Si è aperta quest’oggi l’ultima settimana di test in Bahrain, una tre giorni in cui i piloti avranno il compito di raggiungere il più alto grado di conoscenza possibile della loro vettura, prima volare in Australia per il primo weekend ufficiale dell’anno. In merito a questa nuova F1 è intervenuto Gabriel Bortoleto, questa mattina ai box per assistere all’attività del compagno Nico Hulkenberg. Il pilota dell’Audi ha commentato non solo lo stile di guida delle vetture 2026, ma si è espresso anche su temi di attualità, come quello legato alle partenze.
Bortoleto: “Non stiamo guidando al 100% flat out, ma fra 2-3 mesi le macchine saranno più veloci”
Dopo i primi test in pista abbiamo avuto modo di ascoltare le prime sensazioni dei piloti sulle vetture di nuova generazione. Se alcuni piloti hanno voluto restare cauti su questo fronte, come per esempio i piloti Mercedes, c’è chi come Fernando Alonso e Max Verstappen, che senza mezzi termini hanno mosso diverse critiche sullo stile di guida imposto da queste vetture. Gabriel Bortoleto, intervenuto a Sky Sport questa mattina, ha voluto restare nel mezzo, dichiarando: “Fernando è sempre stato abituato a guidare macchine velocissime. L’anno scorso c’era tanto grip e un motore ben sviluppato da tanti anni. Adesso è tutto nuovo e c’è tanto da sviluppare, per cui tante volte non è bella da guidare. Ma è così, è l’inizio di un nuovo regolamento e anche per me che sono un giovane pilota è una bella sfida crescere e sviluppare con una squadra nuova come Audi.” Il brasiliano si è detto ottimista in merito a quello che sarà il futuro di questa generazione di monoposto. “Ovviamente non sono le macchine più belle da guidare, ma penso che tra 3-4 anni non saranno così brutte. Come ho detto sono diverse da guidare, cambia il modo di guidarle, la frenata, l’accelerazione e la gestione dell’energia. È tutto un po’ meno flat out rispetto a come eravamo abituati, ma in questo regolamento ci sono anche parti interessanti.”
Restando sul modo di guidare queste vetture, Bortoleto ha aggiunto: “sono macchine con cui sei in continua lotta. Guardando gli on-board dei giri più veloci, si vede che siamo sempre al limite, a metà curva sembra che voglia partire il posteriore, poi l’anteriore, quindi sono veramente difficili da guidare e c’è bisogno di un controllo molto elevato. C’è ancora tanto da imparare e ora è presto, perché per me tra 2-3 mesi le macchine saranno ancora più veloci, i motori saranno più sviluppati. Quindi direi che per adesso non siamo 100% flat out, ma ci arriveremo.” E come ci si abitua a queste nuove auto? “Nelle ultime cinque stagioni della mia carriera ho sempre cambiato vettura, Formula Regional, F3, F2, F1 e ora un nuovo regolamento, quindi posso dire di essere abituato. Da pilota giovane è bello iniziare un nuovo progetto con una bella squadra e penso sia una bella opportunità per me”

Sulle partenze: “È un casino. Procedura complessa e rischiosa”
Entrando nei meriti di uno dei temi più caldi del momento, il pilota di casa Audi ha commentato l’aspetto delle partenze, al centro delle discussioni del paddock. Dopo i primi test infatti sono emerse alcune criticità sulle procedure per lo start, che preoccupano non poco molti team in vista del primo GP quasi imminente. “Se devo dirlo in poche parole… è un casino”, ha affermato Bortoleto. “Queste partenze sono difficilissime. C’è una procedura molto complessa e se devo dire la verità non è delle più belle. Prima era più bello e semplice, perché mettevi la prima e partivi. Ora è anche un po’ rischioso, perché c’è tanto da fare. Speriamo questa settimana di provarne di più e di non stallare come Nico ha fatto stamattina.”
La giornata di Audi: ottimo chilometraggio e prestazioni in crescita
Per quanto riguarda il lavoro in pista, Audi ha vissuto una giornata abbastanza positiva, con 120 giri totali e il brasiliano che si è inserito nella top 10 della lista dei tempi. Nelle quattro ore del pomeriggio, Bortoleto ha completato 71 giri, ben oltre la distanza di gara pari a 57 passaggi nonostante sia rimasto fermo ai box nei primi 40 minuti: “Oggi è stata probabilmente la mia giornata più produttiva finora con la nostra nuova vettura in termini di chilometraggio. Sento che abbiamo fatto progressi incoraggianti e abbiamo potuto testare diverse cose durante la giornata: sono davvero contento di come è andata. Certo, c’è ancora un bel po’ di lavoro davanti a noi, ma stiamo migliorando passo dopo passo, imparando qualcosa di nuovo ogni volta che scendiamo in pista. Continueremo a spingere in questa direzione domani e venerdì, e non vedo l’ora“.

Nico Hulkenberg, che a proposito di partenze è stato protagonista di due tentativi in fondo alla pit lane terminati con la vettura in stallo, ha aggiunto: “Per me è stata una mattinata un po’ complicata, ma il Bahrain può essere impegnativo nelle prime sessioni, soprattutto con le alte temperature della pista. Siamo ancora nella fase iniziale e continuiamo a imparare e scoprire cose nuove ogni volta che usciamo. Fa parte del processo. Nel complesso, è stata una giornata produttiva: il team e Gabi hanno avuto una sessione pomeridiana positiva, e tornerò in macchina domani pomeriggio pronto a mettere a frutto ciò che abbiamo imparato“.



