L’avventura in Formula 1 di Cadillac e General Motors arriva ad un’altra tappa fondamentale: il GP di Miami segnerà il primo storico weekend di casa per la squadra di Charlotte. Le prime tre gare sono state un banco di prova necessario per confrontarsi con il livello delle altre dieci squadre in griglia e la differenza di strutture ed esperienza è stata piuttosto evidente in una moltitudine di aspetti. Dall’imminente tappa in Florida, l’obiettivo sarà quello di recuperare il gruppo di centrocampo dopo una prestazione positiva a Suzuka – dove la MAC-26 ha mostrato un passo superiore a quello di Aston Martin nei 53 giri domenicali. Secondo quanto appreso da Autoracer, il primo pacchetto di aggiornamenti della squadra di Graeme Lowdon permetterà di ridurre il peso della monoposto e coinvolgerà l’introduzione di un nuovo fondo, insieme ad altre parti.
Lowdon, Cadillac: “Buono il progresso nelle prime tre gare”, la MAC-26 è migliorata da Melbourne a Suzuka
“Abbiamo fatto buoni progressi nelle prime tre gare della stagione. Sulla scia di questo successo, questo fine settimana introdurremo diversi aggiornamenti”, ha dichiarato Graeme Lowdon alla vigilia del fine settimana. “La pausa ha consentito di dedicarci con maggiore attenzione alla messa a punto e alla preparazione dell’introduzione degli aggiornamenti, nonché perfezionare le operazioni”. In una recente intervista rilasciata a SB Nation, il Team Principal di Cadillac ha spiegato le difficoltà dietro l’ingresso di un nome così importante in una griglia così competitiva: “Ci troviamo nel gioco più difficile e competitivo del mondo, a mio avviso, a confrontarci con squadre incredibilmente esperte ed estremamente forti. Sono le migliori squadre del mondo, e non c’è modo di nascondersi. Devo aggiungere che stai facendo tutto questo davanti a qualche centinaio di milioni di persone, rappresentando un marchio di grande valore”.

I progressi della squadra oltreoceano sono nascosti da posizioni di bassa classifica, ma ben visibili analizzando i fine settimana di Marzo e Aprile. Il debutto in Australia ha visto la MAC-26 di Perez e Bottas a più di quattro secondi di distanza dal riferimento di inizio stagione e a due secondi e mezzo dalla media delle altre dieci squadre. Tuttavia, le gare in Cina e Giappone hanno presentato un buon miglioramento e hanno permesso a Cadillac di ‘battere’ la concorrenza di Aston Martin a Suzuka: sullo storico circuito nella Prefettura di Mie, la monoposto sviluppata tra Indianapolis, Charlotte e Silverstone ha migliorato di mezzo secondo in qualifica e un secondo in gara, rispetto al primo weekend. Il distacco da Williams, team di coda del gruppone del centrocampo, si è ridotto di mezzo secondo al sabato e alla domenica. Un difetto che sarà da risolvere è quello dei pit stop: solamente una delle sette soste effettuate finora è stata completata in meno di 3,5s, e la media di 4,91 nelle soste non influenzate da problemi è la peggiore in griglia e l’unica sopra i quattro secondi. Nel corso della pausa una parte del lavoro si è focalizzata sulle prove di pit stop e la preparazione atletica per il personale ai box, oltre a una serie di miglioramenti operativi.
Cadillac: fondo, ala anteriore, cestelli e una riduzione del peso della monoposto
Autoracer può svelare che il pacchetto di aggiornamenti previsto nel weekend americano riguarderà aerodinamica e meccanica e avrà come novità principale un fondo nuovo, ma anche diverse altre parti come flap e endplate dell’ala anteriore e i cestelli dei freni. La MAC-26 sarà anche più leggera della versione che ha gareggiato nella prima tournée asiatica. Una delle sfide più grandi con cui avrà a che fare Cadillac è quella di riuscire a sostenere un gradiente di sviluppo positivo per avvicinarsi al gruppo di centrocampo, capitanato da Haas, Alpine e Racing Bulls in questo inizio di stagione, senza perdere terreno da squadre con più esperienza nella gara degli aggiornamenti. In questo senso, alcuni passi avanti dovrebbero essere messi a disposizione dal fornitore Power Unit (Ferrari) grazie ai permessi di sviluppo garantiti dall’ADUO non prima di metà campionato.



