I timori di Charles Leclerc dopo il venerdì dominato si sono concretizzati nelle qualifiche del GP Stati Uniti. Il monegasco è scivolato dalla prima alla quarta posizione, scavalcato da un grande Kimi Antonelli e dalle due Red Bull che hanno confermato il loro stato di forma. Ciò che non era stato previsto dal pilota della Ferrari, però, è l’andamento della sessione, con un Q3 che ha cambiato uno scenario che fino a quel momento aveva visto anche la SF-16 in lizza per la prima fila.
Leclerc: “Scesa la temperatura, nel Q3 ci è mancato qualcosa”
Al termine dell’ultima parte di qualifiche, Leclerc si è subito sfogato via radio, lamentando con linguaggio colorito di avere avuto troppo carico all’anteriore e di aver incontrato difficoltà per la finestra di utilizzo troppo stretta delle gomme. Parlando ai microfoni di quanto accaduto sul tracciato di Austin, il pilota della Ferrari ha spiegato: “Avevo ragione (sul fatto che sarebbe stato difficile conquistare la pole position, ndr), ma non del tutto, perché credo che oggi le prestazioni ci fossero. Non so perché sia successo“.

Approfondendo le cause del calo di prestazione, Leclerc ha aggiunto: “Ne parlerò con Lewis, dato che non ci siamo ancora confrontati, ma penso che entrambi abbiamo riscontrato lo stesso problema. In Q1 e Q2 tutto stava andando molto bene, ma in Q3 la temperatura dell’asfalto è scesa di qualche grado e la situazione è diventata estremamente complessa. Già durante il giro di uscita dai box, affrontando le prime curve, ho percepito che qualcosa era cambiato radicalmente e che portare gli pneumatici in temperatura era diventato molto più difficile. È lì che abbiamo perso gran parte del nostro potenziale. Quindi, sì, non avevo del tutto ragione. Non siamo in pole, ma non per i motivi che mi aspettavo. Ieri eravamo messi piuttosto bene con gli pneumatici, ma purtroppo in Q3, nel momento decisivo, ci è mancato qualcosa“.
Le prospettive in vista della gara
Partire in seconda fila ad Austin non compromette le speranze di vittoria, come lo stesso Leclerc sa bene per esperienza personale: “L’ultima volta che sono partito quarto qui, ho vinto. Quindi spero di poter fare lo stesso domani!” ha dichiarato ricordando l’edizione del 2024. Tra gli aspetti fondamentali per il risultato ci sarà sicuramente un buono spunto al via: “Servirà una buona partenza, innanzitutto – ha sottolineato Leclerc – E poi il modo in cui posizioni la vettura, cercando di anticipare ciò che potrebbe accadere: con una curva 1 caratterizzata da un ingresso così ampio, si possono verificare molti scenari diversi. Se in quel frangente fai le scelte giuste, puoi guadagnare molto più che su qualsiasi altro circuito. Non vedo l’ora di affrontarla“.

Superata curva 1, l’attenzione si sposterà sul passo gara e sulla strategia: “È vero che il nostro passo gara, almeno stando alle simulazioni di ieri, era molto buono – ha ricordato Leclerc – Tuttavia, la Mercedes oggi ha fatto un grande passo avanti, probabilmente più di chiunque altro; mi aspetto quindi che domani siano molto veloci. Per quanto riguarda la Red Bull, sappiamo più o meno cosa aspettarci: avranno un ritmo simile al nostro. Di conseguenza, la partenza sarà fondamentale, così come la strategia legata agli pneumatici. Sia io che la Red Bull abbiamo operato la stessa scelta di gomme per domani, ma gli altri hanno a disposizione più set di mescole medie; vedremo alla fine se questa scelta pagherà“.



