Un giro capolavoro, quando più serviva: Lewis Hamilton conquista la pole position nelle qualifiche del GP del Messico. Non si era messo nel modo migliore il weekend dell’inglese, costretto ad uno stop forzato durante le libere e poi ad un doppio tentativo con gomma nuova nel Q2, salvo poi riscattarsi nell’ultimo tentativo del Q3, quanto più contava.
Secondo George Russell, che riesce ad estrarre un ottimo giro proprio nell’ultimo tentativo con la sua Mercedes riuscendo a beffare Leclerc, autore di un errore nel suo ultimo giro dopo aver segnato il miglior tempo nella prima fase del Q3.
Quarto e piuttosto nervoso Max Verstappen, che sembrava poter contendere la pole position salvo poi commettere un errore nel secondo tentativo in Q3, complice il traffico incontrato nel suo ultimo giro. L’olandese subirà poi una posizione di arretramento in gara a causa del contatto con Liam Lawson nelle libere.
A beneficiare della penalità del pilota Red Bull è Kimi Antonelli, quinto, che scatterà dunque dalla quarta casella dopo una qualifica dove non è mai sembrato in grado di contendere la pole position.
Qualifiche GP Messico, il Q1: beffa Alonso

Subito in pista l’idolo locale Sergio Perez, tifatissimo con la sua Cadillac. Grande pecca, invece, per Fernando Alonso che, dopo aver segnato il miglior tempo dell’inizio di Q1, è costretto a fermare la sua Aston Martin nel terzo settore. Un vero peccato per lo spagnolo, che nelle libere aveva dato buoni segnali di competitività, confermati anche dalla frustrazione di Nando una volta tolto il volante della sua vettura ferma in pista.
La sessione riprende dopo la bandiera rossa causata dall’Aston Martin con Hamilton in testa alla classifica dei tempi seguito da Piastri. A scalzare il ferrarista al comando ci pensa Pierre Gasly in 1’18’194, poi a sua volta sopravanzato da Leclerc in 1’17’532. Ci mette però poco a tornare in testa Lewis Hamilton, che segna un buon 1’17’341.
Alle spalle dei due Ferrari si portano le McLaren, con Piastri a precedere Norris prima di Antonelli, quinto davanti a Verstappen e Russell. Si migliora poi nel finale Hadjar, che si porta in seconda posizione alle spalle di Leclerc.
Gli eliminati: Albon, Alonso, Hirakawa, Stroll, Perez e Bottas.
Qualifiche GP Messico, il Q2: fuori Piastri

Parte forte la Ferrari con Leclerc, che si porta nuovamente in testa. Errore, invece, per Lewis Hamilton nel terzo settore, costretto dunque a montare un nuovo treno di gomme rosse. A migliorare il tempo del monegasco ci pensa Verstappen, in 1’16’876.
Si rilancia Hamilton dopo l’errore, portandosi in terza posizione e scalzando Norris, che scala in quarta davanti ad un ottimo Lindblad. Si migliora anche George Russell, che sale in quarta mentre fatica Antonelli, settimo a + 0.257 da Verstappen.
Sale in testa sul finale del Q2 Lando Norris mentre è clamorosamente eliminato Oscar Piastri, staccato di oltre un secondo dal compagno di box: “Non so cos’è successo, non ho grip”.
Gli eliminati: Hulkeberg, Colapinto, Piastri, Bortoleto, Bearman, Sainz.
Qualifiche GP Messico, il Q3:

Scende subito in pista con gomma nuova Lewis Hamilton, nonostante il doppio tentativo resosi necessario in Q3. A portarsi in testa è però Leclerc, davanti in 1’16’647 con un ottimo primo tentativo. Alle sue spalle si posizione Verstappen, vicinissimo a soli 45 millesimi dal monegasco dopo un primo e terzo settore record. Terzo, all’esito del primo tentativo Lando Norris, davanti a Hamilton e Russell. Più staccato Antonelli, settimo a quasi sette decimi dal miglior tempo.
Sceglie di sacrificare una rossa nuova per la gara Lewis Hamilton, che torna in pista per un secondo tentativo e si porta in testa con un eccellente 1’16’514: Sbaglia invece Leclerc, che non riesce a migliorarsi, stessa sorte anche per Verstappen. Buon secondo posto invece per George Russell.



