Ferrari, la Sprint in Canada conferma il punto debole: “Perdiamo troppo sui rettilinei”

Mag 23, 2026

Luca Manacorda

La Ferrari ha concluso la gara Sprint del GP Canada nelle stesse posizioni in cui l’aveva cominciata, ossia quinta e sesta, anche se con l’inversione in classifica tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Il britannico era stato protagonista di un’ottima partenza che gli aveva permesso di guadagnare la posizione su Oscar Piastri, tenendo agevolmente il ritmo delle McLaren nella prima metà. Negli ultimi giri il sette volte iridato è però andato in crisi, fino a venire attaccato con successo dall’australiano all’ultima staccata del circuito di Montreal a due giri dal termine. L’episodio ha favorito anche Leclerc che è riuscito a guadagnare la posizione sul compagno di squadra. I due piloti della scuderia di Maranello concordano nel sottolineare come il deficit di velocità rispetto ai motorizzati Mercedes rimanga il problema principale nella caccia alle posizioni sul podio.

Leclerc: “Oggi ho avuto sensazioni migliori”

Dopo le qualifiche di ieri, Leclerc aveva spiegato di avere avuto non pochi problemi con la gestione della frenata e questo aveva inciso sulla sua prestazione. Oggi con la SF-26 il monegasco ha trovato un feeling migliore: “Ieri è stato davvero estremamente difficile, oggi le sensazioni sono state un po’ migliori: non è una rivoluzione, sarà un weekend un po’ più complicato per me, ma faremo di tutto per cercare di essere almeno tra i primi 3 e poi vedremo domani“.

Leclerc (Ferrari)

Parlando ancora del problema avuto in qualifica, il monegasco ha aggiunto: “Non era solo il break balance ieri, c’erano un po’ di cose non messe esattamente dove volevamo. Non abbiamo avuto un vero e proprio problema, ma qualcosa con i freni che era difficile da gestire. Oggi è andata meglio, si trattava soprattutto di ritrovare un po’ di fiducia con la macchina. Per tutta la prima parte della gara ho cercato di essere prudente per evitare errori. Poi ho recuperato un po’ di fiducia e verso la fine è andata meglio. Spero che lo sarà anche in qualifica: se così fosse, potrò avere un feeling un po’ migliore con questa macchina“.

Il sesto tempo in qualifica ha inevitabilmente condizionato la Sprint, complice anche la difficoltà per la Ferrari di attaccare monoposto più veloci sul dritto: “Il problema principale è che oggi è stato molto difficile sorpassare – ha confermato Leclerc – Ero dietro a Oscar, che era velocissimo sui rettilinei, e questo perché ieri non ho fatto una buona qualifica. Cercheremo di fare meglio questo pomeriggio. Penso che Lewis sia molto in forma su questa questa pista, soprattutto in qualifica, mentre sul passo gara mi sentivo molto bene con la macchina. In qualifica sarà difficile, ma speriamo di essere lì davanti, perché abbiamo pagato soprattutto il prezzo di partire di partire sesti. Speriamo che con tutto messo bene per la qualifica potrò essere almeno nella top 3, questo ci permetterebbe poi di battagliare con quelli davanti“.

Hamilton: “Ci manca il passo sui rettilinei per competere con i motorizzati Mercedes”

La beffa del doppio sorpasso subìto a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi non ha cancellato la soddisfazione di Hamilton per il suo feeling con la Ferrari SF-26 in questo weekend. Il britannico ha sottolineato però come il deficit di velocità abbia un peso specifico notevole nel confronto con le monoposto motorizzate Mercedes: “Ci manca il passo sui rettilinei per competere con le Mercedes. Questo è chiaro e perdiamo troppo sul dritto, questo lo sappiamo“.

Il confronto diretto in pista con Mercedes e McLaren rimane complicato, ma Hamilton confida di poter fare bene nelle qualifiche per il gran premio in programma nella notte italiana (ore 22): “A parte ciò, la macchina è ottima, nelle curve siamo altrettanto veloci. Loro hanno avuto un aggiornamento qui e comunque noi ci siamo. Non riusciamo a uscire sufficientemente veloci per, diciamo, recuperare quanto perdiamo sul rettilineo. È chiaro che io ho cercato di mantenere la posizione, ma con un motorizzato Mercedes dietro è praticamente impossibile. Detto questo, stiamo spingendo bene. Mi auguro di fare delle ottime qualifiche. La macchina la sento bene e quindi potremmo diciamo partire bene domani“.

Poche parole invece sull’episodio del doppio sorpasso: “Piastri mi ha affiancato all’ultima curva e praticamente mi ha superato, poi a causa di quello ho perso la posizione su Charles“.

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