In quel di Barcellona la Mercedes archivia una settimana in cui a prevalere sono state le sensazioni positive. La stella a tre punte ha disputato tre giorni test macinando chilometri giorno dopo giorno senza problemi rilevanti, ad accezione di qualche leggero intoppo a cui ha accennato Andrea Kimi Antonelli, che a valle delle sua prima settimana in pista del 2026 ha tracciato un primissimo bilancio.
Antonelli conclude la tre giorni di test in Spagna: “interessante il comportamento della PU nelle curve veloci”
“Penso che sia stato un test piuttosto positivo, abbiamo percorso molti giri, anche in questa occasione sono stati 90,” ha affermato il pilota italiano dopo essere sceso in pista con la W17 questa mattina. “Quindi è un buon risultato per la squadra. Sono contento, perché stiamo imparando molto a livello di vettura. Non vedo l’ora di tornare a guidare in Bahrain. Abbiamo mantenuto sostanzialmente le stesse impostazioni di mercoledì, perché l’obiettivo principale erano ancora i long run. Abbiamo provato diverse modalità per capire meglio il comportamento della batteria.” Entrando nei meriti del lavoro compiuto dalla Mercedes nella giornata odierna, il pilota di Bologna ha spiegato: “oggi l’attenzione si è concentrata maggiormente sui long run con gomme morbide, anche per vedere come reagiva la vettura e, in particolare, come si comportava la power unit alle alte velocità in curva. È stato molto interessante.”

Antonelli: “abbiamo avuto qualche problema, ma siamo riusciti a risolverlo”
La Mercedes ha proseguito il lavoro di giornata con George Russell, prima di tornare a Brackley e prepararsi per i test ufficiali in Bahrain. Antonelli ha rivelato che è stato accusato qualche problema, ma nulla che potesse preoccupare per il prosieguo del pre-season. “Andiamo lì con grande fiducia e grandi aspettative, perché è andata chiaramente bene. Certo, abbiamo avuto anche dei problemi durante lo shakedown, ma siamo riusciti a risolverli.” Come si suol dire, normale amministrazione insomma, e ciò non può che far rientrare i piloti in sede con ottimismo. “Questo significa che ora possiamo essere abbastanza fiduciosi di partire bene in Bahrain. Ora conosciamo anche meglio la vettura, quindi i progressi sono continui. Stiamo imparando costantemente.”
E sugli avversari? “Ci siamo concentrati principalmente su noi stessi, perché è ovviamente molto difficile dire dove siano gli altri. Ognuno sta seguendo un programma completamente diverso, quindi è difficile confrontare la nostra velocità con quella degli altri. L’obiettivo principale rimane, anche nei prossimi test, quello di continuare a concentrarci su noi stessi, continuare a lavorare sulla vettura e a metterla a punto al meglio per ottenere il massimo.”



