McLaren: “quando iniziamo a spingere il grip scompare”

Nov 1, 2026

Loris Preziosa

Ancora una volta dopo aver messo in pista premesse incoraggianti fino alla qualifica, nel momento decisivo la McLaren ha mancato il colpo. Lando Norris si è dovuto accontentare del sesto posto, a tre decimi dal tempo pole di Lewis Hamilton. È andata ancora peggio ad Oscar Piastri, che ha mancato la qualificazione al Q3 e sarà costretto a scattare dal centro della griglia, in un GP in cui le operazioni di sorpasso non si prospettano semplici.

Norris: “era irrealistico ripetere il giro del Q2, semplicemente non siamo abbastanza veloci”

Il sentiment comune in casa McLaren da ormai dopo l’estate è quello di una vettura che dà confidenza ai propri piloti soltanto a spot, proprio come è avvenuto nelle qualifiche del GP del Messico. “Il feeling quest’anno cambia in ogni giro di ogni run”, ha dichiarato mestamente Lando Norris a fine sessione. “Abbiamo provato a spingere come hanno fatto gli altri, ma se gli altri ci riuscivano, non ce la facevamo. Semplicemente non siamo abbastanza veloci, tutto qui. In Q2 ho fatto un giro incredibile che mi ha messo al primo posto, ma era molto irrealistico poterlo rifare di nuovo in Q3. Mi ritengo abbastanza soddisfatto della P6, non posso chiedere molto di più.” Dichiarazioni che lasciano trasparire il deficit della monoposto papaya rispetto alle dirette concorrenti, che nelle qualifiche all’Hermanos Rodríguez sono riuscite a dire la loro, piazzando almeno una vettura nelle prime due file. “Cosa aspettarsi dalla gara? Non si può mai sapere, ma questa macchina è davvero difficile da guidare. Quindi non so se sarà una bella o una brutta giornata, ma penso che sorpassare sarà quasi impossibile.”

McLaren Messico

Piastri eliminato in Q2: “non mi spiego come sia potuto accadere, è bizzarro”

Bilancio ancor più complesso da digerire per Oscar Piastri, che dopo aver mostrato una discreta confidenza nella prima parte di weekend, in qualifica è naufragato a centro gruppo, mancando la qualificazione per il Q3; scatterà tredicesimo. “Non ho idea di cosa sia successo”, ha commentato l’australiano al ring delle interviste. “Il set di gomme nuove che abbiamo montato in Q2 non aveva proprio grip. Quindi, non sono sicuro di cosa sia successo, ma per qualche motivo il bilanciamento era completamente diverso. Non so davvero cosa sia successo, sicuramente ci guarderemo ma è stato davvero molto bizzarro.” Piastri sarà dunque costretto alla rimonta in uno scenario che, come già affermato dal compagno e da altri piloti, potrebbe offrire poche opportunità di sorpasso. “Devo soltanto cercare di recuperare più posizioni possibile ed entrare in zona punti. Sarà la cosa più importante, anche se prima devo capire cosa sia successo”, ha commentato in ottica gara.

McLaren Messico

Stella: “quando i piloti iniziano a spingere il grip scompare. Con Piastri abbiamo preferito non usare due set di gomme nuove”

Come lasciato trasparire dai due piloti, McLaren sul fronte prestazionale è all’insegna dell’incostanza, con un trend discendente nei momenti decisivi del weekend. Nelle ultime settimane ciò ha spesso portato la scuderia papaya ad essere la quarta forza in pista. “Questo weekend la vettura sembrava più competitiva rispetto ad Austin e in certi momenti sembravamo in lotta per la pole”, ha affermato Andrea Stella dopo le qualifiche. “Ad un certo punto però la macchina ha iniziato a mostrare quelle inconsistenze che stiamo vedendo quest’anno, è successo ad Oscar in Q2 e a Lando in Q3. Quando i piloti iniziano a spingere credendo che ci sia grip, in realtà quel grip scompare. È un comportamento strano che rende la vita difficile ai piloti.”

Sull’eliminazione di Piastri ha aggiunto: “pensavamo che il giro su gomma usata fosse sufficiente per metterci in una posizione competitiva, ma poi siamo stati colpiti da quelle inconsistenze, perdendo parecchio tempo. Con il senno di poi con due set di gomme nuove sarebbe stato sufficiente, ma non volevamo realmente usarle. Preferiamo capire come possiamo migliorare per mettere Oscar in condizioni di poter recuperare posizioni. Merita di chiudere a punti.”

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST