McLaren a Interlagos: c’è un’ala anteriore già in versione 2027

Nov 3, 2026

Rosario Giuliana

Come anticipato dalle nostre informazioni dopo Baku, la McLaren non interrompe lo sviluppo della MCL40 e si presenta a Interlagos con un nuovo pacchetto aerodinamico che coinvolgerà l’ala anteriore, quella posteriore e alcuni componenti del fondo. L’obiettivo è recuperare terreno sulla Red Bull nella lotta per il terzo posto nel Mondiale Costruttori, ma alcune delle soluzioni introdotte in Brasile guardano già alla prossima stagione.

Dopo un fine settimana complicato in Messico, la squadra di Woking continua a lavorare sull’evoluzione della MCL40. Il pacchetto previsto per il Gran Premio di San Paolo interesserà diverse aree della monoposto, con modifiche finalizzate a migliorare l’efficienza aerodinamica e perfezionare il bilanciamento della vettura.

A confermarlo è Peter Prodromou, Chief Technical Officer, Aerodynamics della McLaren, nelle dichiarazioni diffuse dal team alla vigilia del weekend brasiliano: «Abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo sulla vettura, che riguardano l’ala anteriore, quella posteriore e alcuni componenti del fondo, nell’ambito del nostro normale ciclo di sviluppo», ha spiegato il tecnico.

Peter Prodromou

«L’obiettivo è recuperare terreno, migliorare le nostre prestazioni nelle gare rimanenti e costruire uno slancio positivo in vista del prossimo anno. San Paolo è stato un circuito favorevole per noi in passato ed è un tracciato piuttosto rappresentativo, quindi speriamo che questi aggiornamenti possano aiutarci a compiere un altro passo verso le prime posizioni».

Novità anche al posteriore e sul fondo, ma è l’ala anteriore a guardare al 2027

Il pacchetto non si limiterà dunque all’avantreno. McLaren ha confermato modifiche anche all’ala posteriore e ad alcuni elementi minori del fondo, senza tuttavia entrare nei dettagli delle geometrie interessate. La formulazione utilizzata dal team, small floor components, suggerisce interventi localizzati piuttosto che una revisione completa del fondo della MCL40.

Particolarmente interessante è invece il lavoro sull’ala anteriore, il cui nuovo concetto aerodinamico è destinato a costituire una base di partenza anche per la monoposto del 2027.

«La stagione non è ancora finita: questi aggiornamenti sono progettati per migliorare la vettura già adesso e aiutarci nella lotta per il terzo posto nel Campionato», ha sottolineato Prodromou.

«Sebbene quanto apprenderemo da questi aggiornamenti contribuirà allo sviluppo del prossimo anno, prevediamo anche di trasferire il concetto della nuova ala anteriore nella configurazione di lancio della vettura della prossima stagione».

McLaren Messico

La McLaren utilizzerà quindi gli ultimi appuntamenti del campionato per proseguire lo sviluppo aerodinamico e raccogliere indicazioni utili per il prossimo progetto. Se le novità all’ala posteriore e al fondo sono finalizzate soprattutto a migliorare le prestazioni della MCL40, è sull’ala anteriore che emerge il collegamento più diretto con il 2027, come confermato dallo stesso Prodromou.

Interlagos rappresenterà così un banco di prova importante, sia per verificare l’efficacia immediata del pacchetto sia per valutare una soluzione che potrebbe trovare continuità sulla prossima McLaren.

 

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