Ferrari: Monaco weekend speciale ed adatto alle nuove F1 “ma l’approccio non cambierà”

Giu 3, 2026

Paolo D’Alessandro

La Formula 1 fa tappa nel Principato per uno degli appuntamenti più iconici dell’intero calendario. Il Gran Premio di Monaco rappresenta da sempre una sfida a sé stante, un evento in cui precisione, fiducia e capacità di esecuzione possono contare più della pura prestazione. Per la Scuderia Ferrari il weekend assume inoltre un significato particolare grazie alla presenza di Charles Leclerc, pronto ad affrontare la gara di casa fresco di rinnovo con il Cavallino Rampante.

Monaco, il banco di prova delle nuove monoposto

Questo appuntamento potrebbe rappresentare la sfida ideale per questa generazione di monoposto; più compatte, leggere e agili rispetto alla generazione precedente, potrebbero infatti esaltare alcune delle caratteristiche storiche del tracciato monegasco, dove i cambi di direzione rapidi e le curve a bassa velocità rappresentano il cuore della sfida.

Con i suoi 3.337 metri e una configurazione unica nel panorama mondiale, il circuito cittadino del Principato continua a essere uno dei più impegnativi per piloti e ingegneri. La qualifica resta tradizionalmente il momento decisivo del weekend, vista la difficoltà nel sorpassare tra i muretti di Monte Carlo.

L’energia avrà un peso differente rispetto ad altri circuiti con le modifiche imposte dalla FIA e la natura del circuito, che non procurerà problemi nel recuperare energia, mentre la totale assenza di zone Straight Mode impedirà l’utilizzo dell’Active Aero per l’intero giro, rendendo ancora più importante la prestazione meccanica e la fiducia del pilota.

Vasseur: “Ogni dettaglio può fare la differenza”

Frederic Vasseur ha evidenziato come Monaco rappresenti una sfida particolare per tutti i team, soprattutto in una stagione caratterizzata da vetture completamente nuove. “Quello di Monaco è sempre un weekend unico e quest’anno sarà particolarmente interessante con la nuova generazione di vetture, che dovrebbero offrire sensazioni molto differenti. È una pista dove qualifica, fiducia e capacità di esecuzione contano ancora più del solito e dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza.”

Il Team Principal della Ferrari ha poi sottolineato il significato speciale della gara per Leclerc, pur ribadendo l’approccio abituale della squadra. Per Charles è ovviamente una gara molto speciale, a casa sua, davanti alla sua gente e a un gran numero di tifosi Ferrari, e sappiamo quanta energia gli dia correre in queste condizioni. Allo stesso tempo, il nostro approccio non cambia: dobbiamo restare concentrati, costruire il weekend sessione dopo sessione e assicurarci di mettere entrambi i piloti nelle migliori condizioni possibili per estrarre il massimo dalla vettura.”

Leclerc tra rinnovo e gara di casa: “Voglio vincere il Mondiale con la Ferrari”

Per Charles Leclerc il weekend di Monaco arriva in un momento particolarmente significativo della sua carriera. Il monegasco ha infatti appena rinnovato il proprio legame con la Scuderia, confermando la volontà di continuare a inseguire il sogno iridato con il team di Maranello. “Sono molto motivato e molto felice di continuare per i prossimi anni questo percorso che stiamo facendo insieme. Ci sono stati certamente alti e bassi, ma sono davvero contento che questa storia continui.”

Un obiettivo che per il numero 16 ha sempre avuto un unico colore. “La Ferrari è sempre stata la mia squadra del cuore e voglio portare avanti questa missione: vincere il Mondiale con la squadra che amo più di tutte, la Ferrari.”

Il Gran Premio di Monaco resta però un appuntamento speciale a prescindere dai risultati. Monaco è il mio circuito preferito dell’anno, è anche il mio weekend favorito, quindi spero di godermelo.”

Leclerc ha poi raccontato le emozioni che accompagnano ogni ritorno nel Principato. Sono soprattutto le emozioni che provavo da bambino, quando sentivo passare le Formula 1 mentre ero a scuola. È questa la prima sensazione che mi torna in mente, il ricordo più forte. C’è qualcosa di molto speciale, anche perché vivendo a Monte Carlo la costruzione del Gran Premio si vede per mesi e quindi l’attesa si fa sentire molto più che per gli altri appuntamenti.”

Guardando all’aspetto tecnico, Leclerc vede nel tracciato monegasco una possibile opportunità per le vetture di nuova generazione. Penso che questa sia una delle piste che si adatteranno piuttosto bene a queste macchine, perché l’energia non sarà un fattore così determinante: ci sono tantissime curve e quindi anche molti punti buoni per ricaricare.”

Un aspetto che si lega alle caratteristiche delle monoposto 2026. “Inoltre, proprio per il peso, si tratta di vetture più agili e, su una pista come questa, fatta quasi esclusivamente di curve lente, secondo me sarà molto divertente. Non vedo l’ora di provarle in pista.”

 

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