scende a 1:19.874, mentre le vetture del team francese girano con le medie.
Gabi Bortoleto reports issues with his Audi 😯
And there’s tell-tale smoke coming from the back of the car, but he does make it back to the pits
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Problemi tecnici anche sull’Aston Martin di Fernando Alonso, sceso in pista poco dopo i primi 10 minuti, quando il traffico in pista ha cominciato ad aumentare. Lo spagnolo riuscirà comunque a tornare regolarmente in pista dopo una breve sosta ai box. I primi big ad uscire dal garage sono le McLaren e le Mercedes, mentre Ferrari, Red Bull e Williams restano ancora fermi dopo 15 minuti di sessione. Con gomma media Antonelli scende subito a 1:18.754, poco meno di un secondo dal limite fatto segnare nel venerdì del GP Messico da Charles Leclerc. Alle sue spalle si inseriscono George Russell e Oscar Piastri che sulla stessa mescola pagano rispettivamente due e tre decimi, mentre Lando Norris commette un errore nello ‘snake’, imitato poco dopo da Leclerc. Qualche problema anche nel primo tentativo di Lewis Hamilton che va largo all’ingresso dello stadio. Con 40 minuti ancora a disposizione si vedono in pista anche le Red Bull.
Successive wide moments for both Ferraris… 👀
Leclerc at Turn 10 and Hamilton at Turn 12! 💨
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Ci mette poco comunque Leclerc a rifarsi, portandosi al comando con 34 millesimi su Antonelli, mentre Norris sale in terza posizione a poco meno di due decimi. Tra i big continua l’evoluzione cronometrica a ogni passaggio, tutti montando la gomma media che permette di effettuare diversi giri lanciati. A metà sessione la Ferrari si conferma comunque in palla, con Hamilton che precede il compagno di squadra di appena 23 millesimi, segue Antonelli a due decimi e mezzo, mentre le Red Bull sembrano in difficoltà e la conferma arriva da un team radio di Isack Hadjar che parla di “peggior auto mai guidata“. Il francese qualcosa corregge perché sale poi in quarta posizione, mentre Leclerc si riprende il primo posto con un solo centesimo di vantaggio su Hamilton.
Colpo di Norris, ma Antonelli c’è. Ferrari col rebus Soft
I problemi in casa Aston Martin proseguono con Lance Stroll richiamato ai box in via precauzionale a 20 minuti dal termine, mentre è fermo senza giri percorsi Sergio Perez: la Cadillac sta sostituendo la Power Unit sulla sua monoposto. Sempre fermo ai box anche Bortoleto dopo il problema emerso nei primi minuti: Audi ha comunicato che sostituirà il motore. In quest’ultimo terzo di sessione si vedono finalmente le Soft sulle monoposto dei top team: Antonelli con un gran settore centrale si porta al comando rifilando due decimi a Norris e tre a Verstappen. Problemi invece, e non è una novità, per la Ferrari con la mescola più morbida: Leclerc abortisce il primo tentativo, poi si migliora di appena un millesimo con un’auto molto sovrasterzante. Il monegasco dopo diversi giri riesce a salire in seconda posizione a 15 centesimi da Antonelli, pochi millesimi meglio delle due McLaren, mentre anche Hamilton fatica e resta a quattro decimi con un pericoloso sovrasterzo nell’ultima curva.
Antonelli to the top of the timesheets! 🔼👀
It’s a 1:17.601 for the Mercedes driver ⏱️
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A pochi minuti dal termine Norris mette la sua McLaren un millesimo davanti ad Antonelli. Leclerc, che continua a faticare nel settore centrale con la Soft, sembra comunque aver trovato una quadra con la Soft, finendo terzo a poco più di un decimo da Norris e Antonelli. Più in difficoltà Hamilton, ma anche le Red Bull e Russell non hanno brillato, arrivando con tante incognite alla sessione di qualifiche. La top 10 di chiude dunque con Norris, Antonelli, Leclerc, Piastri, Verstappen, Hamilton, Russell, Hadjar, Lawson e Lindblad. Classifica completa nel nostro articolo dedicato ai risultati del weekend.
FP3 CLASSIFICATION
Lando Norris tops the FP3 timesheets ahead of Kimi Antonelli and Charles Leclerc ⏱️
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