Il 2026 non comporta solo l’avvio di un nuovo ciclo regolamentare importante, ma rappresenta anche l’anno in cui la monoposto della scuderia di Maranello può e deve essere definita la prima vera Ferrari progettata e sviluppata dal gruppo di lavoro messo in piedi da Frederic Vasseur. Arrivato nel 2023 con una monoposto già progettata – la SF-24 è stata il frutto di un gruppo di lavoro a cui lui ancora non aveva messo mano – la successiva SF-25 è nata in un momento di interregno con l’addio di Enrico Cardile ed altri cambiamenti, che hanno visto Vasseur ricoprire anche il ruolo Direttore Tecnico ad ‘interim’.
La nuova SF-26 invece porta la firma del Team Principal, di Loic Serra come DT, di Frank Sanchez e dell’aerodinamico Diego Tondi, oltre che di Enrico Gualtieri a capo dell’area motori, mentre si è registrato anche l’addio di due importanti figure come Zimmermann e Schmidt.
Oggi inizia il 2026 della Ferrari, con lo svelamento della SF-26
La Scuderia ha pubblicato i renders ufficiali sui propri canali social, ma non servirà aspettare molto per vederla scendere in pista. Pochi istanti e la SF-26 si è subito messa in moto a Fiorano, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc ad alternarsi al volante. 15 km per assicurarsi che non vi siano problemi e poi l’auto sarà spedita a Barcellona per l’inizio della sessione a porte chiuse di test collettivi.
A prima vista, ciò che colpisce l’occhio è ovviamente il ritorno del bianco nella livrea, presente in tutta la zona attorno all’abitacolo. Una scelta cromatica che ricorda quella della SF16-H del 2016 o, andando più indietro, la F93A del 1993, anche se ovviamente il vero richiamo è alle monoposto di metà anni ’70 che hanno contrassegnato gli anni migliori di Niki Lauda con il Cavallino Rampante. Tra i tratti più distintivi c’è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso, che si ispira nel disegno alla livrea speciale introdotta a Monza nella stagione 2025
Si conferma lo schema push rod anteriore e posteriore, come anticipato e come già confermato dai renders della Haas VF-26 di pochi giorni fa. Guardando alle scelte tecniche adottate sulla monoposto, la Ferrari SF-26 si presenta con alcune differenze rispetto alle altre monoposto 2026 fin qui viste: piloni diversi da tutti sull’ala anteriore, i cannoni su cofano, la pinna seghettata e la pancia corta dietro con rampa.



