Antonelli e il sogno mondiale: “il nuovo regolamento è un’opportunità”

Feb 18, 2026

Luigi Belfiore

Per Kimi Antonelli, pilota italiano di Mercedes, si tratta della seconda stagione ufficiale in Formula 1. Il 2025 non è stato assolutamente semplice per il nativo di Bologna, che ovviamente ha dovuto affrontare delle difficoltà relative all’adattamento con vetture del tutto nuove. Antonelli ha dovuto anche affrontare problematiche legate alla tanta pressione messa sulle sue spalle da media e giornali, durante un’intervista a Sky Sport F1. Questo il suo pensiero in merito all’alba di una nuova stagione e dove forse avrà anche l’opportunità di giocarsi il titolo del mondo visto il cambiamento regolamentare: “Quest’anno sicuramente sono più preparato. So più cosa aspettarmi da ogni weekend di gara e anche dal calendario in sé, quindi. Sono molto concentrato sull’obiettivo, sono molto motivato e soprattutto quest’anno con il nuovo regolamento sarà una grandissima opportunità per me, ma per il team e per tutti noi, quindi non vedo l’ora di iniziare il gran premio di Melbourne”.

 Antonelli: “contento di aver superato il momento brutto nel mio primo anno di F1”

“Sicuramente l’anno scorso ho passato ho vissuto molte esperienze e molte situazioni. Ho attraversato molti livelli di emozione, ho avuto anche un momento di difficoltà. Che sai, nel momento è stato molto brutto però sono da un lato sono anche contento che l’ho attraversato nel mio primo anno di Formula 1. Sicuramente avere il mental coach mi ha aiutato molto, soprattutto nel cercare di non mollar mai di cercare di trovare una soluzione. Quest’inverno abbiamo fatto abbiamo lavorato molto insieme e soprattutto abbiamo fatto una riflessione riguardo la stagione passata”. Il momento più difficile Antonelli l’ha affrontato durante la tournée europea, dove non è riuscito in alcuna maniera ad esprimersi come avrebbe voluto. Ma fa parte del processo di crescita, non è semplice esordire in Formula 1 a diciotto anni e su una vettura targata Mercedes. All’inizio della stagione 2026, la scuderia di Brackley è annoverata come la più papabile per la laurea a campione del mondo. Dunque Kimi potrebbe avere la sua possibilità, anche se dall’altro lato del box c’è George Russell ed il bolognese ha parlato di una possibile rivalità tra i due.

“C’è tanto rispetto tra noi due e alla fine anche se ci troveremo a lottare, se capiterà che lotteremo per il mondiale uno contro l’altro, comunque cercheremo sempre di avere una bella dinamica tra di noi anche all’interno del team perché è importante avere una buona dinamica all’interno del team. Quindi, soprattutto anche per aiutarli aiutare il team a migliorare la macchina, anche a trovare la direzione giusta su cui svilupparla. Saremo amici fuori, però una volta che chiudi la visiera non guardi in faccia nessuno e pensi solo a te stesso e a vincere. Non puoi far favori a nessuno, in pista l’unico obiettivo è quello di battere tutti. Quindi ovviamente sai anche col team cerchi comunque di essere un leader, di farti comunque notare e di alzare anche la voce in certe occasioni. Antonelli poi ha parlato anche delle novità derivanti dalle nuove vetture, che come sappiamo saranno totalmente diverse da quelle ad effetto suolo introdotte nel 2022.

Sulle nuove vetture: “cambia il modo in cui si approccia la gara”

“La macchina devo dire che è divertente. Un po’ più leggera, un po’ più agile, quindi più macchina da corsa, un po’ meno carico e soprattutto nelle curve veloci, però siamo anche all’inizio del regolamento e sicuramente l’evoluzione sarà gigantesca durante l’anno in termini anche di performance della macchina. Ci sarà un po’ più da pensare, soprattutto con la gestione batteria, il boost, la modalità sorpasso. Sai anche il modo come approcci la gara quando sei in bagarre. Però devo dire che anche a livello di guida sarà ancora molto divertente. Ti affiderai molto all’istinto e sicuramente avrai da pensare un po’ di più. Però per il resto devo dire che, come punto di partenza, siamo a buon punto e la macchina sta buone sensazioni”.

Antonelli non si è sbilanciato molto sulla questione come ovvio che sia, così come non l’ha fatto nemmeno parlando dei diretti concorrenti di Mercedes: “Ferrari è andata bene durante i primi test. McLaren ha avuto qualche problema, ma comunque è andata bene. Red Bull hanno impressionato tantissimo perché sai loro che si sono fatti per la prima volta il motore e hanno fatto un grandissimo lavoro”. Il pilota italiano non ha voluto aggiungere altro in merito alla questione legata alle prestazioni. Infine ha voluto parlare del suo sogno di diventare campione del mondo e di diventare un idolo per l’Italia e per gli italiani.

“Sarebbe un sogno riuscire anche ad ottenere un po’ di quello che ha ottenuto per esempio Valentino Rossi, ma il mio idolo è Ayrton e sarebbe un sogno riuscire anche ad ottenere una parte di quello che hanno ottenuto. Questi grandi campioni, ovviamente Valentino, sai ho un bel rapporto con lui lo ammiro molto per quello che ha fatto in MotoGP. Quindi sarebbe davvero bello, però sai la strada la strada è lunga è difficile e ci sarà tanto lavorare e sicuramente sarà importante fare tutto alla perfezione. Però mai dire mai e sicuramente cercherò di fare del mio meglio per permettermi una di lottare per delle vittorie ed eventualmente anche per il titolo mondiale”.

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