Inizio di weekend incoraggiante per la Ferrari a Las Vegas, su una pista che porta con sé le tradizionali incognite dei circuiti cittadini a cui si aggiungono le caratteristiche meteo particolari della notte nel deserto del Nevada, con le temperature in discesa in particolare per l’asfalto, arrivato a 16 gradi durante le FP2. Charles Leclerc ha realizzato il miglior tempo nelle FP1, chiudendo poi terzo la seconda sessione, e la scuderia di Maranello ha completato il programma di giornata percorrendo ben 98 giri della pista, quasi equamente divisi tra i due piloti (45 il monegasco, 43 Lewis Hamilton). Restano molte incognite riguardo il comportamento delle gomme in configurazione gara, ma questo vale un po’ per tutti in quanto dovuto non solo all’evoluzione dell’asfalto, ma anche alla doppia bandiera rossa che ha ostacolato il lavoro nel corso delle FP2, già penalizzate inizialmente dall’asfalto umido che ha ritardato l’uscita in pista delle vetture.
Leclerc: “Ho le idee chiare su cosa voglio cambiare sulla vettura”
Le prestazioni di oggi hanno soddisfatto Leclerc e, soprattutto, il monegasco ritiene di aver capito quali sono le modifiche da fare per rendere migliore la sua SF-25 : “Non siamo messi male. È stato un venerdì positivo, il ritmo è buono. Ho le idee chiare su cosa voglio cambiare sulla vettura domani e vedremo se saranno le scelte giuste“.

Il pilota della Ferrari si aspetta grande equilibrio tra i quattro top team: “Onestamente, penso che non siamo messi male, ma dobbiamo aspettare e vedere. Penso che la Mercedes sia molto forte e ovviamente anche McLaren e Red Bull sono in lizza, quindi credo che sarà una lotta serrata. Spero che potremo lottare per la pole“.
Il venerdì di Leclerc si è chiuso con un contrattempo: il monegasco ha parcheggiato in una via di fuga la sua Ferrari dopo che era emerso un problema al volante nei minuti finali delle FP2. Gli steward lo hanno poi convocato per chiarire la sua condotta, in particolare perché secondo le segnalazioni lo stesso volante non era stato riposizionato e l’ERS non era stato disattivato: “No, il volante era di nuovo al suo posto, c’è stato un piccolo malinteso su tutto quello che è successo – ha detto a riguardo Leclerc – Penso che ci sia stato solo un malinteso su tutto“.
A suspected gearbox problem forced Charles Leclerc to stop on track in FP2! 😳✋#F1 #LasVegasGP pic.twitter.com/xcladTLnlC
— Formula 1 (@F1) November 21, 2025
Gli steward hanno confermato le sensazioni del ferrarista, concludendo l’indagine sull’accaduto con un No Further Action. Nella ricostruzione di quanto accaduto si legge che “il pilota ha spiegato che prima di scendere dalla vettura, ha provato a mettere la vettura in folle, ma non ci è riuscito. Ha quindi spento la vettura ed è sceso. I commissari hanno provato a mettere la vettura in folle, ma non ci sono riusciti. Il pilota ha quindi cercato di aiutare i commissari riaccendendo la vettura per cercare di metterla in folle, ma i commissari, ritenendo che la vettura non fosse sicura, gli hanno chiesto di non farlo. Alla fine, il pilota ha convinto i commissari che la vettura era sicura e ha spento l’alimentazione“.
Hamilton: “Buone sensazioni, abbiamo migliorato molto la macchina”
Rispetto a Leclerc, Hamilton è rimasto ai margini della top 10 in entrambe le sessioni, ma il britannico ha abortito molti giri lanciati a causa del traffico e delle bandiere gialle e rosse. Il sette volte iridato si è detto comunque soddisfatto di quanto provato alla guida della SF-25 nella serata di Las Vegas: “Le sensazioni erano piuttosto buone. Ho fatto una buona FP1, in generale mi sentivo bene, solo che non sono riuscito a fare un giro. E poi la stessa cosa nelle FP2: abbiamo migliorato la macchina e mi sentivo forte nel primo settore, ma le bandiere gialle e rosse purtroppo si sono messe di mezzo. Siamo tutti sulla stessa barca, ma ho imparato qualcosa di buono“.

Hamilton ha poi sottolineato come anche il sabato si preannuncia una giornata tutta da decifrare, complice anche la possibilità che una leggera pioggia torni a far capolino su Las Vegas: “Nelle FP1 era molto scivoloso, ma la pista è migliorata abbastanza velocemente e spero che domani sia asciutto. Vedremo. Ovviamente fa molto, molto freddo. Con il problema del tombino, nessuno è davvero riuscito a fare dei long run oggi. Domani potrebbe piovere e se sarà così mi aspetto una giornata molto impegnativa“.



