“Sarà la mia ultima gara di F1 a Barcellona e spero possa essere una bella festa anche se dal punto di vista dei risultati sarà difficile. Ma voglio godermela”. Queste le parole di Fernando Alonso alla conferenza stampa del GP di Barcellona, ciò perché dall’anno prossimo il circuito catalano non farà più parte del calendario di Formula 1, che ha scelto il Madring per ospitare il GP di Spagna. Anche se lo spagnolo non ha chiuso anche ad un possibile addio al termine di questa stagione: “Sul futuro non ho ancora in mente niente. Deciderò dopo l’estate. Potenzialmente ogni gara quest’anno potrebbe essere la mia ultima. Qui a maggior ragione”. Al pilota iberico è stato poi chiesto della gara più emozionante che ha corso a Barcellona e senza esitazioni: “La gara più speciale qui? Quando vinci è speciale, ma direi il 2006 perché c’erano tante aspettative. Ma successero tante cose in quel fine settimana e lo ricorderò sempre. Ma ricordo anche il mio primo test con la Benetton nel 1994. E poi il giro su una Renault”.

ALONSO: “IO ANCORA COMPETITIVO, CON GLI STESSI STRUMENTI DEGLI ALTRI HO RISPOSTE POSITIVE”
Dopo un inizio di stagione a tutti gli effetti terribile da parte della Aston Martin di Newey, Fernando Alonso ha conquistato il primo punto stagionale a Monaco, anche se secondo il pilota spagnolo il team britannico non ha meritato quel punto. “Non è cambiato molto nel nostro weekend a Monaco nonostante le cose che sono successo, non meritavamo quel punto”. Infatti l’iberico ha sfruttato diversi ritiri e le numerose penalità commutate agli avversari, anche se bisogna specificare che la Formula 1 è data anche e soprattutto da questi fattori .”Penso però che in questa stagione sarà difficile fare punti per tutti tranne i primi 4. Alpine potrebbe essere la quinta vettura più veloce”. E sulle aspettative di Aston Martin nel per la seconda parte di stagione: “Il nostro obiettivo è essere più competitivi e battagliare nel centro-gruppo”. Situazione non semplice, visto che la situazione per Aston Martin resta comunque disastrosa. In parte ci si aspettava nel Principato delle risposte positive lato telaio, che tuttavia non sono arrivate. La scuderia britannica dunque è in ritardo su tutti i fronti, anche se quello alla PU al momento è il deficit più rilevante e l’ADUO ha confermato appieno ciò.
Il pilota Aston Martin ha parlato poi della propria motivazione, visto che l’età ormai avanza: “Capisco come va questo sport e come funziona, occorre lavorare col team per ottenere il massimo dal pacchetto che hai. La motivazione c’è ancora perché credo in me e in quello che sono in grado di fare”. Alonso infatti ha confermato di sentirsi ancora perfettamente competitivo: “E lo percepisco quando mi vengono forniti gli stessi strumenti di altri, ho sempre dato risposte positive. Tutto richiede tempo, il team si sta adattando alle nove regole rendendosi conto che il progetto non era maturo”. E sulle difficoltà della scuderia britannica in questo inizio di stagione: “Sin dall’inizio abbiamo compreso che la nostra power-unit non era all’altezza rispetto agli altri team. Ma qui si corre ogni due settimane e occorre fornire prestazioni. Stiamo cercando di orientarci in un inizio difficile di stagione. Speriamo nella seconda parte del campionato”.

Alonso ha poi speso qualche parola anche nei confronti di Antonelli, pilota diciannovenne e saldamente al comando della graduatoria mondiale con cinque vittorie nelle ultime cinque gare: “Siamo in un’era diversa della F1 rispetto a quella dove ho iniziato io, un’era dove c’è più tecnologia che aiuta l’arrivo dei piloti nella categoria. Antonelli ha un talento incredibile e nel karting probabilmente questo si è notato molto. Ora ha una macchina che sta dominando e si sta adattando bene senza commettere errori. Pur sentendo la pressione di chi sta in testa a una gara o al Mondiale. Questa è però la F1. Ma sono molto contento per lui”. Ed infine sui regolamenti 2026, che continuano a far discutere e non poco: “Le regole? Se le cambiamo vuol dire che qualcosa non va. Il DNA di queste macchine è sempre quello: continuerà a premiare l’andare più piano nelle curve per recuperare energia e usarla in rettilineo”.



