Nel giovedì del Gran Premio del Messico, Lewis Hamilton ha tracciato una panoramica chiarissima sul finale di stagione della Scuderia Ferrari. Con cinque gare ancora da disputare prima della conclusione del campionato, il sette volte campione del mondo ha rivelato come il suo lavoro sia ormai fortemente proiettato sullo sviluppo della monoposto 2027, senza tuttavia perdere di vista l’obiettivo prioritario di difendere il secondo posto nel Campionato Costruttori.
Il ruolo di Hamilton sullo sviluppo 2027: telaio, aerodinamica e Power Unit
L’esperto pilota britannico ha spiegato come il suo impegno quotidiano con gli ingegneri di Maranello sia focalizzato nell’indirizzare la progettazione della futura monoposto del Cavallino Rampante, lavorando sui punti critici riscontrati durante il campionato attuale: “Lavoro costantemente dietro le quinte: mi trovo in un momento cruciale per indirizzare la vettura della prossima stagione nella giusta direzione, concentrandomi sulle aree in cui dobbiamo assolutamente migliorare. Questo aspetto è stato al centro delle discussioni dello scorso fine settimana e lo sarà nei prossimi weekend, fornendo indicazioni dirette ai ragazzi che stanno disegnando le componenti per il prossimo anno e mostrando loro dove possiamo progredire sia sul telaio sia sul pacchetto aerodinamico“.

Un aspetto cruciale per le speranze iridate della Ferrari sarà quello dei progressi della Power Unit, vero punto debole di questo 2026: “Naturalmente in fabbrica stanno lavorando duro anche per migliorare il nostro motore. Penso che se riusciremo a riavvicinarci ai primi sul fronte della Power Unit, saremo sicuramente in grado di lottare per la vittoria in ogni gara. In questo momento sono estremamente concentrato sulla vettura del prossimo anno: analizzo gli aspetti positivi di questa stagione per assicurarmi che non vengano persi, ma integrati ed evoluti sul nuovo telaio. Allo stesso tempo sto spingendo al massimo dietro le quinte per garantire l’arrivo di un’unità di potenza capace di competere ad armi pari con Mercedes e Red Bull“.
Messico e finale di stagione: “Cinque gare come test per perfezionare la squadra”
Guardando all’immediato futuro e al prosieguo del mondiale, Hamilton considera gli ultimi appuntamenti del 2026 come un vero e proprio banco di prova operativo per affinare le metodologie di lavoro del team: “Penso che le prossime cinque gare siano a tutti gli effetti come delle gare di test. Certamente vogliamo mantenere il secondo posto nel Campionato Costruttori, ma per noi questo è il momento ideale per analizzare l’andamento della stagione e continuare a modificare e affinare i nostri processi di lavoro, cosa che abbiamo già iniziato a fare arrivando a un livello migliore. Ovviamente mi piacerebbe finire la stagione in alto“.

A proposito della lotta nel Costruttori, dove la Ferrari può gestire un margine rassicurante di 119 punti sulla coppia formata da Red Bull e McLaren, Hamilton ha aggiunto: “Faccio quello che faccio per vincere, quindi… la mia unica attenzione è cercare di assicurarmi che il team mantenga il secondo posto nel Campionato Costruttori perché è quello che meritano e penso che sia un buon punto di partenza rispetto all’anno scorso, e speriamo di poter lavorare per aiutarci a lottare con la Mercedes l’anno prossimo. Ma, il secondo posto è il primo degli altri…“.
Esperimenti nelle FP1 a Città del Messico e il confronto con i rivali
In vista del weekend all’Autódromo Hermanos Rodríguez, la Ferrari proseguirà il lavoro di analisi comparativa già iniziato ad Austin, portando in pista nuovi elementi da valutare durante le prove libere: “Dal fine settimana di Austin possiamo senz’altro trarre molti aspetti positivi, ed è ciò che dobbiamo fare per andare avanti e presentarci con una base di partenza migliore in Messico. La prima sessione di prove libere sarà una piccola sfida a causa di alcune soluzioni che andremo a testare, ma ci troviamo in una fase in cui stiamo analizzando a fondo la vettura per capire dove migliorare, specialmente in ottica 2027“.
In vista del fine settimana, Hamilton si aspetta un’altra sfida con Mercedes e Red Bull: “Ogni aggiornamento che riceviamo è positivo e siamo davvero grati per questo: i ragazzi a Maranello stanno facendo un lavoro straordinario. Tuttavia, gli avversari sono estremamente vicini. La Mercedes resta un razzo e la Red Bull si è dimostrata incredibilmente veloce, quindi immagino che anche questo fine settimana ci attenda una battaglia serratissima tra tutti noi“.



