Sono soltanto le FP1 bisogna dirlo, ma la Ferrari ha approcciato il weekend di Ausin con il piede giusto. Charles Leclerc, con il nuovo pacchetto montato sulla sua SF-26, ha raccolto buone sensazioni nella prima sessione del weekend, siglando il miglior tempo. La rossa ha utilizzato le prime libere per effettuare prove comparative, con Lewis Hamilton, sesto nella classifica dei tempi, che ha girato con il precedente pacchetto.
Al via il weekend di Austin: le premesse della vigilia
Con le FP1 ad Austin si inaugura il weekend del Gran premio degli Stati Uniti, diciottesimo round della stagione 2026. Un appuntamento che rappresenta per Kimi Antonelli il primo match point mondiale, sebbene le condizioni che si dovrebbero verificare non siano delle più semplici. Gli occhi non saranno puntati però soltanto sul box della Mercedes, visto che la Ferrari fa debuttare sulla SF-26 un nuovo pacchetto evolutivo. Novità anche in casa McLaren, con un fondo sperimentale sulla MCL40. Sul fronte Red Bull non può che esserci invece la curiosità legata alla livella delle prestazioni, dopo la svolta delle ultime settimane, nonché i due successi consecutivi maturati a Sepang e a Singapore.
La federazione ha fatto sapere che a fine sessione verranno effettuate delle simulazioni sul fronte software, con le monoposto che percorreranno un breve tratto in modalità low grip, in corrispondenza di curva 15, per testare dei sistemi di protezione del software, dopo i problemi rilevati fra Malesia e Singapore

Prove comparative in casa Ferrari
Nei primi minuti delle FP1 c’è subito grande azione, con tutti i piloti in pista per prendere confidenza con il tracciato di Austin. La Ferrari decide di utilizzare le prime libere per effettuare prove comparative, montando il pacchetto evolutivo sulla rossa di Charles Leclerc, resta invece sulla vecchia configurazione Lewis Hamilton. La scuderia di Maranello inaugura la propria sessione con gomma Media su entrambe le vetture. Nelle prime fasi della sessione, Max Verstappen lamenta qualche difficoltà a livello di sterzo, mentre in casa Mercedes si sfrutta la prima sessione per effettuare alcune prove di bilanciamento dei pesi. Da segnalare come la stella a tre punte, così come la Red Bull, inaugurano il weekend su gomma Hard, McLaren opta invece per la gomma Media come Ferrari.
A metà sessione il quadro provvisorio, seppur ad uno stadio ancora prematuro, vede la Ferrari emergere, con Leclerc ed Hamilton in cima alla classifica dei tempi, seguiti dalla McLaren di Norris e dalla Mercedes di Antonelli. È importante però tenere in considerazione come la pista sia soggetta ad un’importante evoluzione, che proseguirà anche nelle seconde libere delle ore 23.00 italiane. Come di consueto al COTA, fra gli aspetti che emergono dai primi run dei piloti, le sconnessioni della pista, che i team dovranno gestire nell’arco del fine settimana.

Leclerc il più veloce delle FP1, alle sue spalle Verstappen e Norris
Situazione che si fa più stuzzicante con le prime simulazioni di giro secco con gomma Soft, con Leclerc che ribadisce il buon feeling in macchina siglando il miglior tempo provvisorio. Da segnalare come, in ottica qualifica, rivestiranno un ruolo cruciale i track limits in uscita da curva 19, con i primi tempi cancellati già in FP1.
Il pilota monegasco, con un tempo pari a 1’36”052, chiude davanti a tutti la prima sessione di libere ad Austin, testimoniando come la Ferrari abbia inaugurato il proprio weekend con piede giusto. A confermare ciò, anche il buon ritmo espresso nella simulazione con gomma Media effettuata nei minuti finali. Alle sue spalle, staccato di otto centesimi, c’è Verstappen, seguito da Norris a due decimi e mezzo dal ferrarista. Quarto e quinto tempo per le Mercedes di Russell e Antonelli, sesto invece Hamilton, a mezzo secondo dal miglior chrono siglato dal compagno. Settimo Piastri, seguito dall’Audi di Bortoleto e dalle due Racing Bulls di Lindblad e Lawson, che completano la top ten delle FP1.



