FP1 Spagna: Norris di un soffio su Verstappen, Ferrari risparmia le Soft

Giu 21, 2024

Luca Manacorda

La prima sessione di prove libere del GP Spagna ha visto subito protagonisti i piloti più attesi mettersi. Nei 60 minuti di attività si sono alternati al comando in particolare Max Verstappen e Lando Norris, ma anche la Ferrari si è dimostrata subito veloce con Carlos Sainz che, a differenza dei primi due classificati, non ha utilizzato la gomma Soft. Discorso simile per la Mercedes di George Russell, a sua volta protagonista di un inizio incoraggiante. Dopo la pioggia del giovedì, torna il sole sul circuito di Barcellona, con condizioni climatiche simili a quelle che le previsioni meteo riportano anche per il resto del weekend: 28 gradi l’atmosfera e ben 48 l’asfalto, un dato che sarà da tenere in considerazione per quanto riguarda il consumo delle gomme, poste molto sotto stress su questa pista.

Tante novità non solo aerodinamiche su Ferrari e Red Bull: Verstappen a un passo dalla penalità motore

Come anticipato, sono numerosi gli aggiornamenti che debuttano in pista questo weekend, in particolare in casa Ferrari e Red Bull per quanto riguarda i top team e sulla Racing Bulls tra i team del centrogruppo. Sulle SF-24 lavoro differenziato: ala più carica e tutto il pacchetto di aggiornamenti portato a Barcellona (in questo nostro reportage tutte le info e le immagini a riguardo) per Carlos Sainz, mentre sulla monoposto di Charles Leclerc sono stati montati solo la nuova ala posteriore e le nuove pance, conservando il fondo vecchio per effettuare una comparazione tra le soluzioni. La RB20 si presenta in Spagna con una geometria rivista dei sidepod, una nuova engine cover che porta anche a un fondo adattato e, al posteriore, nuovi elementi beam wing e un nuovo endplate per l’alettone. Importanti anche i cambi a livello di motore: Sainz ha montato la sua terza power unit, Leclerc la sua quarta MGU-H, mentre Verstappen la sua intera quarta power unit, dunque al limite prima delle penalizzazioni.

Mercedes e McLaren non presentano invece particolari novità in Spagna, ma è proprio la W15 a prendersi subito il centro della scena ottenendo il miglior tempo con George Russell che, con il primo run su gomma dura, si mette alle spalle Red Bull e Ferrari. La risposta di Max Verstappen, grande favorito del weekend non si è fatta attendere: il tre volte iridato ha realizzato il tempo di 1:15.424 dopo circa 10 minuti di sessione, prestazione che è rimasta a lungo imbattuta. Tanti i piloti che hanno lamentato eccessivo sovrasterzo in questa prima sessione di prove libere del GP Spagna. Leclerc, protagonista di uno spettacolare controllo in uscita di curva, via radio si è lamentato di un’auto “orrenda” da guidare, chiedendo dopo i primi 20′ di spostarsi sul setup utilizzato sulla vettura di Sainz.

Leclerc FP1 Spagna

I tempi: botta e risposta tra Verstappen e Norris, Sainz vicino con una mescola di differenza

Dopo un inizio caratterizzato dall’utilizzo soprattutto della gomma Hard, scoccata la mezz’ora i top team sono passati alla Medium, fatta eccezione per la Red Bull che ha montato la Soft. Le prestazioni sono nettamente migliorate, con Verstappen sceso a 1:14.252, tre decimi più veloce di Sainz sulla Media. La risposta di Lando Norris, un altro dei protagonisti più attesi, è arrivata poco dopo: con la stessa mescola il britannico ha fatto meglio di 24 millesimi. Alle spalle dei primi tre si sono piazzati Russell con Media, Sergio Perez e Oscar Piastri con Soft. Solo diciannovesimo, ma ad appena 2 decimi da Kevin Magnussen, Oliver Bearman che in questa prima ora ha sostituito Nico Hulkenberg. A 22 minuti dalla fine la sessione è stata brevemente sospesa dopo che l’Aston Martin di Fernando Alonso ha perso un pezzo piuttosto grosso in uscita da curva 9. L’episodio ha danneggiato in particolare Oscar Piastri e Leclerc che avevano appena iniziato il loro primo giro lanciato con gomma Media, peraltro con buoni riscontri cronometrici nel primo settore. Il monegasco non ha vissuto una prima ora particolarmente soddisfacente, sfiorando anche il contatto con Lance Stroll che non si era accorto del suo arrivo. Dopo l’interruzione le scuderie di vertice sono passate alle prime simulazioni di passo gara: lavoro differenziato per la McLaren, con Norris su Hard e – probabilmente – minor carico di benzina che ha letteralmente volato, mentre Piastri su Media ha realizzato tempi in linea con Sainz a parità di mescola. La Red Bull ha invece lavorato con la gomma Soft, riscontrando ovviamente un importante crollo di prestazioni dopo i primi giri.

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