Oscar Piastri chiude le FP1 in vetta davanti a Leclerc e Verstappen con un vantaggio di tre decimi e mezzo. Norris non chiude il suo tentativo finale a causa della bandiera rossa nel finale, mentre Hamilton e i due Mercedes non effettuano il loro tentativo con la soft. Da segnalare che in casa McLaren si è deciso di non optare per il diffusore aggiornato portato, ma non montato, a Jeddah.
FP1: Piastri il più veloce davanti a Leclerc e Verstappen. Mercedes non effettua la simulazione qualifica
Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 arriva a Miami. In Florida andrà in scena il secondo weekend sprint stagionale: per questo motivo le FP1 assumeranno un’importanza cruciale, sia per trovare il set-up ideale, sia per permettere ai rookie — che non hanno mai corso qui — di acquisire confidenza con il tracciato. Pochi team hanno portato aggiornamenti significativi, complice il poco tempo a disposizione. Tra le eccezioni c’è la Red Bull, che ha portato un fondo lievemente ridisegnato: a disposizione, però, sarà solo per Max Verstappen. La Mercedes introduce una nuova ala posteriore ridisegnata, mentre Aston Martin porta in pista una nuova specifica di ala anteriore. La novità da sottolineare è fondamentalmente una non novità. La McLaren a Jeddah aveva introdotto una modifica al diffusore della MCL39 che era stata testata in FP1 da Oscar Piastri e poi accantonata. Ci si poteva aspettare di rivederlo in pista a Miami, ma a quanto appreso né Oscar Piastri né Lando Norris in queste FP1 sono dotati del diffusore aggiornato, con la vettura che quindi è scesa in pista nella versione ‘base’ con cui ha corso tutte le altre gare, inclusa quella in Arabia Saudita.

Il diffusore aggiornato di McLaren portato, ma non montato, a Jeddah
Le temperature registrate sono di 37°C per l’asfalto e 27°C per l’aria. La maggior parte dei piloti scende già in pista con gomma media, la C4. Piastri è il primo a completare un giro cronometrato in 1:30.059. Nel frattempo, Yuki Tsunoda lamenta problemi al proprio sedile. Due minuti più tardi, Max Verstappen si porta in vetta con un 1:29.808, ma viene subito superato da George Russell per soli dieci millesimi. Gli unici due piloti a scegliere la gomma hard sono Liam Lawson e Isack Hadjar. Il grip dell’asfalto, secondo quanto rilevato da Pirelli, è risultato inferiore rispetto allo scorso anno. Di conseguenza, giro dopo giro, l’accumulo di gomma sul battistrada ha comportato un progressivo miglioramento dei tempi. La Williams alza il ritmo e conquista momentaneamente le prime due posizioni, con Carlos Sainz in 1:29.190 e Alexander Albon subito dietro. Nella tornata successiva, però, Verstappen si riprende la leadership con un 1:28.634. Dopo quindici minuti di attività, la classifica vede George Russell al comando grazie a un 1:28.488, seguito da Verstappen e Piastri. I tempi continuano a scendere di qualche decimo a ogni passaggio.

Tre minuti dopo, il pilota Mercedes alza ulteriormente l’asticella, firmando un ottimo 1:28.058. La Ferrari, per ora, appare leggermente più distante con entrambi i piloti, in attesa della simulazione qualifica con la mescola più morbida, la C5. A 35 minuti dal termine, Kimi Antonelli si porta in seconda posizione, a poco meno di due decimi dal compagno di squadra, su un tracciato completamente nuovo per il giovane pilota italiano. In casa Ferrari, intanto, vengono apportate modifiche di set-up, in particolare al braccetto del pull rod della sospensione posteriore su entrambe le vetture. A metà sessione i tempi non migliorano più: la gomma ha raggiunto un livello di usura considerevole e, complice l’uscita del sole, la temperatura dell’asfalto è aumentata di 10 gradi, rendendo la pista più scivolosa. Tuttavia, dopo gli aggiustamenti, Charles Leclerc riesce a migliorarsi e sale in sesta posizione, a tre decimi dalla vetta. In questi minuti, gran parte della griglia dà il via a una mini simulazione di gara, sempre con la mescola utilizzata a inizio sessione, prima della simulazione qualifica con gomma soft. Anche Lewis Hamilton sfrutta i cambiamenti di set-up a suo favore e migliora il proprio crono di tre decimi, salendo in ottava posizione. Nella simulazione di passo gara, Piastri e Antonelli risultano più altalenanti rispetto a Russell, che mostra maggiore costanza. A 15 minuti dal termine, iniziano le simulazioni qualifica con gomma C5, un riferimento importante in vista della Sprint Qualifying. Nico Hülkenberg è il primo a completare un giro con la mescola soft, chiudendo in nona posizione. Da segnalare che in Ferrari si continua a intervenire sulla SF-25, questa volta scaricando la beam wing. Carlos Sainz segna provvisoriamente il miglior tempo in 1:27.678, davanti al compagno Albon di circa tre decimi. Max Verstappen migliora il tempo dello spagnolo di un decimo, ma viene poi superato da Oscar Piastri, che sale davanti a tutti in 1:27.128, con Leclerc secondo a tre decimi e mezzo dall’australiano e Verstappen terzo. Mercedes, invece, continua la propria simulazione di passo gara con la mescola media. A quattro minuti dal termine, durante il tentativo di Lando Norris, Oliver Bearman finisce contro il muro in curva 12, provocando una bandiera rossa che chiude anticipatamente la sessione. La top ten: Piastri, Leclerc (+0.356s), Verstappen, Sainz, Albon, Hadjar, Russell, Tsunoda, Antonelli e Alonso.




