Ferrari, Leclerc: “Abbiamo un programma di sviluppo molto chiaro”

Ago 20, 2026

Luca Manacorda

La F1 riaccende i motori dopo la sosta estiva e per la Ferrari riparte l’inseguimento alla Mercedes. La scuderia di Maranello si presenta a Zandvoort con alcune novità per rendere la SF-26 più competitiva sullo storico tracciato olandese, storicamente non molto favorevole alle monoposto del Cavallino Rampante. Incontrando la stampa nel giovedì del GP Olanda, compreso AutoRacer.it, Charles Leclerc si è detto molto fiducioso sia del programma di sviluppo intrapreso dalla squadra, sia dalle possibilità di ben figurare in questo fine settimana.

La preparazione e il programma di sviluppo per la seconda metà di stagione

Leclerc ha tracciato un bilancio accurato del lavoro svolto dalla Ferrari, concentrandosi sull’efficacia del programma di sviluppo e sulla gestione dei fine settimana. C’è un programma di sviluppo molto chiaro e ci sono ancora molte cose che vogliamo migliorare. È molto chiaro dove si trovassero le principali limitazioni di questa prima parte di stagione: il motore e la potenza che abbiamo al momento rispetto alle Power Unit Mercedes e Red Bull sono i punti in cui manchiamo di più, ed è lì che si concentra il nostro focus”.

“C’è un gruppo dedicato al motore e ci sono anche reparti che lavorano sul telaio e sull’aerodinamica per aspetti molto diversi. Il programma è già stabilito, sappiamo dove vogliamo andare ed è una buona cosa. Non penso che abbiamo avuto particolari brutte sorprese durante questa prima metà di stagione – ha aggiunto Leclerc – Con le passate generazioni di vetture, il fatto che toccassero molto il suolo era molto difficile e a volte non si otteneva ciò che si vedeva in galleria del vento. Non abbiamo avuto davvero questo problema quest’anno, e questo è molto positivo per lo sviluppo e per le cose future che vogliamo portare sulla macchina.

L’importanza di ottimizzare i weekend di gara

Oltre alle componenti tecniche, il pilota della Ferrari è tornato sull’importanza dell’esecuzione operativa: “Se pensiamo all’ultimo weekend, penso che come squadra avremmo potuto fare un lavoro migliore in termini di esecuzione, un aspetto così importante in un anno come questo. Penso sia più importante che mai: la comunicazione è sempre fondamentale, ma quest’anno i minimi errori che puoi fare in termini di programmazione o cose simili durante il fine settimana hanno un impatto massiccio.

Allargando lo sguardo al confronto con i rivali, Leclerc ha aggiunto: “Quando abbiamo fatto l’analisi della prima metà del campionato, penso sia evidente ciò che da molto tempo che non si vedeva: ci sono stati molti punti persi da tutti i team. Questo è dovuto soprattutto al fatto che queste vetture sono molto complesse da ottimizzare; dal nostro lato questo è sicuramente un chiaro punto di focus per la seconda metà”.

Credit: MAteusz Mróz

Leclerc ha poi valutato positivamente l’approccio aggressivo della scuderia di Maranello: Abbiamo avuto un approccio molto aggressivo quest’anno rispetto ad altri, credo in primo luogo in termini di innovazione, e penso che questo sia un segno molto positivo per mostrare che stiamo innovando e uscendo dal nostro seminato per cercare di trovare soluzioni attorno ai regolamenti. In secondo luogo, il piano molto aggressivo nel portare aggiornamenti: la produzione ha fatto un lavoro incredibile per la prima metà della stagione lavorando a pieno regime per farci ricevere i pezzi il prima possibile, e questo fa molta differenza”.

Le incognite di Zandvoort

Il tracciato olandese e la presenza delle sue caratteristiche pendenze rappresentano una sfida particolare per la scuderia di Maranello, tradizionalmente non sempre a suo agio su questo layout e reduce da un’edizione 2025 disastrosa terminata con un doppio ritiro per incidenti: “È vero che storicamente non è stata una pista particolarmente forte per noi, ma allo stesso tempo queste vetture sono così diverse che penso si possa rimescolare un po’ l’ordine di forza. Allo stesso tempo è un layout di pista abbastanza tecnico, e normalmente le piste tecniche sono state un po’ più positive per noi quest’anno”. ha commentato Leclerc.

Quella di quest’anno sarà l’ultima occasione per la Ferrari di ottenere una pole position e/o una vittoria a Zandvoort, dato che il GP Olanda uscirà dal calendario: “Sono ottimista, ma dobbiamo aspettare e vedere. Penso anche che abbiamo compreso bene il motivo per cui faticavamo negli ultimi anni con le precedenti generazioni di auto; tendo a pensare che non avremo gli stessi problemi quest’anno – ha affermato LeclercÈ una pista che mi è davvero piaciuta molto in qualifica, in particolare. Penso che amiamo le piste con carattere e questa è davvero unica con le sue curve sopraelevate. La mia unica esperienza prima della Formula 1 è stata in Formula 3 con Van Amersfoort, ho passato parecchio tempo in Olanda nella loro sede, mi mancherà questa pista per la sfida della qualifica, per quel singolo giro in cui porti la macchina al limite”.

Leclerc FP3 Zandvoort

Tra le incognite del fine settimana figurano anche le possibili condizioni meteo variabili, con la pioggia che potrebbe condizionare in particolare la giornata di sabato: “Come team abbiamo faticato parecchio con le gomme intermedie, ma anche con le rain da bagnato estremo. Non è stato solo nel 2023, ma da quando sono entrato nel team che la squadra fatica a portare quelle gomme nella giusta finestra  ha ammesso il monegasco parlando dell’eventualità di pioggia – Quest’anno abbiamo anche nuove gomme leggermente diverse rispetto allo scorso anno, quindi dovremo sfruttare al meglio i pochissimi giri che faremo sul bagnato se dovesse piovere e assicurarci di adattarci”.

Il paragone con Verstappen

Il weekend del GP Olanda è stato preceduto dalla notizia del rinnovo di Max Verstappen con la Red Bull fino al 2030 compreso. Dunque, anche il rivale di Leclerc ha scelto di legarsi ancora a lungo con la stessa squadra, con un palmares finora decisamente più ricco del monegasco: “Max ha avuto una carriera incredibile finora e ha vinto quattro titoli mondiali. Io non ancora, ma penso che ogni situazione sia diversa – ha dichiarato il pilota della Ferrari facendo un confronto – Penso che sarebbe un errore per me cercare di seguire le orme di ciò che ha fatto Max, anche perché non ho idea di cosa faccia all’interno del team per ottenere questo successo. Quindi sarebbe puramente cercare di immaginare cosa ci voglia”.

Preferisco concentrarmi sulla mia situazione, nella squadra, cercando di concentrarmi sul processo. Abbiamo una visione molto chiara di dove siamo come team e di cosa possiamo fare per migliorare, quali sono i nostri punti deboli rispetto alla Mercedes in particolare, che è la favorita al momento, e dove dobbiamo lavorare” ha concluso Leclerc ricollegandosi a quanto dichiarato all’inizio dell’incontro con la stampa.

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