Il primo trimestre del 2026 si apre con risultati estremamente positivi per Liberty Media Corporation, che ha registrato una crescita significativa trainata dalle performance della F1 e dall’integrazione strategica della MotoGP. Il colosso guidato da Derek Chang ha evidenziato una solida traiettoria di crescita, supportata da un aumento dell’engagement globale dei fan.
La strategia a lungo termine del gruppo continua a puntare sulla massimizzazione del valore dei brand di livello mondiale in portafoglio, investendo sulla portata commerciale e sull’efficienza operativa. I risultati consolidati mostrano ricavi totali saliti a 711 milioni di dollari rispetto ai 447 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, con un utile operativo passato da una perdita di 67 milioni a un attivo di 64 milioni di dollari.
Formula 1: ricavi record e nuovi accordi
La F1 ha vissuto un inizio di stagione eccezionale, con ricavi che sono balzati a 617 milioni di dollari, segnando un incremento del 53% rispetto al primo trimestre del 2025. Questo salto in avanti è stato favorito dalla presenza di una gara aggiuntiva nel trimestre, con tre Gran Premi disputati rispetto ai due dell’anno precedente, e da una maggiore quota di riconoscimento proporzionale dei ricavi stagionali. L’OIBDA (un indicatore di performance finanziaria che misura la redditività operativa di base di un’azienda) rettificato del comparto è raddoppiato, raggiungendo i 172 milioni di dollari, grazie a una crescita dei volumi che ha superato l’aumento delle spese operative.
Il Presidente e CEO di F1, Stefano Domenicali, ha analizzato con entusiasmo l’avvio del campionato: “Abbiamo avuto un inizio di stagione elettrizzante, sia in pista che fuori, con un aumento dei sorpassi e una competitività molto elevata nelle prime fasi”. “Continuiamo a vedere un momento positivo in tutto il nostro business, inclusa la partnership con Apple negli Stati Uniti e il rinnovo dell’accordo con Sky” – ha sottolineato Domenicali – “Rimaniamo concentrati sul continuare a far evolvere lo sport, rafforzando il modo in cui ci connettiamo con i fan a livello globale”.

Sul fronte commerciale, la categoria ha ampliato il proprio network con nuovi accordi pluriennali che includono Standard Chartered, Marsh, FanDuel e Betway, oltre all’annuncio del ritorno del GP Turchia dal 2027. Nonostante la crescita, il calendario ha subito delle modifiche dovute alle ben note tensioni geopolitiche in Medio Oriente che hanno portato a non disputare i GP Bahrein e Arabia Saudita previsti ad aprile.
MotoGP: espansione commerciale e nuovi standard di ospitalità
Per quanto riguarda la MotoGP, i ricavi del trimestre sono aumentati del 25% raggiungendo i 94 milioni di dollari, con un OIBDA rettificato salito a 16 milioni di dollari su base pro-forma. Sebbene il numero di gare sia rimasto invariato, i risultati hanno beneficiato di un diverso mix di eventi che ha portato a un incremento delle commissioni di promozione e dei ricavi da pubblicità. Tuttavia, il comparto ha registrato una perdita operativa di 24 milioni di dollari, influenzata da maggiori costi per il personale e servizi professionali.
Carmelo Ezpeleta, Amministratore Delegato della MotoGP, ha evidenziato la forza della competizione: “L’inizio della nostra stagione ha confermato la forza della MotoGP come campionato altamente competitivo, con gare emozionanti e risultati imprevedibili”. “Il nostro obiettivo rimane la scalata globale mentre continuiamo a investire in tutte le funzioni commerciali” – ha aggiunto Ezpeleta – “abbiamo ufficialmente iniziato la nostra partnership esclusiva con Quint per migliorare le nostre offerte di ospitalità“.
Sul fronte televisivo, la serie ha rinnovato l’accordo con ServusTV in Austria fino al 2030, mentre a causa del contesto geopolitico il GP Qatar è stato posticipato al mese di novembre. I costi operativi sono aumentati principalmente a causa delle variazioni logistiche e dell’incremento dei costi del carburante.
Gestione del capitale e asset industriali
Oltre alle competizioni principali, Liberty Media ha riportato una gestione finanziaria oculata, con una posizione di cassa consolidata che ammonta a 1,332 miliardi di dollari alla fine di marzo. Un contributo costante ai risultati deriva dai ricavi da locazione legati al Grand Prix Plaza di Las Vegas, un’attrazione permanente che offre ai visitatori esperienze interattive, simulatori e store ufficiali a tema F1 e che ha generato 6 milioni di dollari di rendita nel trimestre, in linea con l’anno precedente.

Chang ha riassunto la visione finanziaria dell’azienda: “Siamo partiti forte nel 2026, con un momento sostenuto in F1 e l’implementazione della nostra strategia per la MotoGP. Rimaniamo concentrati su un’esecuzione disciplinata, investendo sui nostri brand di classe mondiale e valutando vie per l’impiego del capitale” – ha evidenziato ancora Chang – “con l’obiettivo di consegnare valore a lungo termine per i nostri azionisti“.



