Antonelli vince da veterano ad Austin, mondiale a un passo. Ottimo Leclerc secondo davanti a Verstappen

Ott 25, 2026

Jacopo Moretti

Kimi Antonelli vince il GP di Austin. Una gara eccellente e controllata sin dal primo giro quella del bolognese, bravissimo nell’imporre un passo inarrivabile per tutti e a gestire una strategia con una sosta in meno. Lo si era capito fin dal via, quando nonostante la gomma di svantaggio su Verstappen, cannibale in partenza, ha tenuto la prima posizione con uno start da fenomeno.

Da lì un ritmo inferocito, mai un errore e una gestione gomme da veterano che gli ha permesso di effettuare una sosta in meno rispetto a tutti. L’appuntamento per il mondiale è rimandato, ma il successo di Austin è l’ennesimo sigillo su una stagione che lo proietta di diritto tra i più grandi di questo sport.

Alle spalle di Kimi c’è un ottimo Leclerc. Bravissimo fin dalla partenza, quando ha sopravanzato entrambe le Red Bull, il monegasco ha sfruttato alla grande l’ultimo stint su gomma dura per acciuffare la seconda posizione occupata da Verstappen. Proprio l’olandese, terzo, non è per nulla soddisfatto del passo della sua Red Bull, con tanto di pugni sul volante nel corso della seconda sosta.

Quarta la seconda delle due Ferrari con Hamilton, mai realmente contento del bilanciamento della sua rossa ma comunque abile nel chiudere il gap con i piloti che lo precedevano arrivando persino a giocarsi il podio con Verstappen, aiutato dalla VSC provocata dallo stop di Bottas sul finale.

Quinta piazza per Lando Norris, bravo a gestire la stessa strategia di Antonelli con una sosta in meno. Sesto Hadjar, fumantino nei confronti del suo muretto box e piuttosto deludente nel passo dopo la grande qualifica di ieri. Non va certo meglio a Piastri, settimo e disperso nel passo, e tantomeno a Russell ottavo e ormai rassegnato di fronte allo strapotere del compagno di box.

GP Austin, la gara:

Al via il poleman Antonelli sceglie la gomma gialla, seguito dalle due Red Bull e Ferrari con gomma rossa. Segue la scelta del compagno di box, invece, Russell, così come i due piloti della McLaren.

Si spengono i semafori e Antonelli tiene la leadership della corsa, non positivo il via di Verstappen che viene scavalcato da Leclerc con un eccellente sorpasso in curva cinque. Alle spalle dell’olandese risale anche l’altra Ferrari di Hamilton, che sopravanza Hadjar. La seconda posizione del ferrarista dura però fino al termine del primo giro, quando Verstappen si riporta davanti con un bel sorpasso nel terzo settore.

Alle loro spalle Russell arriva al contatto con la McLaren di Piastri dopo essere arrivato lungo in curva 12, rimediando una penalità di cinque secondi.

Al secondo giro i commissari espongono un breve regime di Virtual Safety Car per permettere ai Marshall di ripulire la pista dopo il primo giro. Riportatosi alle spalle di Antonelli, Verstappen prova a chiudere il gap con il bolognese segnando il giro più veloce, ma Kimi riesce a mantenere il gap superiore ai due secondi.

Al giro sette si accende la lotta tra i due McLaren, con Piastri, settimo, che precede Norris interpellato via radio dal team “Quanto passo hai?”. E il muretto box opta dunque per un inversione di posizione tra i due papaya.

GP Austin: Verstappen il primo a fermarsi, poi le Ferrari

Red Bull Verstappen

Con tredici giri in archivio Antonelli conserva un gap di circa 2.5 secondi su Verstappen, che precede Leclerc di due secondi. Leggermente più staccato Hamilton, che lamenta via radio alcune difficoltà nelle curve a bassa velocità. Ad aprire le danze dei pit, al giro seguente, è proprio Verstappen che passa nuovamente su gomma rossa.

Al giro 15 è poi il turno di Lewis Hamilton, che passa però su pneumatici a mescola media. Stessa scelta anche per l’altra Ferrari di Leclerc, che rientra davanti al compagno di box.

Con gomme rosse nuove Verstappen si getta in una rimonta furibonda su Antonelli, ancora in pista con gomma gialla e con tempi competitivi nonostante i 20 giri già accumulati. L’olandese si libera così rapidamente di Russell, mossa presto replicata anche da Leclerc, che segue a distanza il pilota della Red Bull.

Al giro 23 si ferma George Russell, che sconta la penalità di cinque secondi e monta poi la gomma dura. Nel frattempo Hadjar lascia sfilare il compagno Verstappen che si porta a 12 secondi dal leader Antonelli, sempre molto costante nei tempi in testa alla corsa. Il bolognese si ferma quindi al giro 25, montando gomma bianca e rientrando in pista in quarta posizione, poco davanti a Lewis Hamilton.

In testa Leclerc fatica a liberarsi di Hadjar e approfitta della sosta del francese per salire in seconda posizione, a quattro secondi da Verstappen. Il monegasco, spinto dal grande ritmo di Antonelli alle sue spalle, prova a chiudere il gap con il leader, salendo a 2.5 secondi di distanza da Verstappen che si lamenta “ho un problema con la macchina, è inguidabile“.

GP Austin Antonelli torna leader, Verstappen furioso

Al giro 32 si ferma proprio il leader della corsa Verstappen, che passa su gomma gialla lamentandosi vistosamente con il muretto box. In testa si porta quindi Leclerc, inseguito a distanza ravvicinata da Antonelli. E proprio il bolognese attende il rettilineo di curva 12 per scavalcare il monegasco grazie alla potenza del suo motore Mercedes.

Giro 37 e il gap di Antonelli su Leclerc si allarga a oltre tre secondi nonostante un bloccaggio ed un lungo del bolognese. Leclerc si ferma poi al giro 40 passando su gomma dura nuova. Stessa scelta anche per l’altra Ferrari di Hamilton.

Il monegasco rientra in quarta posizione, a circa nove secondi da Verstappen, precedente a sua volta da Norris, che ancora deve fermarsi, e da Antonelli.  Alle loro spalle Hamilton sopravanza Hadjar e sale in quinta.

Leclerc alla caccia del secondo posto

Passato su gomma nuova Leclerc chiude rapidamente il gap su Verstappen, segnando il giro più veloce della corsa. Proprio l’olandese fatica invece alle spalle di Norris, secondo con gomme hard usate e con strategia differente ad unica sosta.

Al giro 47 si accende allora la lotta per il secondo posto tra Norris, Verstappen e Leclerc. Entrambi sopravanzano Norris e poi Leclerc riesce, al passaggio 49, a prendersi anche la seconda posizione. Risale anche Hamilton, che si prende la quarta posizione approfittando delle gomme ormai a fine vita di Norris.

Al giro 50 la corsa viene poi congelata con regime di Virtual Safety Car a causa dello stop in pista della Cadillac di Bottas.

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