La seconda parte della tappa Marathon iniziata ieri, 420 chilometri attorno a Bisha, ha ribaltato nuovamente le sorti della Dakar 2026. In una giornata dove i piloti hanno potuto contare solo sulla propria manutenzione meccanica effettuata al bivacco durante la notte, il francese Mathieu Serradori ha regalato al team Century una vittoria schiacciante, mentre Nasser Al-Attiyah ha ripreso con forza il comando della classifica generale.
Serradori imbattibile, Ford perde terreno
La gara è iniziata con il forcing di Mattias Ekström, ma il pilota Ford è stato costretto a fermarsi prima del chilometro 100 per un problema meccanico. Serradori ha così ereditato la leadership, gestendo il vantaggio fino al traguardo nonostante una penalità di due minuti per eccesso di velocità. Per il marchio Century si tratta di un successo storico, che porta a cinque il numero di costruttori diversi (Ford, Toyota, Dacia, Mini e Century) capaci di vincere almeno una tappa in questa edizione.
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— DAKAR RALLY (@dakar) January 14, 2026
Per la Ford è stata una giornata da dimenticare: oltre al ritardo di Ekström (più di mezz’ora persa), Carlos Sainz è sprofondato a causa di gravi errori di navigazione e una penalità di 15 minuti, chiudendo a 45 minuti dal vertice. Anche Nani Roma, leader della vigilia, ha ceduto terreno finendo nono e perdendo la prima posizione assoluta.
Dacia all’attacco: Al-Attiyah e Loeb in evidenza
Nasser Al-Attiyah ha gestito la speciale con estrema intelligenza, chiudendo secondo (nonostante 40 secondi di penalità) e blindando la leadership assoluta. Ottima la reazione di Sébastien Loeb, terzo a 9 minuti dopo aver riparato personalmente un guasto all’idroguida durante la notte. Con il quarto posto di Lucas Moraes, il team Dacia Sandrider ha dominato la scena, sebbene con una nota dolente: Cristina Gutierrez, decima nella generale fino a ieri, è stata protagonista di un cappottamento a inizio tappa. La spagnola è riuscita a riportare l’auto al traguardo ma ha perso 15 minuti, scivolando al 14° posto della generale.

In casa Toyota, Guy Botterill (5°) ha guidato la carica del marchio, mentre la punta di diamante Henk Lategan ha chiuso settimo, perdendo 13 minuti preziosi che lo allontanano dalla vetta.
Giochi ancora aperti nella generale
Quando mancano tre tappe alla fine, Al-Attiyah può contare su una dozzina di minuti di vantaggio sul sudafricano e su Roma, in una sfida che vede così coinvolti tutti e tre i principali costruttori impegnati in questa Dakar 2026: Dacia, Toyota e Ford. Domani tappa lunga, oltre 800 km di cui quasi 400 cronometrati, e insidiosa: per i verdetti finali c’è ancora da attendere.
DAKAR 2026, CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 10
| Pos | Equipaggio | Auto | Distacco |
| 1 | Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin | Dacia | 41H39’50” |
| 2 | Henk Lategan / Brett Cummings | Toyota | +12’00” |
| 3 | Nani Roma / Alex Haro | Ford | +12’50” |
| 4 | Sébastien Loeb / Edouard Boulanger | Dacia | +23’04” |
| 5 | Mathieu Serradori / Loïc Minaudier | Century | +33’42” |
| 6 | Mattias Ekström / Emil Bergkvist | Ford | +34’19” |
| 7 | Carlos Sainz / Lucas Cruz | Ford | +39’09” |
| 8 | Toby Price / Armand Monleon | Toyota | +41’04” |
| 9 | Lucas Moraes / Dennis Zenz | Dacia | +59’36” |
| 10 | Saood Variawa / François Cazalet | Toyota | +01:09’06” |



