Ferrari: l’ala anteriore è tutta nuova, nessun problema per la FIA

Giu 11, 2026

Giuliano Duchessa, Rosario Giuliana

Tra le modifiche apportate da Ferrari all’ala anteriore della SF-26 sono emersi cambiamenti evidenti nella zona esterna del piano laterale dell’ala e nella parte inferiore dello stesso. Dopo il leggero aggiornamento introdotto a Miami, a Barcellona debutta infatti una versione profondamente rivista, modificata praticamente in ogni suo elemento.

Il piano laterale dell’ala è stato reso più complesso attraverso una revisione della bandella destinata a incrementare la deviazione esterna dei flussi. Rispetto alla specifica vista in Florida, quest’ultima risulta leggermente più corta, ma è stata accompagnata dall’introduzione di una nuova appendice aerodinamica posizionata nella parte posteriore del cosiddetto “marciapiede” dell’ala. Si tratta di un elemento estremamente curato dal punto di vista delle forme, caratterizzato da curvature e raccordi che testimoniano un intenso lavoro di micro-aerodinamica.

Al di sotto del piano laterale trova invece ulteriore sviluppo quella soluzione che ricorda i canali Venturi presenti sui fondi della precedente generazione di monoposto. Il concetto era già presente sulla SF-26, ma in questa nuova configurazione è stato ulteriormente estremizzato e reso più aggressivo.

Come anticipato, però, non si tratta soltanto di modifiche concentrate sul piano laterale. L’intera ala è stata oggetto di una revisione completa. Cambia la paratia laterale, con forme e geometrie differenti; debutta inoltre il deviatore di flusso che Ferrari non aveva mai utilizzato finora sulla SF-26, un elemento che rappresenta una risposta diretta a una delle debolezze evidenziate nel corso della stagione.

Non a caso, nelle scorse settimane Lewis Hamilton aveva sottolineato come l’ala anteriore della Ferrari fosse caratterizzata da un disegno relativamente semplice rispetto alla concorrenza. I tecnici di Maranello hanno lavorato proprio in questa direzione, portando in Catalogna una specifica decisamente più sofisticata e articolata.

Una modifica meno appariscente riguarda invece l’attuatore della modalità rettilineo. L’intervento è stato realizzato principalmente per agevolare il lavoro dei meccanici durante le operazioni ai box, rendendo più semplici e rapide eventuali regolazioni. Un aspetto tutt’altro che secondario considerando che il sistema è collocato in una zona particolarmente delicata sia dal punto di vista meccanico sia da quello aerodinamico. Non sorprende quindi che tutti i team abbiano investito molte risorse per integrare al meglio questo elemento con muso e ala anteriore.

Importanti cambiamenti riguardano anche i profili. In maniera simile a quanto fatto da McLaren e Alpine, Ferrari ha scaricato la porzione interna dei profili, ovvero quella situata sotto il muso. Procedendo verso l’esterno, la corda aumenta progressivamente, concentrando una maggiore quantità di carico in quella zona prima di ridursi nuovamente in prossimità della paratia laterale.

La filosofia è quella ormai comune a tutta la griglia: creare un canale laterale in grado di enfatizzare la deviazione esterna dei flussi e migliorare la gestione dell’aria attorno alla ruota anteriore. Parallelamente, questa configurazione permette di liberare maggiormente il passaggio d’aria verso la parte centrale della vettura, indirizzandola verso il T-Tray e successivamente verso l’ingresso dei mini canali Venturi del fondo.

Nel corso della giornata è stato inoltre possibile osservare alcuni delegati FIA, compreso Jo Bauer, impegnati in una lunga ispezione della nuova ala anteriore Ferrari. Non si è trattato di verifiche relative alla legalità delle soluzioni adottate né di controlli legati a possibili irregolarità.

Secondo quanto appreso, la Federazione sta semplicemente effettuando verifiche sui sistemi connessi all’aerodinamica attiva, in particolare per quanto riguarda le procedure previste in caso di condizioni di rischio pioggia. Proprio su questa specifica area regolamentare sarebbero infatti stati introdotti alcuni aggiornamenti procedurali e tecnici che la FIA sta monitorando attentamente durante il weekend spagnolo.

 

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