La fame di Formula 1 da parte del popolo ferrarista ha raggiunto livelli altissimi questo inverno, e le motivazioni sono due: la potenziale competitività della Rossa nel 2025, dopo aver concluso in crescendo l’anno scorso con una macchina quasi alla pari con McLaren nonostante difficoltà non trascurabili nello sviluppo di metà stagione, e la line-up che scenderà in pista. Charles Leclerc e Lewis Hamilton rappresentano tutto ciò che la Ferrari ha bisogno per riportare il Mondiale, Costruttori o Piloti, a Maranello; due giganti della Qualifica, abili nella gestione della gara e nei duelli in pista, e che negli anni hanno mostrato di poter lottare con il riferimento assoluto: Max Verstappen. Tuttavia nel 2024 i giganti hanno mostrato delle crepe in Qualifica, in particolare Hamilton ha sofferto terribilmente il confronto con il compagno in Mercedes perdendo 5-19 al sabato. Se il 2025 ci regalerà una stagione ravvicinata come la seconda parte dell’anno passato, sarà cruciale per tutti essere competitivi in Qualifica, e la SF-25 dovrà dare sostegno ai due piloti.
Leclerc – Hamilton: dal 2024 serve una crescita, aiutati dalla vettura, per vincere con costanza
Entrambi hanno chiuso la scorsa stagione con il peggior rendimento in Qualifica rispetto ai propri compagni in tempi recenti: Leclerc è comunque riuscito a battere Sainz per 14-9, ma il distacco medio rispetto allo spagnolo si è accorciato. Il mezzo decimo tra i due – a favore del numero 16 – sono il risultato di una buona stagione di Sainz, ma anche di una stagione sottotono di Leclerc: le difficoltà a portare nella giusta finestra di funzionamento la SF-24 hanno colpito specialmente il monegasco, che ha sempre contato su una vettura migliore da questo punto di vista e da lì ha costruito le fondamenta per essere considerato da molti il miglior qualificatore in griglia in tempi recenti. Nel 2024 anche Hamilton ha fatto i conti con una vettura complicata da portare al limite per l’inglese, cosa che invece riusciva a fare il suo compagno di squadra; le 104 Pole Position in Formula 1 dicono che le prestazioni del sette volte campione del mondo possono migliorare nel 2025.

A questo proposito la SF-25 giocherà un ruolo fondamentale: oltre alla competitività generale, di cui sapremo di più solamente dopo i primi weekend stagionali, servirà una maggiore competitività in Qualifica. L’inverno riserva sempre colpi di scena, ma se i team dovessero rispettare una linea di sviluppo costante e senza contrattempi, l’aspettativa generale è quella di vedere McLaren e Ferrari a lottare per le prime posizioni a inizio stagione. In caso di distacchi ridotti la ‘track position’ sarà fondamentale la domenica e un’altra stagione con le stesse difficoltà del 2024 renderà la vita complicata per i piloti Ferrari. Il passo che manca alla Scuderia di Maranello è quello di essere in lotta per le posizioni di vertice sia in Qualifica che in Gara.
Qualifica cruciale anche per il confronto interno tra Leclerc e Hamilton, chi la spunterà?
Se torniamo indietro al 2023, l’annata dell’attuale binomio Ferrari in Qualifica assumeva un aspetto totalmente diverso: Leclerc batteva Sainz 15-6 con un vantaggio di due decimi abbondanti, mentre Hamilton e Russell ‘pareggiavano’ 11-11 con un sottile vantaggio per Russell in termini di passo. Entrambi hanno completato un 2024 in cui hanno dimostrato il proprio talento nelle lunghe distanze: Hamilton ha svolto una buona parte centrale di stagione dove ha saputo conquistare le ultime due vittorie in Mercedes, mentre dei 66 punti tra Leclerc e Sainz, molti sono stati guadagnati con la costanza delle prestazioni la domenica piuttosto che con il passo sul giro secco come successo invece nel 2022. Le vittorie di Monza e poi quella di Austin hanno certificato la crescita di Leclerc nella gestione della gara e in tutti i suoi aspetti, dove Hamilton ha sempre avuto una marcia in più di Russell nel triennio insieme.

L’impressione è che in Ferrari non ci sarà questa grande differenza nel 2025 perché si troveranno testa a testa due piloti che sanno essere completi in entrambe le fasi del weekend: a questo proposito sarà cruciale, per l’uno così come per l’altro, trovarsi davanti al compagno di squadra in griglia. Questo garantirà aria pulita in caso di estrema competitività – e il 2024 ha testimoniato quanto sia importante questo fattore con questa generazione di vetture – ma anche la vicinanza ai piloti rivali che si dovessero qualificare davanti. Soprattutto nel secondo caso essere la vettura di testa sarà cruciale nelle fasi di attacco e pit stop perché un eventuale cambio di posizioni costerebbe molto tempo a entrambi. La domanda alla quale risponderà la pista è: sarà Leclerc il mattatore della Qualifica come visto negli anni recenti, oppure sarà Hamilton a riprendersi lo status che per molti anni gli è appartenuto?



