Sprint Race disastrosa, senza troppi giri di parole, per la Ferrari che chiude fuori dalla Top 10 con entrambi i suoi piloti. Oltre al risultato però, a preoccupare sono i tempi e le sensazioni dei due piloti. Via radio è stato diretto Charles Leclerc affermando che “temevo di metterla a muro il primo giro” mentre Lewis Hamilton non si spiegava come “siamo riusciti a peggiorare la macchina”. Basterebbero queste due frasi per fare capire l’umore dei due alfieri rossi che hanno avuto a che fare con una SF-25 molto problematica.
Ferrari non c’entra la finestra di utilizzo e i piloti vanno in crisi
Dopo quanto successo nei 19 della Sprint Race, i due piloti hanno brevemente parlato ai vari media presenti in circuito, dando un’idea chiara delle difficoltà incontrate in questi primi due giorni in Qatar. La squadra dovrà necessariamente trovare una soluzione per cercare di impostare la SF-25 in una finestra migliore e provare ad ambire ad un risultato positivo, dovendo necessariamente rientrare almeno nella zona punti. “E’ stato un disastro” ha affermato Charles Leclerc “Non so cosa sia successo. Pensavo si fosse rotto qualcosa al posteriore, ma non è stato il caso. Abbiamo perso qualcosa all’anteriore, ma non spiega il feeling dei primi giri dove mi limitavo a tenere la macchina in pista” ha commentato il monegasco, facendo un’analisi molto cruda e diretta della situazione. “Ho quasi perso la macchina in curva 2 e non riuscivo a recuperare aderenza. Dobbiamo analizzare cos’è successo. In FP1 abbiamo provato delle cose e non hanno funzionato, ma qui non lo so. La macchina da ieri è peggiorata e non sappiamo perché. L’assetto è completamente sbagliato, dobbiamo provare a fare qualcosa di molto diverso per questa sera“ sentenzia Leclerc. Ci sono pochi dubbi su cosa fare in vista delle Qualifiche “Cambiare in modo massiccio la macchina, perché con quest’auto non possiamo fare meglio”

Credit: Antoine Truchet – Scuderia Ferrari HP
Umore ancor più negativo invece per Lewis Hamilton, che non riesce ad uscire da questa spirale di risultati sempre più difficili. Rispondendo alla domanda di Mara Sangiorgio, con sarcasmo ha affermato che gli piacerebbe molto essere altrove, alla Hawaii, a fare surf, ma la realtà dei fatti, come ha ammesso, è la necessità di recuperare le forze. “E’ stato un anno difficile e non vedo l’ora di rivedere la mia famiglia e ritrovare l’energia”. Il sette volte campione del mondo ha voluto però precisare come tutti, da se stesso ad ogni singola persona nel team, stanno provando a migliorare la situazione. “Ieri alle 6 ero ancora sveglio, non riuscivo a dormire perché cercavo di trovare soluzioni da dare ai miei ingegneri per migliorare la macchina. Provo molto dolore per loro perché meritano di meglio. Anche mentre risponde alle domande, penso a cosa possa fare di meglio per aiutare il team. Posso assicurare che l’impegno non manca e che non molleremo. Malgrado tutte le difficoltà, ho ancora tanta positiva e continueremo a spingere”. Il pilota inglese nelle varie interviste ha anche rivelato come Pierre Gasly, che ha passato tutta la gara alle sue spalle, dopo la gara gli si sia avvicinato “e mi ha detto che la Ferrari da fuori sembrava terribile”

Credit: Antoine Truchet – Scuderia Ferrari HP
Entrando nel dettaglio di quanto successo quest’oggi, Lewis Hamilton è tornato sui cronici problemi della SF-25 “Non abbiamo stabilità. Il posteriore non è piantato a terra e scivola e scatta all’improvviso, molto. In più abbiamo anche del bouncing e c’è tanto sottosterzo a centrocurva“. La situazione descritta quindi è simile, ma peggiore, di quella che sta sperimentato Max Verstappen. “Quando vai sull’acceleratore, il posteriore scappa. La macchina si comporta diversamente nel lento, medio e veloce. E’ una lotta continua”. L’ex pilota Mercedes ha detto che la squadra aveva trovato qualcosa al simulatore ed hanno provato ad implementarli sull’auto, ma la direzione è sicuramente quella sbagliata, evidenziando alcuni problemi di correlazione in questo senso. Le Qualifiche mostreranno se, come successo ad Austin, la squadra riusciranno a ribaltare la situazione.



