Il GP Spagna rappresenta un banco di prova importante per la Mercedes. Negli ultimi weekend, le novità introdotte sulla W15 hanno fatto fare un balzo in avanti alle prestazioni della monoposto, fino all’exploit di Montreal con la pole position di George Russell e il terzo e quarto posto ottenuti in gara, a pochi secondi dal vincitore Max Verstappen. Dal weekend di Monte Carlo, in particolare, ha debuttato la nuova ala anteriore che sembra essere stata al protagonista principale di questo balzo in avanti. La pista del Principato e quella canadese, però, hanno dei tracciati piuttosto unici: ecco dunque che Barcellona, da sempre considerata il test perfetto per verificare la bontà delle vettura, rappresenterà un importante prova del nove.
Allison: “Ora la W15 ha un ragionevole bilanciamento in curva”
Il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, ospite del podcast “Beyond the Grid“, ha ricordato quali sono state le difficoltà con cui la W15 si è scontrata nella prima parte della stagione: “La cosa più importante era che potevi far andare bene la macchina in una curva lenta, oppure potevi farla bene in una curva veloce, ma non potevi ottenere risultati positivi in entrambi i tipi di curve contemporaneamente“.

Proprio aver risolto questo problema ha permesso alla Mercedes di fare un balzo in avanti: “Ciò che è cambiato nelle ultime 2-3 gare, è che abbiamo modificato la vettura in modo tale da avere un ragionevole bilanciamento tra le alte e le basse velocità e un ragionevole bilanciamento in curva – ha aggiunto Allison – Significa semplicemente che il pilota può fidarsi sia dell’asse anteriore che di quello posteriore nelle curve veloci e in quelle lente e può fidarsi sia quando inizia la frenata, sia quando arriva al punto di corda e sia quando è in uscita di curva. Questo equilibrio è cruciale per un pilota, in modo che sappia se l’auto sottosterzerà o sovrasterzerà e se seguirà la traiettoria che gli viene richiesta“.
L’errore nella ricerca del problema della W15
La Mercedes, che dall’esordio dell’attuale regolamento tecnico nel 2022 aveva già vissuto un periodo di confusione tecnica con il progetto “zero pod” abbandonato poi durante la scorsa stagione, si è trovata a lungo a cercare di trovare una soluzione ai problemi della W15 attraverso le parti meccaniche della monoposto, prima di comprendere che ci volesse una soluzione di tipo aerodinamico, ossia la nuova ala anteriore.
Allison ha ammesso l’errore commesso dal team: “I momenti ‘Eureka’ sono quelli in cui capisci con gioia qualcosa che nessuno ha capito prima e hai una conoscenza avanzata nel processo. È una cosa davvero meravigliosa, ma questo è stato più un momento tipo ‘oh Dio, come abbiamo potuto essere così stupidi?’, in cui vedi il percorso da seguire e che avresti dovuto vedere prima“.

Analizzando gli sbagli del recente passato, il Direttore Tecnico della Mercedes ha aggiunto: “È abbastanza facile lasciarsi distrarre da cose che sono problemi collaterali piuttosto che il problema principale, concedersi l’indulgenza che se risolviamo solo quella piccola cosa, allora tutto andrà bene. Così abbiamo lavorato su cose che effettivamente miglioravano la macchina, ma non rappresentavano il problema fondamentale“.
W15 in crescita, ma Montreal è un caso particolare
In vista del prosieguo della stagione, Allison è sicuro che la W15 continuerà a migliorare il proprio rendimento ma, proprio perché le prossime piste hanno caratteristiche diverse da quella di Montreal, sarebbe un errore aspettarsi di vedere la Mercedes costantemente in lotta per le posizioni di vertice.

“Penso che possiamo sicuramente far sì che la macchina, in questa stagione, sia adeguatamente competitiva e non tema alcuna pista – ha detto Allison – Credo che le specificità di Montreal potrebbero far pensare prematuramente ai nostri tifosi che siamo già lì. Anche se sono abbastanza sicuro che faremo bella figura nelle prossime gare, sarei sorpreso se fossimo in pole alla prossima. Ma sono assolutamente certo che potremo essere veloci come chiunque altro nel prossimo periodo“.



